La bellezza su misura

16 ottobre 2017

La tendenza in medicina estetica come in istituto è sempre più quella di personalizzare i trattamenti e i protocolli, per un risultato ottimale, che tenga conto delle caratteristiche proprie e personalissime di ogni individuo

Quando parliamo di personalizzazione dei trattamenti, ci riferiamo a un approccio che tenga conto di diversi fattori, che influiscono in misura variabile, ma in maniera indiscutibile, sulle caratteristiche del soggetto, sulle sue necessità e di conseguenza sui trattamenti di cui il Medico Estetico, così come la brava professionista dell’estetica, deve tenere conto.

In primis l’etnia del soggetto, che ne determina tratti somatici, caratteristiche specifiche e struttura cutanea.

In secondo luogo localizzazione geografica del soggetto che tiene conto di alcune realtà climatiche particolari che incidono sulla pelle, sul metabolismo e sulla secrezione ormonale, e la realtà stagionale: in inverno la pelle subisce aggressioni climatiche diverse da quelle che la possono offendere nella stagione estiva, e necessita dunque di trattamenti differenti.

Occorre poi fare una distinzione tra sesso e range di età: adolescenti e giovani, salvo problematiche particolari, hanno necessità di tenere sotto controllo la quantità di sebo secreta, con trattamenti esfolianti e idratanti ad hoc, e in qualche caso il peso.

Nella fascia d’età successiva, quella dai 35 ai 45 anni, la pelle dei soggetti non ha grossi problemi se non quelli legati a caratteristiche specifiche, e qui iniziamo a vedere una prima distinzione tra donne e uomini: le prime possono iniziare a evidenziare melasma o cloasma, manifestazioni legate alla carica ormonale che richiedono trattamenti depigmentanti e uniformanti, cellulite, accumuli adiposi e teleangectasie, mentre nell’uomo si incominciano a evidenziare l’alopecia androgenetica – che implica un’adeguata valutazione della situazione di cute e bulbi ed eventuale trattamento con fattori di rigenerazione piastrinici per indurre una rigenerazione cellulare – accumuli adiposi e doppiomento.

Nella fascia di età seguente si configurano prevalentemente problematiche legate all’invecchiamento cutaneo, al cedimento dei tessuti e all’eccessiva esposizione solare che induce elastosi (ovvero ispessimento cutaneo, perdita di elasticità e tono, aumento delle rughe).

Queste problematiche vengono affrontate con un programma a lungo termine, in modo da riqualificare la pelle, indurre un incremento di elastina e collagene, migliorare l’idratazione e contrastare i cedimenti tipici della zona zigomatica, sottozigomatica o paramandibolare, attraverso un protocollo combinato che preveda una rivalorizzazione cellulare con PRP, filler a base di acido ialuronico e una biorivitalizzazione cutanea.

Bisogna inoltre considerare che dopo una certa età si registra un peggioramento  del microcircolo su viso, collo e décolleté: in questo caso si interviene con prodotti specifici che agiscono sulla circolazione. In tutti questi casi il primo approccio è quello cosmetico, soprattutto per gli inestetismi di minore entità, da usare con continuità per avere risultati efficaci. Dopodiché dobbiamo prendere in esame un aspetto di tipo clinico, ovvero la possibilità di intervenire con farmaci veicolati con intradermoterapia o l’impiego di device medicali che vadano a stimolare il derma e a ripopolare l’area interessata con incremento di fibroblasti, acido ialuronico ed elastina, ma valutando di volta in volta il caso e schematizzando i protocolli di azione nei singoli soggetti, ricordandoci di tenere conto dei fattori sopra indicati.

Ma cosa significa in concreto personalizzare il trattamento?

Naturalmente, la tecnica di esecuzione non cambia, ma si studia dove e come effettuare il trattamento nel rispetto delle caratteristiche del singolo. Per questo è molto importante la preparazione del Medico Estetico a cui ci si rivolge: solo una formazione quadriennale assicura le conoscenze e le abilità per poter ottenere risultati naturali e armoniosi.

Lo stesso vale per le esperte dell’estetica: preparazione e aggiornamento accurati e costanti, conoscenza delle caratteristiche peculiari del singolo cliente e consapevolezza dei propri ambiti d’azione fanno la differenza in un panorama sempre più ampio e variegato.

L’esperto risponde a redazione@mabellaedizioni.it oppure a info@centromedicoagora.it

Alberto Massirone
Medico Chirurgo, Medico Estetico, Specialista in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia ed in Terapia Fisica e Riabilitazione. Fonda nel 1986 la scuola di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà. E’ presidente di Agorà Società Italiana di Medicina a Indirizzo Estetico, inoltre è Direttore di S.M.I.E.M. (Scuola Superiore Post-Universitaria di Medicina ad indirizzo Estetico) e Vice-presidente A.M.I.I.T.T.F. (Associazione Medica Italiana di Idroclimatologia, Talassologia e Terapia Fisica). E’ professore a contratto in Medicina Estetica presso l’Università degli Studi di Milano in Medicina Estetica nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. E’ autore di oltre 70 pubblicazioni su riviste scientifiche oltre che di volumi di didattica in Medicina Estetica.
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