Largo ai giovani

8 aprile 2016

Ci occuperemo delle imprese neo costituite, le famigerate “nuove attività imprenditoriali” o, come anche il legislatore si è adattato a chiamarle, le “Start up”. Il relativo bando nasce sulle ceneri di una analoga iniziativa che storicamente ha finanziato per anni le nuove imprese avviate da giovani e/o donne. Oggi, come vedremo, i requisiti di sesso ed età non sono più sufficienti per essere ammessi alle agevolazioni previste.

Donne e under 35: “vademecum” per fruire degli incentivi per le nuove imprese
Dal 13 gennaio 2016 le donne e gli under 35, che intendono avviare micro e piccole imprese, possono ottenere un finanziamento agevolato senza interessi della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.

Soggetti interessati
Gli incentivi sono rivolti a micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani o da donne. Più precisamente la compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne di qualsiasi età. Le imprese devono essere costituite in forma di società (incluse le società cooperative) da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda di agevolazione. È inoltre necessario che le imprese soddisfino i seguenti requisiti: siano regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese, siano nel pieno esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni e facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso all’agevolazione.

Agevolazione e condizioni
Le agevolazioni finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento. Sono finanziabili le iniziative per: la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; la fornitura di servizi alle imprese e alle persone; il commercio di beni e servizi e il turismo. Possono essere ammessi anche i progetti in settori considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. In particolare, rientrano, tra le spese agevolabili, quelle relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi necessari alle finalità del programma, sostenute dall’impresa successivamente alla data di presentazione della domanda oppure dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

Queste spese riguardano:

• suolo aziendale;

• fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;

• macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;

• programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

• brevetti, licenze e marchi;

• formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma;

• consulenze specialistiche.

Le spese devono essere pagate esclusivamente tramite un conto corrente dedicato alla realizzazione del programma di investimenti e di beni.

Procedura
La domanda di agevolazione può essere inviata dal 13 gennaio 2016. Le domande di agevolazione, complete dei dati richiesti, sono istruite in tempo utile perché possano essere deliberate entro sessanta giorni dalla data di presentazione dell’istanza o di completamento della stessa. Invece le domande presentate che non hanno trovato copertura nelle risorse disponibili sono considerate decadute. Le agevolazioni sono concesse ed erogate sulla base di un contratto, da stipularsi entro sessanta giorni dalla data della delibera con il soggetto beneficiario. L’erogazione delle agevolazioni avviene su richiesta dell’impresa benefi ciaria in non più di tre stati di avanzamento lavori. L’ultima erogazione è effettuata a seguito di un accertamento presso l’unità produttiva, volto a verifi care l’avvenuta realizzazione del programma di investimento. Si evidenzia che le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. Il finanziamento agevolato è rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 20 novembre di ogni anno.

Il decalogo
Ecco il decalogo sui passaggi chiave da tenere in evidenza per le fasi successive, cioè per la valutazione della domanda e la realizzazione del piano di spesa.

• se non si sarà presenti al colloquio di valutazione, la propria domanda sarà respinta;

• al colloquio dovranno partecipare le persone che ricoprono ruoli strategici nella gestione dell’impresa;

•quando viene comunicata l’ammissione alle agevolazioni, ci sono 20 giorni di tempo per presentare i documenti necessari alla stipula del contratto di finanziamento;

• se viene comunicata l’ammissione alle agevolazioni ma la società non è ancora costituita, vi sono 45 giorni per costituirla e presentare la relativa documentazione;

• deve essere realizzato il programma di investimenti descritto nel progetto;

• se sono state previste spese per ristrutturare l’immobile dove verrà svolta l’attività ma su di esso non è possibile iscrivere l’ipoteca, si dovrà presentare una fideiussione a garanzia del finanziamento;

• la società deve sostenere il 25% delle spese e il valore dell’IVA; se non si vogliono anticipare interamente le spese di investimento, è consetito aprire un conto vincolato con una banca convenzionata;

• se interessati a richiedere un’anticipazione del finanziamento, è necessario presentare una fideiussione;

• il programma di investimento deve essere realizzato entro un massimo di 24 mesi.

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a info@cofinassistance.com

Giorgio Redaelli
Brianzolo di origine e milanese d’adozione, Giorgio Redaelli opera dal 1991 nel settore della Finanza Agevolata per le imprese. La sua formazione comprende anche una serie di Master, l’ultimo dei quali, in “Europrogettazione”, presso la Venice International University. Dal 1996 è CEO di Co.fi n Assistance, società che svolge attività di assistenza alle Imprese per l’accesso ad agevolazioni fi nanziarie. Le imprese vengono affi ancate lungo l’intero iter burocratico attraverso studio di fattibilità, predisposizione delle istanze di agevolazione e dei relativi progetti, rendicontazione fi nale delle spese, erogazione degli incentivi concessi e sono aggiornate con circolari informative, che assicurano un costante monitoraggio delle Normative vigenti (sia a livello provinciale che europeo). Ha pubblicato articoli su “Il Mondo” e “Lavoro e Carriere”, inserto de “Il Sole 24 ore”.
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