Insieme

10 ottobre 2017

Spettacolizzare le notizie o fare informazione? Noi, senza dubbio, abbiamo scelto la seconda modalità.

Fare informazione significa metterci al vostro servizio per fornirvi contenuti sempre più interessanti e autorevoli, allargare le vostre conoscenze e aiutarvi ad esplorare le opportunità di questo mercato che, lentamente, sta cambiando pelle. Non è sempre la strada più semplice, ma è certamente quella che sentiamo di dover percorrere.

Il giornale sta evolvendo e lo sta facendo nell’ottica di un servizio ancora più puntuale ed efficiente.

Le notizie, se possibile, ci piace anticiparle. Per questo seguiamo con attenzione tutte le attività delle Associazioni per mettervi a conoscenza dello stato dell’arte di leggi e regolamenti che impattano su questo settore. Per questo, su ogni numero di Mabella, ci avvaliamo di numerosi esperti in diversi campi (dermatologia, nutrizione, fisioterapia, estetica, estetica oncologica, medicina estetica, marketing, legale, sicurezza, dermopigmentazione, make-up, moda) dando ampio spazio alle loro rubriche all’interno del giornale, per poter fornire un reale supporto alla vostra attività e permettervi di conoscere tecniche nuove, nuovi ritrovati formulativi, nuove opportunità, e darvi anche tutti quei suggerimenti per gestire al meglio la vostra attività.

Per questo, attraverso il nostro ufficio marketing, abbiamo attivato un costante lavoro di monitoraggio per realizzare delle indagini conoscitive e capire come, nel panorama attuale, stanno mutando le vostre esigenze. E ancora, esploriamo nuove vie -la partnership con Agorà, che ci vede media sponsor esclusivi per il settore dell’estetica professionale al prossimo Congresso di Medicina estetica, ne è un esempio concreto- nelle quali, ci auguriamo, potrete trovare nuovi spunti per evolvere la vostra professione.

Quindi niente contenuti strillati, ma piedi piantati per terra e una comunicazione chiara e trasparente. E’ così, con grande impegno, passione, curiosità e cuore che desideriamo continuare a lavorare per voi.

Buona lettura

 

Annamaria Scicchitani