I “Quanti di coscienza”

16 maggio 2017

Spesso la soluzione di un problema, non si manifesta nell’immediato, ma dopo averci dormito su! Ci arrovelliamo nella ricerca della situazione e, nonostante l’impegno cognitivo profuso, il problema rimane irrisolto, senza via d’uscita. Solo in un secondo tempo, quando ormai non ci pensiamo più, ciò che ci appariva ermetico si svolge e si mostra chiaro e semplice. Si tratta di raggiungere la consapevolezza, relativamente a questioni che ci appassionano, attraverso “salti di coscienza” piuttosto che attraverso una progressione graduale e continua. La coscienza si accende in un lampo di genio, come un’esplosione di saggezza.

Per comprendere questo processo dobbiamo tornare agli studi di Max Plank, lo scienziato cui si attribuisce la scoperta dei “Quanti” e da cui deriva la fisica quantistica. Plank agli inizi del ventesimo secolo (1900), scoprì che l’energia non si trasferisce secondo una graduale progressione, ma attraverso salti, quantità di energia definite e chiamate Quanti.

Un Quanto rappresenta un determinato valore di energia necessario per elevare una particella subatomica da un livello energetico a un altro. Se osservassimo un elettrone ruotare intorno al nucleo di un atomo, sollecitato con radiazioni luminose come gli ultravioletti, vedremmo la condizione energetica della particella immutata sino a quando, all’improvviso, la particella stessa cambia lo stato energetico e quindi l’orbita intorno al centro atomico. Si può descrivere questo fenomeno come un trasferimento spazio-temporale istantaneo; la massa della particella infatti, scompare alla vista per apparire in un altro punto dello spazio, senza che ne abbia percorso una traiettoria rilevabile.

Potreste voi immaginare di scomparire a Milano per apparire contestualmente a Roma? Certo che no, ma è questo che succede alla materia infinitamente piccola che costituisce il nostro corpo e la realtà fisica che ci circonda.

I fenomeni che riguardano il salto quantico energetico e il salto di coscienza sono straordinariamente simili, soprattutto se si considera l’informazione, l’unica vera forma di energia che compone il nostro universo. E’ in questa analogia che le nostre esperienze di vita, spesso incomprensibili, trovano spiegazione scientifica negli studi della fisica quantistica. Ciò che appare così distante dalla nostra realtà percepita, in effetti è parte integrante della nostra quotidianità. Detto questo, riteniamo che l’obiettivo di un’esistenza consapevole sia proprio il conseguimento attraverso salti quantici di coscienza di uno stato di consapevolezza globale che i saggi orientali chiamano illuminazione.

Ogni incontro, ogni lettura, ogni dolore, ogni esperienza ed evento può essere spunto per il conseguimento di un salto quantico. Non precludiamoci a questa straordinaria opportunità; solo la negazione del possibile impedisce che possa accadere. Aprire la mente a ciò che riteniamo utopia, sforzandoci di comprendere, guardare le cose con gli occhi di un bambino, uscire dalla routine, cambiare punto di vista, questi sono i consigli che possiamo dare.

In ognuno di noi albergano le risposte alle nostre domande; sono così vicine che non le vogliamo vedere, sono così semplici che ci appaino cupe, sono disponibili ma non le vogliamo cogliere perché ci obbligano ad una sana autocritica e messa in discussione delle nostre “false certezze”.

L’Accademia dei Quanti, nasce per cambiare il punto di vista e per trovare i talenti che albergano dentro l’anima, grazie a un percorso formativo che come un uragano cambierà la visione sulle cose, e come salti quantici proporrà livelli di consapevolezza alternativi alla conformità dell’esistente.

Il futuro ci riserva sfide che ci porteranno inevitabilmente al cambio di paradigma; la visione olistica-quantistica della realtà soverchierà il meccanicismo illuministico ormai “vecchio” di 500 anni.

www.accademiadeiquanti.it

Alessandro Gornati
Classe 1965, di Legnano, dopo il diploma di Geometra lavora all’interno dei laboratori di cosmesi trocologica di famiglia e formula una linea di make-up specifica per il settore dell’estetica. Nel 1992 realizza la linea di skin care “Marzia de Servi”, ed entra nel mondo della cosmesi olistica (Oli essenziali, aromaterapia, cromoterapia, medicina tradizionale cinese). Sviluppa competenze di PNL, si diploma Naturopata alla scuola di Riza psicosomatica di Milano (2004) e si laurea in comunicazione e Marketing all’Università di Reggio Emilia (2010). Nel 2011 pubblica un libro “Per una pelle sana e perfetta” edito da “Età dell’acquario” gruppo Lindau. Oggi è amministratore della società Unica.com srl, fondata nel 2007, produttrice e distributrice della linea cosmetica bioecosostenibile emds Italia di cui è formulatore.
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