La Cicatrice

29 gennaio 2018

Gli interventi chirurgici a seguito di patologie neoplasiche causano talvolta problematiche non sempre gradite. Anche in questo caso è importante la Prevenzione. Nel trattamento delle neoplasie, la chirurgia ancora oggi spesso rappresenta il trattamento di elezione. Essa comporta benefici ma talvolta anche qualche effetto collaterale indesiderato.

L’integrità della cute e dei tessuti viene alterata manifestando spesso segni e sintomi quali dolore, arrossamento, sensibilità e con il passare del tempo aderenze cicatriziali, linfedema e conseguenti traumi psicologici. L’esito di una cicatrice può dipendere dalla corretta profilassi adottata, dalla mano del chirurgo, dall’area trattata e dalla sua posizione, ma anche dalla personale risposta individuale, dall’età e più in generale dalla propria igiene di vita.

Come trattare la cicatrice

La prevenzione resta sempre la raccomandazione migliore, poter dedicare attenzione quotidiana all’area che verrà trattata chirurgicamente con l’applicazione di una crema idratante e protettiva un mese prima dall’intervento favorirà un miglior esito cicatriziale ed estetico.

Le cicatrici necessitano di cure costanti e a seconda dell’area interessata e della sensibilità individuale il processo di cicatrizzazione potrà pertanto variare.

Il tessuto trattato può con il tempo, se non adeguatamente trattato, manifestare retrazione e indurimento; la cicatrice potrebbe quindi rivelarsi meno piacevole da un punto di vista estetico.

Tre sono le tipologie di cicatrice che si possono presentare: la cicatrice Atrofica che si presenta infossata rispetto all’epidermide, la cicatrice Ipertrofica che si presenta elevata rispetto alla cute circostante e il Cheloide la cui eccessiva produzione di fibre collagene propaga l’esito cicatriziale oltre i limiti della ferita stessa.

Di solito si raccomanda di non svolgere attività pesanti nell’immediato post operatorio.

I punti di sutura vengono rimossi dal chirurgo dopo circa una settimana dall’intervento. L’esito definitivo del processo riparativo necessita di almeno 6 mesi di tempo e in questo periodo è necessario dedicare all’area trattata particolare attenzione. E’ bene attenersi alle indicazioni del chirurgo poiché creme e cerotti specifici possono contribuire ad un migliore esito cicatriziale.

E’ importante detergere l’area trattata con prodotti specifici idratanti ed emollienti e di massaggiare la cicatrice due o tre volte al giorno (sempre con il consenso del medico) dopo 4/6 settimane dall’intervento.

Il prodotto, possibilmente fluido, potrà essere massaggiato delicatamente con i polpastrelli su tutta l’area trattata avendo cura di non generare mai la sensazione di dolore.

Prodotti a base di Vit E, aloe, olio di mandorla e germe di grano per esempio possono essere di grande supporto in questa importante fase di rigenerazione.

È sconsigliata l’esposizione diretta alle radiazioni solari per i successivi 6 mesi dall’intervento ed è sempre raccomandabile l’uso di una protezione fisica ad ampio spettro UVA e UVB elevati.

Può essere utile indossare abiti morbidi e confortevoli per evitare inutili sfregamenti e conseguenti indesiderate irritazioni.

Nel caso in cui la cicatrice fosse particolarmente esposta e pertanto visibile potrebbe essere indicato ricorrere a tecniche di camouflage. Il trucco infatti può essere un rimedio efficace a ridurre l’aspetto di una cicatrice indipendentemente dalla fase della sua guarigione.

E’ sempre raccomandabile confrontarsi con il chirurgo per valutare una possibile indicazione al trattamento, soprattutto se l’area da trattare è nelle sue fasi iniziali di riparazione.

L’esperto risponde a redazione@mabellaedizioni.it oppure a angela@oti-oncologytraining.com

Angela Noviello
Liceo linguistico, specializzazione in Estetica e numerosi corsi di aggiornamento nazionali e internazionali, Angela Noviello è consulente di aziende del settore, docente di Teoria Professionale in Estetica da più di 15 anni. Titolare e Direttore di Milano Estetica, Scuola Professionale di Estetica italiana, riconosciuta dalla regione Lombardia, è Direttore della Div. Estetica del centro Milano Estetica Cosmetic Surgery Medical SPA. Vicepresidente di SIMOE Società Italiana Medici e Operatori dell’Estetica, nell'aprile 2013 ha conseguito la certificazione internazionale in Oncology Esthetics. Collabora con diverse strutture ospedaliere come responsabile dell’Area Estetica offrendo trattamenti estetici sicuri ai pazienti oncologici. E’ Direttore Italia e Coordinatore Europa di OTI Oncology Training International-Oncology Esthetics e Presidente di ISFOE International Society for Oncology Esthetics-Italia.
www.oti-italy.com