Glutei

1 giugno 2018

In questo articolo parliamo di gruppi muscolari molto importanti non solo dal punto di vista estetico, come possiamo immaginare, ma anche per il ruolo funzionale che tale muscolatura svolge nella nostra corretta postura e nel cammino.

I glutei, assieme agli adduttori, extrarotatori e al muscolo ileopsoas, fanno parte del distretto muscolare della coscia. Anatomicamente questi muscoli compongono tre diversi strati, che si differenziano per dimensioni e disposizione, lo strato più superficiale è costituito dal grande gluteo, il secondo dal medio gluteo e il terzo strato dal piccolo gluteo.

Congiuntamente ai muscoli addominali stabilizzano la colonna vertebrale riducendo l’iperlordosi (aumento della curva lombare), postura tipica di persone che hanno addominali e glutei poco tonici e tendono quindi a creare un’anti-versione del bacino con conseguente fastidio o dolore in sede lombosacrale.

I glutei estendono il bacino sulle cosce e permettono di sollevare il tronco diritto sulla base degli arti inferiori.Il grande gluteo è il più superficiale, il più voluminoso, il più spesso di questa regione e con la sua massa determina la rotondità delle natiche.

Permette di estendere la coscia, ruotandola e portandola in fuori, ma quando l’azione si fissa sulla coscia raddrizza il bacino e il tronco, contribuendo così alla stabilità della stazione eretta. Ha quindi un ruolo importante per il baricentro, perché impedisce la caduta in avanti del busto.

Il medio gluteo ha fasci a ventaglio che si fissano sulla superficie esterna del femore, la sua contrazione consente la rotazione della coscia lateralmente, mentre il piccolo gluteo è il più profondo dei tre, sempre a forma di ventaglio, è in grado di portare in fuori e ruotare il femore. Sia il piccolo sia il medio gluteo hanno un ruolo di protezione per il bacino dall’attrito indotto durante la deambulazione.

Allenare questi muscoli richiede costanza ed è consigliato impegnarsi a farlo, sin da giovani, almeno un paio di volte la settimana, per incrementarne il tono, soprattutto quello del piccolo e medio gluteo e per mantenere così una migliore posizione eretta. Sono muscoli molto forti pertanto bisogna allenarli con carichi pesanti.

Alcuni esercizi di tonificazione dei glutei
  1. Affondi
  2. Sdraiati sul fianco gambe tese fare delle circonduzioni a gambe dritte
  3. Lo stesso a gamba flessa
  4. Sollevare gamba tesa in posizione prona (vedi figura 1)
  5. Sollevare bacino a gambe flesse sdraiate a terra e in contemporanea gamba tesa. Alternare (vedi figura 2)
  6. Squat più pesi
  7. Posizione quadrupede sollevare gamba tesa.

Alternare (vedi figura 3)

Mariangela Ciriello
Mariangela Ciriello si laurea come Fisioterapista nel 1982 presso l‘Università degli Studi di Milano. Inizia la propria carriera lavorativa presso alcuni Studi professionali e successivamente presso Ente Pubblico dove opera tutt'ora. Negli anni ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e specializzazione oltre che nella riabilitazione post-traumatica anche in Terapia Manuale, Metodo MC Kenzie, Sharman, Trigger Point, Terapia Cranio-Sacrale, applicazioni Kinesio-Tape. E' Tutor per gli studenti di Fisioterapia e ha collaborato come consulente per i corsi di Ginnastica Fisioterapica presso il Comune di Milano. Vive a Monza.
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