La moda come un giardino

12 gennaio 2015

Coco Chanel, all’ultimo momento prima di una sua sfilata, per proporre qualcosa di nuovo, mischiò una boccetta di smalto rosso con una di smalto nero. Creò così il rouge noir, quello che è diventato un colore per unghie e labbra dal gusto classico e allo stesso tempo attuale, in una sola parola glamour. La storia di questa nuance suona come una leggenda, una fiaba d’altri tempi: la moda, da sempre racconta un’arte, considerata minore rispetto alla pittura o alla scultura, ma che stimola l’intelletto di chi osserva con lo stesso spirito. La moda ha qualcosa in comune con la pittura o la musica: la comunicazione. Come diceva la stessa Coco Chanel: “La moda non è solo un problema di vestiti, è nell’aria e nasce dal vento, si intuisce”. Quindi non solo Michelangelo e Leonardo, ma anche Donatella, Miuccia, Frida. La moda del 2015 è ancora racconto, una vera favola che attinge al mondo della natura, come dimostrano le ultime passerelle: c’è il bosco di Alberta Ferretti, ci sono i fiori d’inverno di Louis Vuitton, le stampe floreali romantiche di Valentino e le orchidee di Fendi. Ci sono gufi, volpi e scoiattoli per Dolce e Gabbana e il lupo (cattivo?) di Antonio Marras. In questa atmosfera animal naturale troviamo soprabiti dal taglio morbido, modelli a uovo, come le tante cappe e mantelle che dettano il nuovo mood ispirato a dame e cavalieri. Sotto la giacca, la lana lavorata a mano forma meravigliose creazioni tricot di un verde cipresso profondo, lavanda e senape.

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Questo trend nature influenza anche il make up, la carnagione è minimal grazie a piccoli tocchi di illuminante sotto gli occhi e sulle pieghe naso labbiale, prodotti performanti cremosi, per un aspetto naturalmente caldo con sfumature ramate sulle palpebre e anche sulle tempie. Per questo tipo di trucco risulta fondamentale creare un taglio di sopracciglia meno definito, più morbido. L’ideale è utilizzare un fissatore per sopracciglia, che è un gel trasparente lucidante e ripassarle con un pennello piatto e obliquo intriso di poco ombretto marrone, disegnando a piccole pennellate, sottili peli per infoltire dove mancano e per rendere la linea delle sopracciglia più piena. Una linea tesa di eye liner dona un effetto cat eye che bene si abbina a ciglia incurvate e ultra definite, magari con qualche mazzetto artificiale. Sfumiamo del bronzo per gli occhi blu e del prugna per gli occhi verdi, mentre per gli occhi marroni utilizziamo del blu royale, quasi navy. Un tocco di mascara colorato sulla punta delle ciglia, nelle stesse tonalità dell’ombretto, renderà il trucco omogeneo e aggiungerà quell’effetto di luminosità allo sguardo.

La bocca è da sempre un elemento di grande sensualità. È bene disegnarla accuratamente, utilizzando diverse tonalità di malva, la più scura sui contorni e quella più chiara all’interno, per creare quattro punti luce sulle prominenze delle labbra. Solo per la sera il rossetto rosso scuro diventa un must, Coco diktat. Se invece, vogliamo optare per un nude look, più sportivo e rilassato ma allo stesso tempo chic, facciamo piccoli tocchi rosa pink sulla piega palbebrale e zigomi, scaldiamo il viso con una cipria dorata e illuminiamo lo sguardo con una matita beige all’interno dell’occhio, sulla congiuntiva inferiore. I capelli sono qualcosa su cui puntare per conquistare e sedurre, molti non ricordano il volto delle persone con cui parlano, ma la chioma giusta lascia tracce nella memoria dei nostri interlocutori. E’ un po’ come un foulard di hermès sul nero totale a un colloquio di lavoro, lascia il segno. Ad ognuna il proprio colore preferito, ma rispettoso di carnagione e lineamenti, perché anche per i capelli la parola chiave è natura. Il rosso è profondo e dorato, il biondo albicocca e il castano corteccia sono caldi e autunnali. Dopo lo sunshine e lo shatush, la moda contemporanea propone il bronde in versione mediterranea, quindi una fusione di biondo e bruno con un punto luce al centro della frangia e contorni del viso, sottolineato da perimetri scuri. È appunto la frangia, morbida e non definita, la protagonista su morbide onde che vengono ripiegate in bassi chignon scomposti. I raccolti o semiraccolti proposti dalla sfilata di Martin Margiela e Dries Van Noten hanno ispirazione retrò, con radici cotonate per un effetto easy chic.

Le mani curate sono sinoambu-4nimo di eleganza, danno un’immediata comunicazione di status sociale. Oltre a impugnare i manici di una borsa prestigiosa, le mani sono spesso accanto al viso scivolando tra i capelli durante una conversazione, sono quindi un particolare da curare con attenzione. Le unghie sono un dettaglio discreto, ma prezioso. La forma a’ la page è quella a mandorla, leggermente allungata. I colori presenti sulle ultime passerelle hanno rivisitato il più glamour rouge noir, reinterpretandolo su base nera e glitterandolo finemente di rosso e bordeaux. Questa operazione ha dato tono a nuove nuance come il cognac e il sangria. Anche nella nail art la natura ha influenzato gli stilisti come Frida Giannini per Gucci, che ha proposto il sofisticato nude rosa cipria, così ha scelto anche Alberta Ferretti. French nude per Costume National. Effetto minerale per Dsquared e Jean Paul Gaultier, con gli eleganti argento e oro. Le unghie delle mani sono, quindi, rosso scuro o candide, è la pedicure a colorarsi abbinandosi all’accessorio. La moda ha comunicato un chiaro messaggio di verità: la natura circostante è protagonista del nostro essere, non solo dello stile con cui ci proponiamo. I filati sono più pregiati quanto più naturali, le pellicce sono sintetiche. Si sviluppa sempre più il desiderio di prodotti cosmetici con sostanze funzionali naturali e non testati su animali. L’apparenza riflette lo stato interiore, è proprio questo a spingere la tendenza verso il green. Il rispetto per il mondo che ci ospita influenza le scelte quotidiane, da quello che mangiamo a quello che indossiamo. Il trend nature non è solo moda, è uno stile di vita premuroso nei confronti della natura. Ci porta a osservare la bellezza di fiori, piante e animali. In questo clima l’anima riposa e ritroviamo un certo benessere psicofisico. “La bellezza salverà il mondo”, ha scritto Dostoevskij, e se la moda è arte, comunicazione e bellezza, chissà che davvero possa salvarci.

Alessio Ambu
Veneto, inizia la formazione artistica presso l'Accademia di Trucco cine-teatrale Altieri di Roma, collaborando per l'alta moda (Gianluca Bulega) e per lo spettacolo (Festivalbar). Dopo un’esperienza con il make-up artist Nico Baggio, nel 2000 parte per la sua prima tournée teatrale, creando trucco e capelli per spettacoli quali ''Rent'', prodotto da Nicoletta Mantovani per Pavarotti International, ''Evita'', compagnia Scena Aperta, ''Chicago'', Newman Production & Rock Theatre, ''Nights on Broadway''. Fonda a Parma un total beauty space per la cura e bellezza di viso, corpo e capelli e collabora poco dopo con esclusivi centri wellness e Spa in Veneto, dedicandosi alle discipline bio-naturali. Oggi Alessio Ambu continua a lavorare come truccatore per il teatro e per la fotografia.
Make-Up designer and creator ● T +39 393 5534031 ●info@alessioambu.it