Q-Italy: la nuova frontiera dell’epilazione

5 giugno 2015

Prima di iniziare la seduta l’estetista addestrata deve valutare le zone che saranno sottoposte al trattamento e compiere le seguenti operazioni:

• Escludere i clienti non trattabili

•Raccogliere un’anamnesi dettagliata del cliente, che comprenda anche i precedenti metodi di trattamento

• Determinare se il cliente è adatto al trattamento con il laser

• Discutere del trattamento con il cliente

• Informarlo di eventuali possibili effetti collaterali

Si suggerisce di effettuare sempre un test sul cliente, prima di iniziare un ciclo completo di trattamento, per valutare possibili effetti collaterali imprevisti.

Step 1 – Preparazione

L’area da trattare deve essere rasata subito prima o il giorno precedente il trattamento. E’ necessario pulire e sgrassare la pelle da trattare senza utilizzare alcun liquido a base alcolica. Coprire nei pigmentati e lentiggini con un pennarello bianco coprente atossico a base acquosa.

Step 2 – Applicazione gel

Applicare sempre l’apposito gel Epil (fornito con l’apparecchiatura e testato per lavorare in sinergia col laser Q Italy) sulla zona da trattare, per facilitare la trasmissione ottica della radiazione laser e il contatto termico del manipolo.

Step 3 – Protezione

Indossare sempre gli appositi occhiali di protezione laser per eseguire il trattamento e far mettere gli occhialini alla cliente.

 

Q--EPILASER-2.0

Step 4 – Regolazione

Regolare la fluenza e la frequenza di ripetizione più appropriata secondo la modalità e velocità di scorrimento del manipolo laser sul tessuto. Non utilizzare valori eccessivi per evitare “overlapping”, con possibili effetti secondari, o non uniformità di distribuzione della energia laser sull’area trattata. Passare uniformemente su tutta l’area da trattare.

Q-EPILASER-2.0

Step 5 – Fine trattamento

Al termine del trattamento applicare una lozione lenitiva o un gel rinfrescante con azione idratante e protettiva

Q-EPILASER-2.0-

-Q-EPILASER-2.0Q EPILASER 2.0 è un sistema a laser diodo per l’epilazione progressiva. Sicuro ed efficace, il diodo laser emette un fascio di luce altamente concentrata e coerente ad 808 nm (+/- 20 nm), che viene assorbita direttamente e selettivamente dalla melanina presente nel follicolo del pelo, senza danneggiare il tessuto adiacente. Impostando le opportune modalità di emissione, potenza e tempo di irradiamento, si ottiene un lento e prolungato riscaldamento del bulbo/ fusto pilifero. In tal modo si ha la massima efficacia e la progressiva riduzione dei peli superflui. Q Epilaser 2.0 è sicuro ed efficace e agisce su diversi fototipi cutanei. Il sistema di raffreddamento ed il diodo laser sono incorporati all’interno del manipolo per un trattamento di epilazione progressiva rapido e indolore. Q-Italy ha investito negli anni i propri fondi per esplorare anche nuovi utilizzi del laser, inizialmente nato per l’epilazione professionale. Infatti, attraverso una seria progettazione dell’apparecchiatura che rende possibile modulare in modo indipendentemente i valori di potenza del diodo ed il tempo di emissione dell’impulso, il reparto scientifico di Q Italy ha sviluppato un protocollo di lavoro che consente l’uso del laser infrarosso mediante i principi di Foto-termolisi Selettiva per trattare i segni dell’invecchiamento e le macchie della pelle e di Foto-Bio-modulazione per restituire elasticità e giovinezza all’epidermide. Con il principio della Foto-termolisi Selettiva (lo stesso usato per l’eliminazione dei peli superflui), avendo a disposizione una piattaforma laser ampiamente modificabile nei tempi di emissione dell’impulso, si possono ridurre le dimensioni e la visibilità di macchie ipercromiche superficiali (senili o solari) senza danneggiare la pelle sana circostante. Q-Italy pone una grande importanza alla formazione teorico-pratica delle estetiste, che debbono trattare solo quelle macchie che senza alcun dubbio hanno dei criteri di benignità. In caso contrario, le clienti devono essere inviate agli appositi ambulatori medici che si occupano dei melanomi. Con la Foto-Bio-Modulazione l’applicazione del laser a diodi infrarossi segue un principio completamente diverso, in quanto l’energia trasmessa alla pelle sotto forma di calore ha il compito di stimolare alcuni processi fisiologici del derma. Con sedute frequenti, applicando il laser a bassa energia, è possibile ottenere un incremento di collagene di tipo I, un aumento della sintesi di acido ialuronico e di cellule endoteliali e un maggior turn-over dei fibroblasti; invece con applicazioni ad alta energia, gli effetti foto-termici determinano un leggero edema cutaneo con conseguente aumento neocollagene di tipo III e della produzione di elastina. Tutto questo nella massima sicurezza per la clientela, senza dolore e senza la necessità di medicazioni.

www.q-italy.it

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