La filiera della bellezza

5 aprile 2018

Cosmetici, prodotti tricologici, make-up, integratori alimentari. È completa la filiera del benessere di G.V.F. Group. Il valore aggiunto? Propri stabilimenti produttivi, investimenti in ricerca e sviluppo, formazione costante e … una squadra di pallavolo. Ne parliamo con Lucio Fusaro, Presidente del gruppo.
Itely Hairfashion e Revivre sono oggi due brand importanti a livello nazionale e internazionale la prima per il mercato hair, la seconda sia per l’estetica professionale sia per la tricologia. Dopo anni di assenza, avete deciso di partecipare a Cosmoprof Worldwide Bologna come G.V.F. Group e con una presenza espositiva di grande impatto. Ci vuole raccontare i motivi di questo vostro ritorno in grande stile?

Dopo anni di assenza dovevamo presentarci con uno stand che unisse le aziende del nostro Gruppo ed i valori che esse rappresentano. Non è stato facile mettere insieme in uno stesso stand tutta la “filiera” del benessere ma credo che ci siamo riusciti egregiamente. Se alle due aziende citate nella domanda aggiungiamo anche PatricaMi (notissimo marchio di makeup che abbiamo acquisito qualche anno fa) e Revi Pharma, presente con tutta la gamma di integratori alimentari, possiamo dire che, oltre alla bellezza e all’eleganza dello stand riconosciutaci da tutti, siamo stati la più completa proposta dell’intero Cosmoprof.

Cosa rappresenta oggi Itely Hairfashion nel mondo della colorazione per i capelli?

Il marchio Itely Hairfashion ha appena compiuto i suoi primi 30 anni. E’, tra i marchi Made in Italy, uno dei più distribuiti e riconosciuti all’estero. Io credo che a noi italiani sia stato dato il dono della bellezza e dell’eleganza e che nei nostri geni sia presente quanto di meglio ci possono aver tramandato Leonardo da Vinci, Raffaello e tutti i pittori rinascimentali.

Probabilmente è questo il motivo per il quale il colore italiano, compreso quello per i capelli, è universalmente riconosciuto come il migliore.

Revivre propone un concetto di bellezza in armonia con la natura. Come è percepita questa filosofia dai saloni coiffeur e dai centri estetici italiani?

Revivre ha cominciato la propria attività nel lontano 1974 ed è stata una delle prime aziende italiane ad usare olii essenziali per le proprie formulazioni cosmetiche per la bellezza di viso, corpo e capelli. Da allora non ha mai abbandonato questa filosofia che l’ha portata ad essere affermata e riconosciuta come brand di prodotti di estrema qualità, fedele ai consumatori professionali.

A Cosmoprof Bologna avete portato anche un altro vostro importante brand per il make-up, PatriciaMi. Come, il servizio di maquillage, pensa possa diventare reale opportunità di business
per i centri estetici e i parrucchieri?

Il marchio PatriciaMi è stato acquisito solo pochi anni fa. Il completo rifacimento della linea e la flessibilità delle collezioni proposte semestralmente la portano ad essere di facilissimo uso per gli istituti a prezzi ragionevoli, nonostante una qualità eccelsa. Sono convinto che il make-up sia il naturale completamento dei servizi offerti nei Saloni, siano essi centri estetici o coiffeur.

Quando si parla di total look, non si può prescindere dal trucco e quindi inserirlo nel menu dei trattamenti è importante, tenendo sempre ben presente che per svolgere questa attività è necessaria tecnica e professionalità.

Oggi la formazione è fondamentale. Quali tipi di percorsi formativi proponete?

Il nostro Gruppo investe moltissimo sulla formazione. sede di BIOLIFE MEDICAL & BEAUTY VILLAGE (luogo preposto alla formazione) sono rarissimi i giorni in cui non ci sono estetiste o acconciatori intente a seguire un corso. Senza contare tutti i lunedì itineranti nelle varie zone di Italia.

Avete forme di affiliazione? Se si, quali sono i vantaggi?

Da quest’anno abbiamo approfondito il concetto di affiliazione. Abbiamo offerto alla nostra clientela la possibilità di seguire percorsi formativi programmandoli per tutto l’anno. Inoltre esiste una sorta di “passaporto” che, timbrato in ogni sua pagina (corrispondente alle varie tematiche trattate nei vari corsi), permetterà alla partecipante di essere certificata tra i possibili formatori futuri, diffondendo così la conoscenza nei vari settori.

Nel panorama delle aziende che si occupano di cosmetica e tricologia, siete tra le poche che possono vantare propri stabilimenti produttivi e laboratori di ricerca e sviluppo avanzati. Cosa significa in termini di valore dei prodotti e offerta per il mercato?

Esistono aziende che fanno della ricerca e della produzione il proprio vanto, come facciamo noi, e
aziende che acquistano i propri prodotti dai vari terzisti che li fabbricano uguali per tutti cambiandone solo l’etichetta. È ovvio che le prime potranno offrire alla propria clientela maggiori opportunità in termini di qualità e le seconde sono destinate a lavorare di “marketing” nel tentativo di differenziarsi dai concorrenti che hanno lo stesso prodotto ma con una etichetta diversa.

La cosmetica è in continua evoluzione. Il consumatore di prodotti e servizi beauty è cambiato. Cosa ne pensa e come vede il futuro nel mercato italiano?

Io sono portato a pensare che il mercato professionale, pur con le dovute sfumature, avrà sempre una offerta più completa di qualsiasi profumeria o qualsivoglia centro commerciale. Quello che possono offrire i professionisti del settore, siano estetiste o acconciatori, non può essere barattato con un prezzo più basso a scapito della qualità del prodotto o del servizio.

E infine una domanda per quella che è la sua più grande passione sportiva. La Powervolley Revivre Milano. Siamo oramai alle ultime battute di un campionato che vi ha visto spesso protagonisti di partite entusiasmanti. Un suo commento.

Al di là di una personale passione sportiva, (visto che sono stato un giocatore professionista ma, ahimè, 40 anni fa!) la sponsorizzazione della squadra di Pallavolo di serie A1 che fa REVIVRE non ha solo una funzione di promuovere lo sport presso le giovani generazioni. Io credo sia retorico affermare che lo “sport fa bene”, che “migliora la salute”, eccetera.

Tutto questo è certamente vero. Ma noi aiutiamo lo sport di vertice affinché sia di esempio ai più giovani e perché siamo convinti che non esista niente di meglio che una palestra o una piscina o un semplice campo sportivo per presidiare la periferia disastrata di una città in cui il disagio sociale può produrre danni irreparabili. Ma qui mi fermo per evitare di entrare in discorsi che non voglio toccare e che sono molto più grandi di me e che lascio ai politici.

www.revivre.itwww.itelyhairfashion.it
www.patriciami.itwww.revipharma.it

a cura di Rosanna Bassi

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