La frontiera dell’estetica SPA del futuro

26 ottobre 2015

a cura di Alessandro Gornati

La differenza non è una questione che riguarda solo il colore dei capelli o il layout dell’istituto, ma un insieme di risposte alle esigenze della propria clientela, occorre quindi fare un’analisi dei bisogni dei nostri potenziali acquirenti e studiarne le risposte. Non è questo l’ambito in cui mi posso dilungare in una disquisizione sull’analisi dei bisogni del consumatore odierno, per cui sinteticamente accenno agli aspetti macroscopici legati a questa questione.

L’essere umano, oggi, ha necessità di essere accolto senza essere giudicato. Il giudizio e il pregiudizio sono le lameSPA affilate del dolore che affligge la società occidentale, che ci allontana dal nostro centro, che ci mortifica ed umilia; pochi di noi sanno accettare se stessi, anzi inconsciamente ci giudichiamo perché specchiandoci negli occhi degli altri ci vediamo lontani da un modello stereotipato inculcatoci dal sistema educativo, dalle convenzioni sociali, dalle manie di appariscenza, dalla ricerca dell’avere e il rifiuto dell’essere. Non riconoscendo la grandezza della nostra Anima, insita nell’essere creature uniche, siamo costantemente alla ricerca dell’approvazione degli altri. La fama, il successo, la notorietà, le aspettative, tutti falsi miti che ci conducono al disconoscimento delle nostre prerogative, delle nostre innate qualità, dei nostri talenti.

Una estetista consapevole di ciò è in grado di favorire, nelle proprie clienti, la scoperta di un mondo interiore infinito, anche solo accogliendo l’essere umano, con calore, dedizione e senza pregiudizio. “Ma se la mia estetista non osa giudicarmi, non giudica il mio fisico, non giudica i miei pensieri, non giudica i miei comportamenti, perché mai dovrei giudicare me stessa? Le mie ombre, le mie vergogne, le mie malvagità, possono essere accolte ed osservate senza accantonarle negli antri più oscuri del mio spirito” Tutto ciò che di noi rifiutiamo non si dissolve; si accantona nel buio e continua a lievitare fino ad esplodere.

Ciò che viene reietto, lievita fino ad esplodere sotto apparenti spoglie di un disagio epidermico, un inestetismo, una patologia cutanea (dermatiti, psoriasi, seborree, alopecia, ecc…); il conflitto emotivo si esprime e ci comunica la guerra tra il bambino interiore e l’Io che ne impedisce la realizzazione. Le manifestazioni cutanee dovrebbero essere interpretate, comprese, ringraziate per la loro funzione, invece vengono costantemente perseguitate, coperte, allontanate con medicamenti tampone come il cortisone. Il settore dell’estetica con l’ausilio della bio.psicosomatica dispone degli strumenti necessari all’accoglienza dei disagi e alla fornitura delle risposte che l’anima ci chiede. Gli aromi, i colori, i suoni, il calore, la serenità dell’ambiente, il tocco e il contatto rappresentano questi strumenti. Creare un angolo benessere non significa spendere milioni di euro in attrezzature umide (piscine, bagni turchi, saune), ma accarezzare le emozioni del cliente, avvolgerne i sensi, produrre una gratificazione multisensoriale che accompagni ad un vuoto della mente. Le candele da massaggio, i tamponi speziati caldi e gli aromi, l’ambiente accogliente, la conoscenza del linguaggio manuale, portano il cliente nel mondo dell’essere, alla scoperta delle immagini ancestrali che sintetizzano simbolicamente la sua vera natura.

Questa è la frontiera dell’estetica SPA del futuro.

Alessandro Gornati
Classe 1965, di Legnano, dopo il diploma di Geometra lavora all’interno dei laboratori di cosmesi trocologica di famiglia e formula una linea di make-up specifica per il settore dell’estetica. Nel 1992 realizza la linea di skin care “Marzia de Servi”, ed entra nel mondo della cosmesi olistica (Oli essenziali, aromaterapia, cromoterapia, medicina tradizionale cinese). Sviluppa competenze di PNL, si diploma Naturopata alla scuola di Riza psicosomatica di Milano (2004) e si laurea in comunicazione e Marketing all’Università di Reggio Emilia (2010). Nel 2011 pubblica un libro “Per una pelle sana e perfetta” edito da “Età dell’acquario” gruppo Lindau. Oggi è amministratore della società Unica.com srl, fondata nel 2007, produttrice e distributrice della linea cosmetica bioecosostenibile emds Italia di cui è formulatore.
emds italy ● T +39 349 2349387 ● www.emdsitaly.com