Il Menù dei trattamenti per la spa

2 ottobre 2014

Ideato inizialmente come strumento di informazione, il menù dei trattamenti può rivelarsi un incredibile vettore di comunicazione per la spa: fa parte degli elementi imprescindibili di marketing. Eppure, molte spa lo trascurano ancora, peccato! In un luogo dedicato al benessere, il menù costituisce un supporto concreto che personalizza la spa agli occhi del cliente. Vediamo dunque più da vicino questo strumento di comunicazione.

Come ogni strumento di comunicazione, il menù dei trattamenti deve rispondere a tre obiettivi principali. 1 – Un obiettivo cognitivo (far conoscere) Si tratta di far conoscere la spa al cliente o al futuro cliente e di informarlo sulle diverse proposte di trattamento. Sfogliando il menù dei trattamenti, il cliente deve avere un’idea precisa del concetto di spa, degli orari, della gestione delle prenotazioni e degli annullamenti, dei dettagli pratici (queli effetti personali devono essere portati dal cliente e quali invece vengono forniti dalla spa: accappatoi, ciabattine), della location e di come arrivarci. Vengono inoltre fornite informazioni sulle varie tipologie di offerta (unità, pacchetti, cure) in termini di descrizione, svolgimento, benefici, durata (ad esclusione del tempo impiegato per svestirsi e rivestirsi), controindicazioni ma anche, ovviamente, tariffe. Evitate dunque i termini troppo specifici! 2 – Un obiettivo affettivo (far apprezzare) Come ogni strumento di comunicazione, il menù dei trattamenti deve trasmettere un’immagine positiva della spa, suscitare nel cliente la voglia di frequentarla, in due parole: fargliela apprezzare. L’estetica della grafica ha il suo ruolo nel riflettere il carattere della spa. Non dimentichiamoci che il menù dei trattamenti viene creato per essere visto, letto ma anche toccato, palpato e, perché no, annusato. Tutt’altro che irrilevante, la scelta di testi, colori, immagini, fotografie e materiali partecipano alla creazione di un universo evocante la spa e contribuiscono al suo apprezzamento ancor prima di averne fatto l’esperienza. Il blu, ad esempio, evoca il sogno, la saggezza, la serenità ma anche e soprattutto l’acqua. Questo codice colore si ritrova spesso sui volantini delle spa marine o termali in cui le proprietà dell’acqua costituiscono il loro più grande vantaggio concorrenziale. Il verde, che richiama la natura, si ritrova spesso nelle spa che hanno scelto un concept nel pieno rispetto della natura puntando sull’ecoresponsabile. Il viola rimanda alla spiritualità ed è generalmente associato alle spa dal concept olistico (che aspira a un’armonia globale di corpo e spirito) basato su rilassamento, yoga e meditazione. Le fotografie di persone durante un trattamento mostrano alcune zone della spa e permettono al cliente di identificarsi in essa e, in alcuni casi, di potenziare la fidelizzazione. Ecco perché alcuni inseriscono la foto di una mamma raggiante durante il trattamento con il suo bébé, di una coppia di persone di una certa età in piena forma o ancora di un © ACCOR CARNAC uomo che si gode il suo momento di benessere. La lunghezza del menù è significativa per quanto riguarda le prestazioni della spa. Proprio come nella ristorazione, dove i clienti apprezzano maggiormente un menù più corto, indice di freschezza dei piatti proposti, anche il cliente spa più accorto selezionerà più volentieri una struttura con un menù più breve ma ben padroneggiato. 3 – Un obiettivo impulsivo (far agire) L’ultimo obiettivo di uno strumento di comunicazione è quello di far agire il cliente, o cliente potenziale, ovvero di dargli l’impulso perché chiami per prenotare un trattamento. Per questo, è importante non dimenticare di indicare, in modo chiaro e visibile, un numero di telefono o un indirizzo mail che permetta al cliente di contattare la spa facilmente e rapidamente. Accorgimento: una breve frase che invita la clientela novizia a rivolgersi al personale della reception per poter essere consigliati e guidati nella scelta dei trattamenti. Infine, non dimenticate di aggiornare periodicamente il menù o pensate a inserire nel volantino, ad esempio ad ogni cambio di stagione, una scheda promozionale che può invogliare i clienti, soprattutto quelli già fedeli, a provare un nuovo trattamento.

Versione cartacea oppure on line? dealmente, entrambe. Se dovete accontentarvi di una sola, la versione cartacea è di rigore. Inutile voler economizzare evitando di stampare i vostri menù, da un lato, perché tralasciereste una parte di clientela come i seniors e una minoranza di persone che non padroneggia ancora bene il computer e che non riuscirebbe a scaricare il documento on line. Dall’altro lato, perché ne privereste i clienti di passaggio che ve ne fanno richiesta. Infine, passereste per una spa di basso livello; un grosso errore in quest’epoca in cui il servizio è un lusso apprezzato dal cliente benessere.

Chi può aiutarvi nella realizzazione del vostro volantino? Lo Spa Consultant Il menù dei trattamenti può essere creato con l’aiuto di uno Spa Consultant che saprà guidarvi nelle vostre scelte, tanto nella forma quanto nei contenuti. Vi aiuterà a creare un menù estetico e d’impatto da un punto di vista marketing e commerciale, mettendo in luce i trattamenti su cui puntate e quelli con un margine più importante che aumentano i vostri benefici. Infine, potrà consigliarvi su come combinare in modo armonioso l’offerta dei vari marchi cosmetici con cui lavorate. Il grafi co Il grafico è il designer del vostro menù. È colui che concretizza il vostro progetto tenendo conto delle vostre esigenze e dei consigli eventualmente espressi dallo Spa Consultant, con cui spesso collabora. Lo stampatore Entra in gioco nell’ultima fase; potrete discutere il prezzo in base alla quantità di documenti che stamperete e alla frequenza con la quale rinnoverete i volantini per aggiornare il vostro menù. L’ideale è che sia relativamente vicino in modo da poter rimediare rapidamente in caso di scorte insufficienti.

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