Le interviste. Umberto Borellini

21 agosto 2018

Prof. Umberto Borellini

Cosmetologo e Psicologo

Oggi il cliente che si rivolge a un centro estetico è sempre più consapevole e informato. Per l’estetista, la sola strada da percorrere per garantire un servizio efficiente e vicino alle esigenze dell’utente finale, è quella della formazione e della specializzazione. Dermosfera risponde a questo bisogno con il percorso di Alta Formazione EBM. Ci racconta com’è strutturato il suo corso e quali sono gli strumenti che le sue lezioni forniscono alle operatrici del settore?

Oggi l’Estetista è sotto attacco. Decine di figure professionali si vorrebbero sostituire a lei, senza avere le competenze specifiche. Naturopati ,operatori del benessere, pranoterapeuti, odontoiatri, osteopati…

In più è risaputo che la maggior parte delle scuole professionali presenti sul territorio propongono programmi che sulla carta prevedono percorsi approfonditi,ma sovente gli studenti universitari assunti dalle scuole come docenti, non sono all’altezza.

Per cui il primo obiettivo dell’EBM,aldilà della qualifica di Beauty Manager che assicura al termine ,è un percorso di studi realmente ricco di contenuti scientifici di alto livello.

Io e i miei colleghi possiamo definirci a tutti gli effetti degli specialisti nelle nostre materie,sia per titoli che per reali competenze professionali. Io sono Cosmetologo, e i miei colleghi,chi Nutrizionista,chi Medico estetico,chi Psicoterapeuta,hanno maturato esperienze che ,condivise con i partecipanti al corso,portano ad una reale crescita professionale.

Per quanto riguarda la mia materia,oltre agli aspetti dermatologici che ritengo imprescindibili,il programma spazia in maniera notevole al fine di consentire ai partecipanti  di utilizzare appieno il cosmetico sfruttandone tutte le potenzialità. Il programma sviluppato sarà il seguente: Legislazione cosmetica europea, funzioni cosmetiche, nozioni di chimica cosmetologica, forme cosmetiche, materie prime di base, additivi, sostanze funzionali.

Struttura della cute ,istologia, fisiologia, biochimica, permeabilità cutanea, psicosomatica dermatologica. Cosmetologia: focus su nuovi principi attivi botanici e biotecnologici. La cosmeceutica, la fitoceutica, la nutraceutica,  la neuro cosmesi (pnei, psicocosmesi,  aroma cosmesi)e la cosmetogenomica. Insomma, una cosmetologia che si basa sull’intelligenza cutanea e sulla fisiocosmesi, rivoluzionando i parametri tradizionali.

Cosa significa diventare Beauty Manager?

la figura di Beauty Manager,è una figura che rappresenta l’apice della professionalità per l’Estetista, poiche’ le competenze raggiunte, vengono certificate da un ente esterno che le verifica e conferma tutti gli step didattici, che tra l’altro, sono sempre accompagnati da test di apprendimento specifici.  La Beauty Manager sarà finalmente in grado di trascendere dalle odierne realtà  professionali  per e affrancarsi come figura in grado di poter allargare i propri orizzonti professionali. Credo che ,in attesa di un percorso didattico parauniversitario,che   prima di 20 anni non vedo realizzabile,(pensate,la legge 1/90 ha quasi trent’anni!!) la Beauty Manager potrebbe rappresentare la punta del settore dell’estetica applicata,con un percorso  in grado di arricchire ed inorgoglire una professionista troppe volte umiliata.

www.guinot.it www.marycohr.itwww.rheacosmetics.com

a cura di Rosanna Bassi

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