La pelle del viso è lo specchio del benessere

23 maggio 2016

“La pelle è un confine tra il mondo esterno e quello interno, tra l’ambiente e il proprio sé”

-David Le Breton

Dall’8 al 10 aprile 2016 si è svolta a Bucarest la manifestazione Cosmobeauty 2016 dedicata al mondo dell’estetica e del benessere, appuntamento divenuto negli ultimi anni di grande interesse per il mercato della bellezza professionale nell’Est Europa. Accanto agli eventi realizzati dai numerosi espositori presenti, sono stati organizzati una serie di seminari dedicati all’aggiornamento sul mondo della bellezza e sulle sue ultime tendenze.

In rappresentanza dell’Italia, insieme al dott. Umberto Borellini, uno de maggiori esperti nel campo della cosmesi nonché autore del libro “La Divina Cosmesi”, siamo stati invitati a trattare alcuni importanti argomenti per la formazione delle estetiste professioniste.

E’stato con grande piacere che ho potuto approfondire nel mio seminario le tecniche del check-up cutaneo, con un pubblico di numerose estetiste interessate all’argomento. Spesso ci dimentichiamo che la pelle è un organo ed è anche l’organo più grande del nostro corpo, e prevenirne e controllarne

l’invecchiamento, rappresenta ormai, nella nostra società, un‘esigenza indispensabile per il mantenimento del nostro benessere psicofisico a qualunque età; questo è stato il punto di partenza del mio intervento.

A causa di agenti ambientali, fattori costituzionali, abitudini alimentari sbagliate, errato uso di cosmetici e all’avanzare dell’età, la pelle del viso può subire varie alterazioni: secchezza, disidratazione e sensibilizzazione; è quindi importante conoscerla e gestirla correttamente.

Una valutazione dello stato della pelle è utile a qualsiasi età per formulare una prescrizione cosmetologica mirata. Sappiamo che l’uso di cosmetici per la cura della pelle, è una pratica normale per quasi tutte le donne, ed oggi ormai anche per molti uomini, ma è da sottolineare come solo una minima parte utilizza prodotti cosmetici specifici ed adatti alle condizioni della propria cute.

Il cosiddetto “check-up cutaneo” rappresenta quindi oggi, una pratica importante per la conoscenza preventiva della salute della pelle e del suo grado di invecchiamento, permettendo di formulare consigli cosmetologici riguardo la detersione, l’idratazione e la protezione solare insieme a suggerimenti su eventuali cambiamenti nello stile di vita (sospensione del fumo, cambio di abitudini alimentari), facendo in modo poi di mantenere l’equilibrio raggiunto nel tempo.

Prima di eseguire le fasi del check-up, che prevedono test cutanei e una parte di esami strumentali, ci si sofferma su alcune osservazioni di base.

  • Una prima valutazione riguarda l’igiene generale di vita e delle abitudini cosmetiche personali (detersione, protezione e fotoprotezione)
  • Si effettua l’ispezione della cute, prima ad occhio nudo, poi attraverso una lente e una fonte di luce artifciale bianca (neon). L’osservazione prende in esame il colorito, la luminosità e l’eventuale presenza di inestetismi, come macchie, rughe e rilassamenti cutanei, couperose, desquamazioni, cicatrici acneiche
  • Si aggiunge l’osservazione con la luce ultravioletta (luce di Wood) che consente di rilevare la presenza di comedoni (di colore giallo o arancione secondo il grado di ossidazione del sebo), di iperpigmentazioni non evidenziabili a occhio nudo e di squame
  • In ne attraverso il tatto e la palpazione, si valuta la levigatezza, l’untuosità, lo spessore, l’elasticità, l’estensibilità.

I dati del colloquio permettono anche la classificazione del fototipo che è legata alla risposta individuale della pelle all’esposizione solare. Indipendentemente dal colore dei capelli o degli occhi vanno considerate l’entità della formazione di efefilidi al primo sole, l’eventuale comparsa di eritema e la sua frequenza e in ne la qualità dell’abbronzatura.

Si eseguono poi i test cutanei, determinanti per confermare il biotipo cutaneo; attraverso il test all’acido lattico al 15%, si veri ca lo stato di sensibilità della pelle, e con il test del dermografismo si valuta la reattività cutanea.

In ne gli esami strumentali da effettuare, sono: la corneometria che misura l’idratazione dello strato corneo dell’epidermide; la sebometria che serve a determinare la quantità di grasso; il pHmetro che misura il pH della cute.

Una valutazione dello stato della pelle condotta secondo i criteri sopra indicati, permetterà quindi di prevenire e/o curare eventuali alterazioni correggendo gli errori di trattamento, mantenendo così la pelle in un buono stato di salute e conservando un aspetto piacevole negli anni.

Dott. Massimiliano Baccanelli
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Tor Vergata di Roma, ha dedicato tutti i suoi studi successivi alla Medicina Estetica, conseguendo il diploma presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli di Roma e il Master di II livello di Medicina Estetica dell’Università Tor Vergata di Roma, oltre ad aver frequentato la Scuola Italo-Cinese di Agopuntura dell’A.M.A.B. (Associazione Medici Agopuntori Bolognesi) e diversi corsi presso il C.P.M.A (Centro Post Universitario della Medicina Applicata) - Valet di Bologna. Ha conseguito il Master di Nutrizione Clinica presso l’Ospedale Fatebenefratelli - San Pietro di Roma, e si occupa da diverso tempo di medicina alternativa, in modo particolare di agopuntura, perfezionando nuovi protocolli dedicati all’agopuntura estetica. Iscritto al Registro della Medicina Estetica dell’Ordine dei Medici di Roma con il n°311, esercita in diversi Studi Medici tra Roma e l’Alto Adige. Presidente dell’ASSOSPAMANAGER, ha partecipato a numerosi convegni e congressi internazionali come relatore, ed è docente presso master universitari e scuole di Medicina Estetica in Italia e all’estero. Ha curato l’edizione italiana del volume “Il volto. Atlante di anatomia funzionale e clinica”, di Radlanski Ralf J., Wesker Karl H., edito dalla Casa Editrice Ambrosiana.
baccanelli@hotmail.it