La salvia ti salva

17 luglio 2015

Gli infusi a base di salvia aiutano a lenire le infiammazioni alle gengive, della bocca e della gola e contrastano l’eccessiva sudorazione. L’olio essenziale disinfetta e allevia i crampi grazie ai tannini contenuti. E nell’omeopatia, la salvia viene utilizzata soprattutto per equilibrare l’eccessiva sudorazione. Sebbene l’habitat naturale della salvia sia caratterizzato dal caldo clima mediterraneo, questa pianta, ricca di vitalità, può resistere anche al freddo rigido dell’inverno. Per la sua azione rinfrescante, riequilibrante e regolatrice sulla sudorazione è un ingrediente molto utilizzato anche nei preparati cosmetici, soprattutto quelli dedicati al corpo. E nei prodotti per l’igiene orale – dentifrici e collutori.

La salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto che può raggiungere un’altezza massima di 70 cm e le sue foglie hanno una forma caratteristica: sembrano piccole lance affusolate e robuste, ricoperte da una sottile peluria e vellutate. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera. La salvia è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà salutari, ciò che spiega il suo nome, proveniente da salvo che significa appunto “salvare”. I Galli, in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacità di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da “deterrente” contro febbre e tosse. I Romani la consideravano una pianta sacra, mentre i Cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di “regalare” la longevità. Nella medicina popolare, già nel Medioevo veniva utilizzata per le sue proprietà benefiche e cicatrizzanti sulle ferite difficili da rimarginare.

La salvia è ricca di olio essenziale, tannini, principi amari e acidi fenolici ed è famosa per le sue virtù balsamiche e antinfiammatorie; per questa ragione viene impiegata anche nella cura dell’apparato respiratorio e nei casi di raffreddore, tosse e mal di gola. Ma non solo: regala vitalità all’organismo nel suo insieme, ed è indicata nei momenti di spossatezza – sia fisica che della mente. È molto benefica e ha un’assoluta particolarità: regala calore ma anche freschezza, o meglio favorisce un naturale equilibrio: scalda quando abbiamo freddo, per esempio alle mani e ai piedi, e rinfresca se siamo accaldati. Un pediluvio caldo a base di olio essenziale di salvia favorisce un corretto fluire del calore in tutto il corpo, defatica, rende morbida la pelle ed è coadiuvante nel contrastare le callosità. E dopo lo sport e la sauna, qualche doccia di olio essenziale su una spugna o un guanto di seta grezza inumiditi durante la doccia, aiuta a purificare la pelle migliorandone le impurità – per esempio sulla schiena – e lasciandola morbida, vellutata e avvolta da una fragranza fresca e piacevole.

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