L’alimentazione anti-ossidante

20 settembre 2014

Omega3, flavonoidi, zinco, selenio, vitamine A, C, E… avrete sicuramente  sentito parlare di questi famosi anti-ossidanti. Questi termini vengono  sempre più utilizzati in ambito cosmetico e nutrizionale, ma a cosa  servono? Scopriamolo insieme per comprendere meglio l’importanza di  questi preziosi alleati!

Perché invecchiamo?  Lo stress ossidativo è un’aggressione  biologica del nostro organismo ad  opera di molecole «tossiche»: i radicali  liberi, responsabili di numerosi  problemi e acceleranti l’invecchiamento  cellulare. Il nostro moderno  tenore di vita è caratterizzato da  sovraffaticamento, alimentazione  poco equilibrata, inquinamento…  tutti fattori che favoriscono la produzione  di radicali liberi. Ecco perché un  apporto regolare di anti-ossidanti,  rivelatori di radicali liberi, è essenziale  per aiutare l’organismo ad affrontare  queste aggressioni quotidiane.  L’anti-ossidante protegge le cellule del  vostro corpo contro l’ossidazione o il  degrado causato dall’aggressione dei  radicali liberi, neutralizzandoli.

I radicali liberi  I radicali liberi vengono prodotti naturalmente  dal nostro corpo. La loro  particolarità consiste nell’aver perso  un elettrone nell’ultima orbita per cui  in qualche modo diventano momentaneamente  incompleti. Poiché la  natura ha orrore del vuoto, i radicali  liberi cercano di recuperare il loro  elettrone mancante e diventano particolarmente  aggressivi. Tuttavia, non  sono completamente nefasti perché  costituiscono le nostre prime armi  di difesa; quando un intruso penetra  il nostro organismo, scaricano sul  nemico delle vere e proprie «bombe»  cariche di radicali liberi per annientarlo.  Ma se i radicali liberi sono in  eccesso (ed è praticamente sempre il  caso) si instaura il meccanismo di ossidazione  e le cellule «arrugginiscono».

Gli anti-ossidanti  Per proteggersi dagli effetti nefasti  dei radicali liberi, l’organismo ha  messo a punto il proprio sistema  di difesa: gli anti-ossidanti. Queste  molecole, composte essenzialmente  da vitamine e oligoelementi, neutralizzano  i radicali liberi in eccesso. A volte,  però, le nostre difese di anti-ossidanti  non bastano oppure risultano troppo  poco numerose e deficitarie di fronte  all’aggressione.  Il risultato del disequilibrio tra radicali  liberi e anti-ossidanti prende il nome  di stress ossidativo. I primi effetti  visibili dello stress ossidativo sono  cedimento della pelle, apparizione  di macchie scure o unghie che si  rompono, colorito e capelli «spenti».  In questo caso, dobbiamo avere un  solo obiettivo: far pendere la bilancia  dal lato giusto, ridurre la produzione  di radicali liberi e aumentare la produzione  di difese anti-ossidanti grazie a  un giusto apporto di anti-ossidanti.

Le fonti di anti-ossidanti  Gli anti-ossidanti si nascondono in  moltissimi alimenti; le fonti sono  svariate:   •Vitamina C: fragola, peperone,  limone, arancia, kiwi, cavolo,  papaya;   •Vitamina E: burro, olio di girasole, di  soja, di mais, margarina, uova;  •Vitamine A: fegato, burro, uova.    

Cofattori anti-ossidanti:   •Selenio: pesce, uova, carne;   •Zinco: frutti di mare, carne, pane  integrale, verdura fresca;   •Polifenoli (flavonoidi e tannino in particolare):  frutta, verdura, vino, the.

Dati di base  Il calcolo dell’ORAC, il metodo solitamente  usato per valutare le capacità  anti-ossidanti degli alimenti che è stato  sviluppato dal chimico dell’ARS Ronald  L Prior. Inoltre, queste ricerche hanno  evidenziato che vi è una variazione del  tasso di anti-ossidanti in funzione delle  condizioni di coltivazione di frutta e  verdura, e dei metodi utilizzati per il  loro confezionamento.

I migliori alleati anti-ossidanti 

La curcuma  Tra le piante protettrici menzionate  nei trattati sulla salute incisi su tavolette  in pietra datate al 3000 a.C.  circa, vi è la curcuma. Essa costituisce  uno dei pilastri essenziali della  tradizione ayurvedica (Ayur = vita,  veda = conoscenza), probabilmente  la più antica tradizione sulla salute  umana e fondamento delle tradizioni  asiatiche (cinese, tibetana) e medioorientali.  Alla luce delle ultime ricerche scientifiche,  l’estratto del rizoma di curcuma,  particolar- mente ricco di curcumina,  viene oggi considerato come il  maggiore sostegno fitonutrizionale  della protezione cellulare. La curcuma  è da molto tempo l’elemento principale  cui sono imputati gli ottimi indici  di salute della popolazione inwebmaster,  superiori a quelli di altri Paesi, in particolare  per quanto riguarda il buon  funzionamento cellulare.  Le ricerche hanno dimostrato il ruolo  altamente protettivo della curcumina,  non solo nella protezione  cellulare, ma anche nei casi di disturbi  articolatori e vari problemi fisici,  soprattutto perché aiuta a mantenere  un buon equilibrio degli enzimi  Cyclooxygenase 2 e Lipoxygenase,  così come delle Prostaglandine 2.

Il pepe nero  Recentemente è stato dimostrato  che la preziosa curcumina non può  essere assimilata in quantità sufficiente  perché l’organismo possa  goderne appieno i benefici a meno  che non venga associata alla piperina,  concentrata a partire dal pepe.  La tradizione inwebmaster l’aveva del  resto già preannunciato associando  la curcumina e la piperina nel curry,  che in India si ingerisce quasi quotiwebmastermente.  Qualche milligrammo di  piperina assunto insieme alla curcumina,  migliora del 2000%, cioè di 20  volte, l’assimilazione della curcumina  permettendo all’organismo di trarre  beneficio dai suoi eccezionali effetti  protettivi.

Altri anti-ossidanti:   • Zenzero, timo, maggiorana, origano,  rosmarino, aglio, cipolla, prezzemolo,  sedano, menta.   • Il tè verde ricco di polifenoli (EGCG).   • Lo shii ta ke, fungo che stimola le  difese naturali.   • Le verdure crocifere (crude): cavolo,  broccolo contenente sulforafano.   • Altra frutta e verdura: papaya,  acerola, vinaccia, mirtillo, germe di  grano, carota.  Da consigliare nelle situazioni che  mettono in difficoltà le difese naturali  anti-ossidanti quali: stanchezza, stress,  sovraffaticamento, inquinamento,  alcool, tabagismo, eccessi medicinali,  sport troppo intenso, alimentazione  poco variata e non equilibrata

 

I fattori all’origine della produzione  eccessiva di radicali:  • l’inquinamento   • lo stress   • il fumo   • l’esposizione eccessiva ai raggi solari   • un’alimentazione poco variata e non  Equilibrata  • l’alcool   • il sovrappeso   • la stanchezza   • lo sport troppo intenso  Tutti questi fattori mettono in difficoltà le  nostre difese anti-ossidanti e quando vengono  totalmente sconfitte, il processo di ossidazione  si propaga.

MabellaEdizioni