La detersione, il primo gesto di bellezza quotidiano

5 gennaio 2018

Che sia in latte, ricco e confortevole, o extraleggero come l’acqua micellare, il detergente va scelto in base alla tipologia di pelle. Perché il segreto di una pelle sana è la pulizia

La cute del volto è costantemente sottoposta a stress fisici e chimici. Questi sono rappresentati principalmente da vento, acqua, tensioattivi, cosmetici, profumi, sebo, batteri, funghi. Per questo è importante procedere quotidianamente ad una sua accurata detersione.

Ogni sera ed ogni mattina, a seconda della tipologia di pelle, è indicato eliminare delicatamente quanto la nostra pelle ha accumulato durante le 12 ore precedenti, quindi non solo make up e creme ma anche le sostanze che si possono essere appoggiate sull’epidermide sul posto di lavoro, in giro per la città o semplicemente rimanendo nell’ambiente domestico.

In particolar modo è fondamentale struccare accuratamente il volto perché le sostanze contenute nei prodotti cosmetici, seppur adatte a lunghe permanenze a livello epidermico, possono determinare in soggetti predisposti forme di sensibilizzazione che poi ne rendono impossibile il riutilizzo nel tempo.

Non tutti i detergenti però sono uguali ed ogni pelle ha bisogno di un detergente che sia il più adatto possibile alle proprie esigenze, per evitare di scatenare spiacevoli effetti collaterali indesiderati.

In linea di massima una pelle grassa avrà bisogno di un detergente schiumogeno atto a ridurre la componente lipidica che si deposita sulla pelle stessa.

Il latte detergente è un prodotto che permette una detersione per affinità, elimina il sebo in eccesso grazie alla sua fase lipofila ed è più adatto alle pelli delicate ma senza particolari problemi.

Le acque micellari sono un’evoluzione del latte detergente. Spesso non richiedono risciacquo e sono indicate per le pelli più sensibili e reattive.

Gli struccanti bifasici, infine, sono anch’essi evoluzione diretta del latte detergente addizionato ad un tonico, unendo l’azione lipofila a quella idrofila in un unico prodotto che permette di rimuovere efficacemente i residui di sebo e di make up dal viso senza essere particolarmente aggressivo sulle pelli più reattive e garantendo il ripristino del film idrolipidico.

Peeling e scrub domiciliari, invece, sono eccezioni e non la regola, a meno che non si abbia una pelle estremamente impura ed oleosa. Tali trattamenti infatti possono irritare la cute molto sensibile.

I peeling agiscono per effetto chimico, infatti gli acidi in essi contenuti (più comunemente salicilico, glicolico, mandelico, piruvico, lattico) denaturano temporaneamente la barriera cutanea, le cellule epiteliali superficiali (cheratinociti) accelerando il ricambio cellulare favoriscono l’assottigliamento dell’epidermide. Sono indicati in persone che presentano un’epidermide più ispessita, pori più dilatati e maggiore attività sebacea.

Gli scrub invece hanno un effetto prevalentemente meccanico, i microgranuli in essi contenuti, infatti, esercitano un’azione di rimozione di cellule morte dagli strati epidermici più superficiali. Indicati per le pelli mature o per le pelli grasse. Le indicazioni variano anche dal tipo di scrub, inteso come dimensione dei granuli. Gli scrub con granuli più fini (quasi polvere per intenderci) possono essere utilizzati con beneficio anche sulle pelli più sottili, dove consentono di ottenere un effetto stimolante, non irritante, dell’epidermide, paragonabile a quello provocato da una microdermoabrasione in cabina.

Dovrebbero comunque essere effettuati non più di una volta a settimana, regolandone la frequenza anche in base alle soggettive risposte della cliente.

Se una detersione accurata e su misura per il proprio tipo di pelle è importante ogni giorno, struccare il viso, detergerlo e disinfettarlo opportunamente è fondamentale soprattutto prima di procedure medicali o estetiche che possono essere caratterizzate da una certa invasività. Mi riferisco in particolar modo a peeling ambulatoriali, microneedling, micropigmentazione, utilizzo di radiofrequenza o comunque di macchinari a contatto diretto con la pelle.  Questo per evitare contaminazioni o la diffusione di infezioni in ampie zone del volto.

Una pelle pulita è una pelle sana e bella.

Marco Ugolini
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2004, si specializza in Dermatologia e Venereologia. Attualmente svolge attività di Dermatologo libero professionista a Gallarate (VA), Milano e Lugano. E' referente dell'ambulatorio di Dermatologia e laser terapie dermatologiche del Centro Medico Agorà di Milano. E’ responsabile degli ambulatori di Dermatologia, Medicina Estetica e Chirurgia Dermatologica presso la Casa di Cura "Le Terrazze" di Cunardo, del servizio di Dermatologia, Day Surgery Dermatologica e Laser presso la Casa di Cura "Gruppo Iseni Sanità" di Lonate Pozzolo. Inoltre è Socio SITRI (Società Italiana di Tricologia) e Membro del Comitato Scientifico della Società Scientifica Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico (Agorà). Ha partecipato a congressi nazionali e internazionali di dermatologia e a corsi di aggiornamento in qualità di relatore ed è co-autore di pubblicazioni scientifiche.

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