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Il materiale nel punto vendita

30 aprile 2018

Capita spesso che, entrando in un centro estetico, ci si sorprenda di quanti prodotti, depliant, poster, oggetti siano esposti. Tante cose, a volte troppe e molte nemmeno funzionali all’attività e agli obiettivi del nostro business. È importante fare ordine per creare ambienti accoglienti.

Creare un ambiente accogliente è fondamentale per l’acquisizione e la fidelizzazione del cliente e, se consideriamo che gli stimoli visivi e olfattivi sono importantissimi, capiamo quanto sia importante che la comunicazione all’interno del centro, per essere efficace, debba essere curata. Il visual merchandising, vale a dire il sistema espositivo, l’ambientazione, l’illuminazione che i prodotti devono avere all’interno del centro estetico è importante seguire alcune indicazioni.

Ricordiamoci che il nostro centro parla al cliente, e che dobbiamo essere sempre coerenti e in sintonia con la strategia commerciale che intendiamo adottare. Un esempio: se il centro si chiama “Sapore d’Oriente” è distonico che al suo interno ci siano immagini delle distese americane (che starebbero invece perfettamente all’interno del centro “Wellness on the road”).

Coerenza, quindi, prima di tutto. Anche nella presentazione dei prodotti. È importante che nelle nicchie o nelle vetrine siano esposti gli stessi cosmetici, in versione domiciliare, che abitualmente utilizzate in cabina, ciò avvalora la vostra scelta, crea un effetto rassicurante nel cliente finale che, in questo modo sarà sollecitato a dare continuità al trattamento anche a casa, creando così un forte legame con il vostro centro.

È scientificamente provato che il processo di acquisto passa attraverso la stimolazione di tutti e cinque i sensi, pertanto è importante che all’interno del centro i prodotti e gli strumenti esposti evochino atmosfere e sensazioni. Facendo riferimento all’esempio di prima, il centro “Sapore d’Oriente” potrà esporre i prodotti utilizzati in cabina costruendo una scenografia orientale, con diffusore di profumi che richiamino India, o Giappone, con oggetti ornamentali accuratamente scelti (ad esempio, delle campane tibetane, o dei giardini zen) e con un sottofondo musicale che riporti l’attenzione al concept del centro.

I temi e le ambientazioni sono infiniti e basta lasciar correre la fantasia per trovare tantissime soluzioni. L’importante è che il centro non sia mai troppo “pieno” e permetta ai clienti di sentirsi sempre a proprio agio. Torniamo ai visual. Le ambientazioni del centro devono variare periodicamente per stimolare l’abituale clientela e per attrarne di nuova: ben vengano quindi gli allestimenti per le feste (Natale, Carnevale, San Valentino ecc…) oppure anche a tema (stagioni, film cult, geografia, musica…).

Per entrare nelle varie atmosfere che vogliamo evocare, un aiuto possono darlo gli specialisti del settore – primi fra tutti i vetrinisti – ma anche materiali di “pop advertising” come totem, espositori, corner, materiale per la vestizione degli scaffali che non hanno un grande costo e possono essere realizzati ad hoc. Il tutto, però, senza eccessi: il centro estetico è prima di tutto un luogo di bellezza e benessere e deve mantenere sobrietà oltre che rigore, igiene e sicurezza.

Veniamo anche alle attrezzature che utilizzate quotidianamente nel vostro lavoro. Come le disponete e le presentate? Apparecchiature e accessori debbono avere una loro corretta e precisa collocazione in cabina. Evitate di lasciarli in spazi di passaggio. Teneteli sempre in ordine, perfettamente puliti e manutenuti. Copriteli e proteggeteli per evitare contaminazioni tra di loro, a maggior ragione se l’ambiente, come spesso capita, è piccolo.

Ricordate che al pari delle vostre mani, questi strumenti assicurano il successo del vostro istituto. E infine un cenno ai listini prezzi. Fate in modo che siano chiari, stampati con caratteri leggibili, posizionati dove i clienti possano facilmente vederli. Sembra scontato, ma non è raro trovare listini su carte colorate, incorniciati e posizionati dove la luce e il suo riflesso non permettono di leggerli bene.

In generale, curate la grafica di ogni vostra comunicazione, anche quella parla di voi!

 

Paola Bonfanti
Laureata in Scienze Naturali, con il sogno di diventare divulgatore scientifico, scrive per alcuni importanti quotidiani nazionali fra cui Corriere della Sera e Sole 24 Ore, pubblicando anche 2 libri per bambini editi da Fabbri e ricoprendo il ruolo di consulente editoriale per Editoriale Scienza di Trieste. Pubblicista dal 1991, si occupa negli anni di comunicazione scientifica, sportiva e di prodotto come ufficio stampa e pr di importanti marchi italiani ed eventi internazionali. Approfondite le tematiche del marketing legato alla comunicazione ed alla sfera commerciale, è uno dei due soci fondatori del Wellness International Network, attivo fino al 2012, con cui sviluppa campagne per il lancio di prodotti e servizi ed attività di marketing strategico e commerciale legate al mondo del benessere in Italia e nel mondo. Attualmente è formatore e consulente di marketing e comunicazione, temi che sono diventati la sua grande passione.
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