Il massaggio Shatsu

16 aprile 2016

Secondo la filosofia medica orientale non esiste la “malattia” come viene intesa in occidente. Le cause sono damassaggio ricercare in un comportamento sbagliato interiore o perturbazione del flusso di energia che governa il nostro organismo. Immaginiamo la linea di energia come una linea elettrica, un’interruzione della linea può provocare un corto circuito, la causa per cui il filo è bruciato è la corrente elettrica, non il filo. I disturbi dell’organismo possono essere paragonati a questa situazione di corto circuito o di sovraccarico. Lo Shiatsu ha la capacità di intervenire per ristabilire lo scorrimento delle energie nel corpo e attraverso il giovamento arriva alla guarigione, tutto questo attraverso la digitopressione (pressione con le mani). La vita è basata sull’equilibrio tra interno ed esterno del corpo cioè tra due diverse pressioni, il corpo stesso è soggetto a diverse pressioni. La circolazione del sangue per esempio avviene per mezzo della pressione e questa può variare in seguito a stimoli ambientali sia interni che esterni (esempio: stati d’animo). Il movimento muscolare e la respirazione sono regolabili attraverso l’effetto della pressione, così possiamo interpretare lo Shiatsu che attraverso la pressione può ristabilire l’equilibrio dell’organismo ed esercitare un’azione terapeutica.

Alcune precauzioni e controindicazioni dello Shiatsu

• La pratica dovrebbe essere effettuata lontano dai pasti (almeno un’ora);

• Non praticare almeno mezz’ora da quando il paziente ha fatto il bagno;

• Non va trattato con febbre perché il corpo sta già utilizzando molta energia;

• Non va trattato con malattie infettive;

• Non va trattato nei primi 3 mesi di gravidanza e sull’addome nei mesi di gravidanza, mentre può essere trattato nelle altre zone del corpo;

• Attenzione particolare a persone che hanno avuto frattura delle ossa recenti, persone con facili emorragie o infezioni della cute, fragilità o sclerosi delle arterie e vene.

Mariangela Ciriello
Mariangela Ciriello si laurea come Fisioterapista nel 1982 presso l‘Università degli Studi di Milano. Inizia la propria carriera lavorativa presso alcuni Studi professionali e successivamente presso Ente Pubblico dove opera tutt'ora. Negli anni ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e specializzazione oltre che nella riabilitazione post-traumatica anche in Terapia Manuale, Metodo MC Kenzie, Sharman, Trigger Point, Terapia Cranio-Sacrale, applicazioni Kinesio-Tape. E' Tutor per gli studenti di Fisioterapia e ha collaborato come consulente per i corsi di Ginnastica Fisioterapica presso il Comune di Milano. Vive a Monza.
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