Giorno del Ringraziamento

24 novembre 2016

ringraziamentoNegli Stati Uniti e in Canada rispettivamente ogni quarto giovedì del mese di novembre e ogni secondo lunedì di ottobre si festeggia il giorno del Ringraziamento o Thanksgiving Day.

La tradizione vuole che durante la festa del Ringraziamento, le famiglie si riuniscono a casa di parenti per gustare leccornie e delizie di stagione. La pietanza che non può mancare sulle tavole durante la festa del Ringraziamento è il tacchino ripieno accompagnato da salsa gravy, puré di patate, patate dolci, salsa di mirtilli, verdure e torta di zucca.

Finito il pranzo i festeggiamenti proseguono tra le strade americane, nelle quali si possono ammirare palloni aerostatici, carri allegorici e bande musicale

Le origini

Le origini della festa del ringraziamento vengono fatte risalire al 1620 quando nella città di Plymouth, nel Massachusetts, i padri pellegrini si riunirono per ringraziare il Signore del buon raccolto. Da quella celebrazione l’anno successivo nacque il Giorno del Ringraziamento, che dal 1863 divenne poi festa annuale nazionale grazie al volere del presidente Abramo Lincoln

Curiosità

La storia dei tacchini risale al popolo degli Aztechi, nelle Americhe appena conquistate, che li offrirono in dono agli spagnoli che li importarono in Europa. Il tacchino è stato poi “reimportato” più di un secolo dopo sulle coste del Massachusetts dai Padri Pellegrini del Mayflower che hanno dato inizio al suo consumo intensivo

Ricetta del tacchino ripieno

christmas-dinner-750362_640Ingredienti per la preparazione del tacchino

  • 1 tacchino grande (6-7 kg) – si calcola 650-700g per persona
  • 340 g di burro fuso
  • 60 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • una bottiglia di vino bianco
  • 2 cucchiaini di sale e di pepe
  • garza alimentare oppure un pezzo di stoffa sottile e pulito (tipo un vecchio lenzuolo)

Ingredienti per il ripieno di pane e marroni

  • 1,5 kg di pane bianco e nero, tagliato a cubetti di 2 cm
  • 550 g di castagne precotte e sbuciate (sottovuoto), tagliate a quarti
  • 200 g di burro
  • 4 cipolle piccole, sbucciate, a pezzettini
  • 4 coste di sedano, tritate grossolanamente
  • 3 cucchiai di salvia fresca tritata finemente
  • 1,2 litri di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di sale
  • 20 g di prezzemolo tritato grossolanamente
  • pepe nero macinato al momento

Ingredienti per la salsa Gravy

  • 2-3 tazze di brodo di tacchino (o di pollo)
  • 1 tazza di vino bianco

Esecuzione della ricetta

Distribuite i cubetti di pane in un unico strato su un paio di teglie e lasciateli seccare durante la notte, senza coprirli.

Fondere il burro in una ampia padella e far andare a fuoco medio unendo cipolle e sedano; cuocere, mescolando, per circa 10 minuti. Unire la salvia e un mestolo di brodo. Far cuocere per altri 5 minuti.

Trasferire il composto con la cipolla in una ciotola molto capiente. Mescolare con il brodo rimasto, le castagne, il pane, il prezzemolo, sale e pepe. Usare la farcitura preparata per riempire il tacchino e mettere quella che avanza in una teglia imburrata. Infornare il tacchino coperto e fate cuocere a 180°C per 25 minuti. Dopo questo tempo scoprire e far cuocere ancora mezzora, finché è ben dorato.

Portare il forno a 200°C. Scaldare insieme il vino e il burro fuso, quindi mettete a bagno la garza in questa miscela.

Salare e pepare l’interno del tacchino. Farcire con il ripieno (ricetta a seguire) ma non riempirlo troppo. Chiudere la cavità con stecchini di legno. Legare le zampe con lo spago da cucina e ripiegare le ali sotto il tacchino.

Spalmare il tacchino con il burro ammorbidito, quindi salatelo e pepatelo. Coprire il tacchino con la garza bagnata fino al petto e parzialmente le cosce. Mettere il tacchino nel forno già caldo per 30 minuti, poi bagnare (con pennello o cucchiaio) la garza e tutte le parti esposte del tacchino con la miscela di burro e vino. – Abbassate la temperatura a 180°C. – (e ripetere ogni 30 minuti)

Dopo due ore complessive di cottura togliere la garza e bagnare il tacchino con i succhi di cottura.

Dopo un’altra mezz’ora, cominciare a prendere la temperatura del tacchino. Inserire un termometro per la carne nel punto più spesso della coscia (vicino all’osso ma senza toccarlo). Dovrebbe segnare 75°C. Ci vogliono circa 3-4 ora di cottura in totale, in base alle dimensioni del tacchino. Togliere dal forno, trasferirlo su un piatto di portata (tenendo da parte la teglia con i succhi di cottura) e fare riposare a temperatura ambiente per 20-30 minuti.

La salsa gravy: travasare con cura i succhi di cottura in una brocca e fate riposare per 1-2 minuti o finché i grassi si separano dai succhi. Eliminare il grasso dalla superficie e mettere da parte. Mettere la teglia su due fornelli e versare metà del grasso recuperato e una tazza di vino bianco. Portare all’ebollizione, mescolando con un cucchiaio di legno, raschiando il fondo della teglia. Unire 2-3 tazze di brodo di tacchino o pollo e portare di nuovo all’ebollizione, mescolando spesso. Aggiungere i succhi di cottura sgrassati e cuocere ancora 10 minuti, girando spesso. Filtrare la salsa con un colino prima di servire.

Buon appetito!

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