Con Faby il futuro è oggi!

12 novembre 2014

A Milano, nella cornice dell’Hotel Majestic, Faby lancia la nuovissima collezione FabyFuture Autunno-Inverno 2014/2015. Una linea dedicata alla donna proiettatane futuro e raccontata attraverso una precisa scelta di colori. Una donna che si supera, perché vive l’oggi, ma ha un pensiero molto lontano. Con questo spirito Faby affronta il mercato e ci invita a guardare oltre. Noi vogliamo condividere con le nostre lettrici questo mondo di fantascienza e galassie, dove il futuro non è più irraggiungibile. Diamola parola a Fabiana Viale.

Ci parli del dietro le quinte di questa collezione? E’ la donna a guidare il mio filone. Per raccontare questo straordinario essere e il suo meraviglioso mondo, dovrei vivere mille anni. Così ho deciso, da subito, che sarebbe stata la protagonista del mio cammino, del mio viaggio attraverso la sua interiorità, il suo stile, il suo lavoro, il suo sapere, la sua intelligenza, la sua forza, la sua sensibilità. Una donna che incontriamo per la strada, sempre di corsa, alle prese con i suoi molteplici impegni quotidiani, positiva, indipendente, creativa e proiettatane futuro. Una donna che desidero scoprire e svelare nelle tappe che segneranno il mio viaggio nel tempo.

Quindi la musa ispiratrice di questa collezione è una donna proiettata in avanti Questa è una donna che si supera, perché vive il presente, ma ha un pensiero molto lontano. È una donna cibernetica, un passo avanti a tutti e con la testa proiettata nel futuro. È una donna all’avanguardia, cesura su internet che ama i social network, ma prima di tutto ama se stessa. Le piace apparire per quello che è: libera, dal carattere forte e determinato. Veste sempre con il look appropriato per ogni occasione, ma rigorosamente con abiti dalle linee definite e tessuti lucenti, in neoprene, estremamente tecnici così come vuole la moda di quest’anno. Un’immagine di donna che abbiamo creato ispirandoci al grande Isaac Asimov, uno dei massimi scrittori di fantascienza, amato da tutti per la sua semplicità e per i suoi romanzi avveniristici.

Parola d’ordine: futuro Assolutamente, da sempre infatti seguiamo in anteprima l’haute Couture, cosa che ci consente di essere sempre to date. Inoltre, la collaborazione di Omar, nostro consulente di tessuti, è di grande importanza perché ci offre notevoli spunti per quanto riguarda le tonalità.

Quanti e quali colori ci sono nella vostra nuova collezione? Abbiamo 12 colori e quattro finis diversi: il cream,il glitterato e i nuovi stones e frozen opaqueness. Ad esempio, il Lunar Skin, con un finis frozen opaquenessha una tonalità ghiaccio opaco satinato che richiama la superficie lunare, l’effetto stone del Meteor Shower, una pioggia di polvere di stelle per un risultato smagliante, dalle tonalità rosa e argento. E per chiudere i classicicream con il Dont’ panic, un nero che tende alla liquirizia, e il Look how they shine, glitterato incandescente che richiama il centro della Terra.

Sbaglio oppure ho visto anche un altro nero? Non è un nero, “It’s not black. It’s dark”, è il colore dellanostra atmosfera più profonda, è un nero ametista. Tuttenuances che portano dentro di sé tocchi futuristici. Ad esempio, The 3 Laws of Nails, evoca l’opera di Asimov“Le tre leggi della robotica”, dove a dettare legge è il rosso. Anche You’re on Pandora ha avuto la sua musa, Avatar del regista James Cameron, che ha permesso di dar vita a un surreale bagliore dorato, come quello di un pianeta lontano.

Quali potrebbero essere le tre leggi delle unghie? Forti, affascinanti e colorate.

Come si fa a rinnovare all’infinito la tavolozza dei colori? Abbiamo sempre la possibilità di creare un bianco nuovo, una profondità di rosso, una leggerezza di verde, una luminosità diversa. Creare una nuova nuance richiede un grande sforzo e implica unacostante ricerca per trovare la tonalità perfetta, ma siamo una squadra affiatata e le idee non mancano mai. Anche se abbiamo dei colori simili va bene, sarà un qualcosa che ci porta sempre più avanti e non escludiamo mai nessuno dei nostri classici perché sono tutti talmente belli, che creano una fantasia di colori veramente stupenda.

Lo smalto quindi sta riprendendo quota rispetto alle altre tecniche? Lo smalto sta riprendendo quota perché la donna ha voglia di cambiarsi. Anche se lo smalto semipermanente è stata una grande innovazione per coloro che amano essere sempre in ordine. Questa rivalsa dello smalto ci dà un’opportunità grandissima perché possiamo metterci lo smalto che vogliamo una, due volte al giorno. Un’altra soluzione veloce può essere una base semipermanente chiaro su cui applicare poi gli smalti che si desiderano: perciò non è detto che uno escluda l’altro.

Lo smalto che più la rappresenta in questa collezione?È il Lotus flore in Shangai, perché mi piace, ha un colore profondo e vive proprio sull’unghia. Questo loindosso molto volentieri perché con il colore della mia pelle sta bene.

È importante abbinare lo smalto anche al colore della pelle? Assolutamente, per esempio, adoro il Sensual Touch,è un colore che si addice a un incarnato chiaro e che personalmente vivrò molto. Invece, il Lunar Skin,fantastico bianco ghiacciato opaco, è uno spettacolo sulle pelli più scure.

Cosa è successo in questo anno e mezzo di Faby? Abbiamo fatto tantissimo sia in Italia che all’estero e siamo soddisfatti. La qualità è alta, siamo ovunque, i ragazzi stanno lavorando, di più e meglio, anche sui social network.

Com’è posizionata oggi Faby sul mercato ?In Italia siamo conosciuti, ma dobbiamo lavorare intensamente per essere ancora più pervasivi. Come voi ben sapete nessuno è profeta in patria. All’estero, invece, il successo è arrivato subito perché tutto quello che è italiano, al di là di ciò che pensiamo, è molto amato ed apprezzato. Ma di questo ve ne parlerà ampiamente mio figlio Alberto.

Il gusto italiano all’estero ha sempre valore?Noi oggi abbiamo 34 clienti all’estero, e quello che ci riconoscono è l’italianità nello stile, l’alta qualità e la scelta delle nuances. La moda che portiamo non è solo legata ai colori ma a una storia, a un suo viaggio .

Il paese che l’ha sorpresa di più? L’Africa perché stanno facendo dei numeri impressionanti e anche i paesi arabi che mai pensavo usassero tanti smalti e, invece, spesso lo cambiano cinque volte al giorno, perché a ogni preghiera tolgono lo smalto e lo rimettono.

Ora diamo la parola ad Alberto Viale, che ci illustra la realtà di Faby sui mercati esteri

Andando in Europa da ovest verso est, siamo riusciti a conquistare i mercati del Belgio, Olanda, Inghilterra ,Danimarca, Germania, Svizzera, Italia, Malta, Norvegia, Svezia, Finlandia, Polonia, Bielorussia e Russia. Siamo approdati anche sul mercato statunitense e africano. In Medio Oriente siamo in Marocco, Libano, Emirati Arabi, Kuwait, Iran, Angola. Infine, con Singapore, Hong Konge Isole del Pacifico, copriamo anche il segmento asiatico. Considerando che abbiamo iniziato un anno e mezzo mi sento di poter dire che questo sia davvero un bellissimo risultato. Con alcuni di questi paesi, siamo ancora in una fase di studio, con altri invece il rapporto è già ben avviato e stiamo accrescendo la nostra posizione.

Quali sono le vostre prossime mosse? La volontà dell’azienda è quella di ampliare la nostra distribuzione internazionale con l’obiettivo di coprire capillarmente tutti i mercati. Personalmente mi interesserebbe moltissimo completare l’Europa quindi Francia, Portogallo e Spagna che hanno un mercato un po’ difficile da penetrare. Inoltre, attraverso inostri distributori all’estero, cerchiamo partner con cui sviluppare il nostro marchio, ce la mettiamo tutta per fare in modo che le aziende credano in noi, con prodotti di qualità eccezionale e con una strategia comunicativa di altissimo livello. Considerati i risultati, evidentemente facciamo bene il nostro lavoro. Purtroppo non tutte le aziende all’estero sono abituate a lavorare in questo modo, molte comprano e vendono prodotti e non sono molto esperte nel creare un marchio. Noi proponiamo un prodotto cosmetico, ma anche un prodotto di modiche deve essere trattato seguendo tutta la filosofia di branding che sta dietro.

Quali sono le problematiche che avete incontratone mercato estero? Abbiamo riscontrato alcune difficoltà in paesi in cui la tassazione di importazione nel mercato dello smalto molto alta, per esempio in Turchia, India, Brasile. Le difficoltà burocratiche di importazione rendono il mercato un po’ difficile, sia per una questione detassazione, sia per la concorrenza locale che non ha questi limiti. Nel nostro staff c’è Federica Carmini, che si dedica alla gestione delle burocrazie estere.

E in Italia ci sono le stesse difficoltà? Avendo fatto già tutto il lavoro di legalizzazione registrazione per il mercato europeo non ci sono problemi. Faby è un buon esempio di come l’Unione Europea ci aiuti a fare il nostro lavoro. Per cui l’esportazione al suo interno è molto agevolata. Ed è per questo che trai miei obiettivi ci sono Francia, Portogallo e Spagna. La comodità dell’Europa è che una volta che hai sbrigato documenti per un paese, sono gli stessi per tutti gli altri.

Come siete riusciti a raggiungere così tanti paesini poco tempo? Il segreto del nostro successo, che spero sarà sempre in crescita nei prossimi mesi, sono i miei genitori, Piermario e Fabiana Viale, che hanno creato un nomea livello internazionale, a loro va il mio grazie e quello di tutta l’azienda. Faby è riconosciuta come una partner seria, con un bagaglio di 35 anni di operatività in ambito internazionale e nazionale, e tutto ciò è molto importante. Noi abbiamo iniziato questa avventura con un background di conoscenze fondamentali.

Investite molto nelle manifestazioni fieristiche internazionali?Sì, noi investiamo molto in questo campo. Per esempiosono tornato dall’Australia dove i nostri distributori avevano organizzato una fiera. La partecipazione alle manifestazioni fieristiche è nella storia di Faby Line, quest’anno in particolare abbiamo girato molte fiere per far conoscere e toccare con mano il nostro prodotto. Siamo infatti convinti che, nonostante i nuovi mezzi di comunicazione abbiano “rimpicciolito il mondo”, vedersi di persona, stringersi la mano, guardare insieme prodotti nuovi, sia notevolmente diverso e più efficace che mandare uno smalto o fare una videoconferenza.

Parliamo di gusti, quali differenze ha riscontrato tra le donne italiane e quelle straniere? Ci sono differenze di culture, ma dal mio punto di vista, le donne nel mondo hanno molti aspetti in comune. C’è un buon numero dei nostri prodotti, che riscuote successo trasversalmente in tutti i paesi e in tutte le culture e sono fondamentalmente tutti i nostri colori classici: i rossi, i nude, il nero, la trench. In Orientagli smalti glitterati o “con effetti speciali” sono molto più popolari che in molti altri paesi. Oltre a seguire la moda, nelle collezioni cerchiamo di accontentare un po’tutti inserendo i colori dai più stravaganti ai più classici rassicuranti. Negli anni però, abbiamo constatato gradatamente che il confine si sposta sempre oltre, per cui colori che erano considerati stravaganti qualche anno fa, adesso sono apertamente accettati anzi, sono percepiti come colori classici. E poi tutti i colori sono belli, non esistono colori brutti  

Ad Alessandro Viale chiediamo: quali sono le attività di comunicazione e le iniziative che state portando avanti per supportare il brand?

Ci rivolgiamo sia al target professionale sia al consumer, quindi pianifichiamo sia le testate specializzate indirizzate a estetiste e onicotecniche sia i magazine rivolti all’utente finale. C’è poi tutta la parte social con intensive attività sulle nostre pagine Facebook,Twitter, Google plus, Piantereste e Instaurami, oltre a una grandissima interazione con il mondo blog fortemente interessato a ciò che riguarda la moda, ma anche la cura del proprio corpo. Infatti, il nostro prodotto non va danneggiare le unghie ma, anzi, le abbellisce con colori che sono anche sicuri.

A proposito dei blog, quanto influenzano letendenze?Da statistiche recenti, si è evidenziato che il consumatore finale sia molto più orientato a credere alle parole dei blogger rispetto ai canali ufficiali. A mio avviso il potere mediatico che le blogger hanno è di forte influenza su tutto quello che è la comunicazione sociale, specialmente nei confronti dei teenager, anche se alle volte, soprattutto le blogger più giovani, è difficile che riescano a valutare un prodotto nella sua globalità. Infatti la qualità di uno smalto deve essere testata e apprezzata seguendo specifici criteri di valutazione.

Ci parli del contest che ha promosso Fany stato un modo per coinvolgere il mondo blog ad avvicinarsi a Faby, e per far sentire la nostra comunicazione più vicina all’utente al quale ci stiamo rivolgendo. Quindi a tutte le donne che desiderano un prodotto di qualità e un brand di lusso.

Una sua opinione su questa nuova collezione Come ogni nostra collezione, anche questa rispecchia l’andamento della moda. Personalmente mi piace molto, ed è stata voluta dall’azienda per arrivare a completarceli processo che è iniziato lo scorso anno con la collezione Rinabissane. Future Faby rappresenta appieno l’universo donna. È una collezione che aggiunge alla femminilità e alla classe quel tocco di personalità anche un po’ trasgressiva e disegna una donna estremamente libera dai condizionamenti e sicura di sé, capace di guardare oltre.

RISULTATI CONTEST FABY FUTURE Carissime Blogger, ecco il tanto atteso risultato del Contest Faby Future organizzato in occasione della Presentazione dell’ultima CollezioneFaby nella splendida cornice dello Sheraton Diana Majestic il 16 settembre 2014.E’ stato difficile decretare le vincitrici: le tante foto da voi scattate erano davvero belle, alcune anche molto originali, ma alla fine abbiamo scelto quelle che meglio hanno saputo coniugare creatività ed estetica.Ecco la classifica, con una piccola sorpresa: abbiamo decretato una quarta classificata che avrà anche lei diritto aricevere un bellissimo premio.

1° classificata – Manuela Cecchetti – http://instagram.com/p/tAH1rsRZrk/?modal=truePotrà dare un nome a uno smalto della prossima Collezione Autunno – Inverno 2015/2016 di Faby.Inoltre riceverà in esclusiva mondiale la Karim Rashid Collection e il suo fantastico display di design.

2° classificata – Barbara Conte – http://instagram.com/p/tBEbjrDEnH/?modal=trueRiceverà in esclusiva mondiale la Karim Rashid Collection e il suo fantastico display di design.

3° classificata – Evelina Novelli – http://instagram.com/p/tBEQZoBLH9/?modal=trueRiceverà in esclusiva mondiale la prossima Collezione Faby Primavera – Estate 2015 e il suo coloratissimo display.

4° classificata – Roberta Mirata – http://instagram.com/p/tBTvKYjRye/?modal=trueRiceverà l’intera Collezione Faby Nature e il suo originale display.Grazie a tutte per aver partecipato, speriamo che vi siate divertite!A presto!

[envira-gallery id=”1215″]
MabellaEdizioni