Il benessere coniugato al maschile

Il benessere coniugato al maschile

di Marco Ugolini

Sempre più uomini allo specchio si prendono cura del proprio corpo: non è solo tendenza ma un vero e proprio cambiamento di costume

Quando parliamo di cambiamenti ed evoluzioni pensiamo sempre a grandi stravolgimenti economici e sociali che danno il via a nuove mode e mutamenti generazionali. Il settore estetico, clinico e beauty, ha visto un incremento tale da considerarsi come un vero e proprio mutamento di costume. Negli ultimi anni infatti il focus è cambiato: finalmente anche l’uomo “si ama di più”. Si cura, si vuole migliorare, vuole essere e sentirsi più bello.

La cura e la meticolosa ricerca della perfezione si tramuta anche in una maggiore richiesta, da parte del sesso maschile, di consulti per la scelta del prodotto giusto e dei trattamenti più idonei: è diminuito il tempo dedicato agli svaghi mentre è aumentato quello dedicato all’alimentazione e alla cura del proprio aspetto esteriore, con trattamenti specifici per viso e corpo. I grandi marchi, i centri termali, le beauty farm e i centri estetici ovviamente non si sono fatti trovare impreparati, sfruttando l’inarrestabile trend in crescita, studiando proposte mirate, programmi specifici e personalizzati per meglio rispondere alle nuove esigenze. L’esigenza maschile di prendersi cura del proprio corpo inizia sin da giovanissimi: oltre il 36% degli uomini nella fascia compresa tra i 18-30 anni si approccia alla medicina estetica e dermatologia con la richiesta di specifici trattamenti anti-aging, per ridare elasticità e luminosità alla pelle.

Si parte dai peeling, dalla rivitalizzazione cutanea, si passa ai trattamenti con radiofrequenza su collo e viso e si arriva a trattamenti riempitivi, i filler, per rispondere all’esigenza di ritrovare un’immagine di sé giovane e fresca o meglio per conservarla tale. Ma non è tutto.

Un trattamento sempre più richiesto dall’utenza maschile è la tossina botulinica per il trattamento del contorno occhi (le cosiddette zampe di gallina) e talvolta delle rughe glabellari (quelle verticali tra le sopracciglia per intenderci). Questo trattamento, senza modificare in alcun modo l’espressività, dona comunque al volto un aspetto nettamente più rilassato.

Veniamo alle note dolenti: se l’uomo, per sua natura, da un lato ha la grande fortuna di non soffrire di cellulite, mostra il suo tallone d’Achille a livello di addome e fianchi, ove l’accumulo adiposo spesso si localizza inesorabile. Ecco quindi che i massaggi rappresentano il cuore dei trattamenti maggiormente richiesti: da quelli rilassanti, fonte di puro benessere, a quelli decontratturanti. Spesso questi seguono un percorso di trattamenti medico estetici che vedono tra i principali attori le tecnologie di criolipolisi, radiofrequenza ed ultrasuoni focalizzati, tutte metodiche queste, volte al controllo ed alla riduzione del giro vita.

Oltre a questo, la crescente richiesta di trattamenti estetici maschili, ha portato le beauty farm ed i centri termali a rispondere con programmi che mixino metodologie applicative ad alta performance con ambienti rilassanti ed innovativi. “Percorsi benessere” con massaggi ayurvedici, trattamenti talassoterapici, erbe, fanghi, maschere in piena sinergia tra obiettivi medicali ed estetici.

Ancora sulla cresta dell’onda da tanti anni è la depilazione progressivamente definitiva che, negli anni, ha raggiunto elevati standard di sicurezza ma soprattutto di efficacia. Le tecnologie impiegate sono Laser Alessandrite (solo medicale), Laser Diodo, Luci pulsate. Le “spalle pelose” fortunatamente non sono ancora tornate di moda (se mai lo siano state) e pertanto molti maschietti si rivolgono ancora alle cure del dermatologo estetico o del salone di bellezza al fine di ottenere una progressiva riduzione di questi odiati peli in eccesso, rendendo il mercato dell’epilazione laser maschile ancora vivace.

Pertanto adeguare la propria offerta commerciale a questa vasta (e sempre in maggior espansione) platea di clienti è mandatario sia per lo studio di medicina estetica che per il centro estetico, così da poter lavorare in sinergia nell’offrire a questa clientela una scelta di trattamenti ampia e articolata, così da accogliere le crescenti richieste.

Chiudi il menu