La via dei colori

27 gennaio 2017

Come abbiamo già accennato, le tecniche di estetica bio. psicosomatica non possono prescindere dall’inclusione della sfera emozionale e bioenergetica nel percorso di miglioramento estetico proposto dal centro benessere alle proprie clienti. Emozioni e bellezza, contenuto emotivo e forma estetica ricorrono nella ricerca del benessere profondo, tipico di ogni essere umano. Abbiamo oltremodo evidenziato come le vie sensoriali siano canali comunicativi per giungere all’anima. Approfondiamo oggi la via della vista e quindi dei colori.

Sin dalla notte dei tempi, queste cognizioni erano note ai nostri avi, che utilizzavano le radiazioni luminose colorate (la frazione visibile della luce solare) per fare terapia e migliorare lo stato di salute dei pazienti. Le conoscenze pur non essendo scienti che erano comunque avvalorate dalla funzionalità empirica delle loro applicazioni. Del resto queste conoscenze sono state tramandate sino a noi, magari non in forma scritta, ma sicuramente in quella orale, nei detti e nei proverbi che ognuno di noi conosce. I lm a luci rosse, diventare verde per la rabbia, vedere nero (essere pessimista), essere bianco dalla paura sono alcuni dei modi di dire che legano le nostre emozioni ai colori relativi. “Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde”; con questo stupendo aforisma, un maestro del colore come Vasilij Kandinskij, definisce il potere della luce e delle sue infnite sfumature. Colori ed emozioni sono intimamente legati.

Conoscere il modo in cui i colori colpiscono le corde delle nostre emozioni è fondamentale per intuire positivamente sul cambio di umore della cliente e quindi sulla sua recettività in campo estetico, migliorando l’autostima e il piacere per se stessi. Questo mio scritto rappresenta metaforicamente un viaggio nell’affascinante mondo delle sfumature e di toni della straordinaria sinfonia di colori diretta da Ra, il dio del Sole.

Il primo passo di questo cammino lo possiamo compiere contemplando un arcobaleno; uno spettacolo unico per bellezza e raro per frequenza. Le gocce di acqua sospese nell’atmosfera rifrangono la luce solare separandone le onde luminose in base alle loro lunghezza. Il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco ed in ne il viola. La sequenza dei colori è sempre, inevitabilmente la stessa. L’onda luminosa è paragonabile alle onde del mare; a volte sono lunghe, lente e profonde, a volte sono solo veloci increspature. Il colore rosso assomiglia alle onde lunghe e profonde, e via via che si passa agli altri
colori (l’arancione, il
 giallo, il verde ecc…), le onde diventano sempre più corte e superficiali, no al viola che si manifesta con onde molto più corte e veloci. Diventa così facilmente comprensibile che ogni onda, per le sue caratteristiche intrinseche, avrà capacità e potenzialità differenti. La prima grande differenza tra le caratteristiche dei colori dell’iride, è rappresentata dalla trasmissione di emozioni calde se si considerano il rosso, l’arancione ed il giallo e di emozioni fredde legate al blu all’indaco ed al viola. Il verde, fa da spartiacque e può essere considerato come un colore neutro e bilanciato; saranno le sfumature impartite al verde, a differenziarne le sensazioni in fredde o calde (il verde con aggiunta di giallo sarà un colore più caldo rispetto ad un verde addizionato di blu).

I colori caldi attivano un’energia centrifuga e quindi emozioni espansive, mentre al contrario i colori freddi attivano energie centripete collegate ad emozioni introspettive e spirituali. Se vogliamo già fare un collegamento con i servizi offerti in estetica, i colori caldi dovranno essere erogati per migliorare le condizioni di inestetismi che necessitano una stimolazione espansiva, per esempio la stimolazione dell’irrorazione sanguigna delle periferie nei trattamenti ossigenanti, modellanti, antirughe e anticellulite. Al contrario i colori freddi dovranno essere utilizzati per calmare gli inestetismi causati da un’eccessiva attività fisiologica, come nel caso della couperose, situazione in cui il flusso sanguigno ha esondato i propri limiti naturali rappresentati dalle pareti vasali del micro- circolo. Associando i colori caldi all’azione Yang, questi andranno applicati su inestetismi con caratteristiche Yin e viceversa (per chi conosce i concetti basilari della Medicina tradizionale cinese).

Le onde lunghe come il rosso sono molto penetranti, pur avendo un basso impatto energetico superficiale a differenza delle onde corte come il viola, che si infrangono con grande energia sulla superficie dell’oggetto che colpiscono, senza però procedere in profondità

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a info@emdsitaly.it

Alessandro Gornati
Classe 1965, di Legnano, dopo il diploma di Geometra lavora all’interno dei laboratori di cosmesi trocologica di famiglia e formula una linea di make-up specifica per il settore dell’estetica. Nel 1992 realizza la linea di skin care “Marzia de Servi”, ed entra nel mondo della cosmesi olistica (Oli essenziali, aromaterapia, cromoterapia, medicina tradizionale cinese). Sviluppa competenze di PNL, si diploma Naturopata alla scuola di Riza psicosomatica di Milano (2004) e si laurea in comunicazione e Marketing all’Università di Reggio Emilia (2010). Nel 2011 pubblica un libro “Per una pelle sana e perfetta” edito da “Età dell’acquario” gruppo Lindau. Oggi è amministratore della società Unica.com srl, fondata nel 2007, produttrice e distributrice della linea cosmetica bioecosostenibile emds Italia di cui è formulatore.
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