Estetica che fa la differenza

26 ottobre 2017

Durante il XIX° Congresso Internazionale di Medicina Estetica di Agorà abbiamo incontrato Pietro Brusaferri, direttore commerciale Italia di Lemi Group che ci ha raccontato come il mondo dell’estetica professionale si stia modificando, anche grazie alle continue innovazioni sia dal punto di vista cosmetico che della comunicazione
Come vede l’integrazione tra il mondo dell’estetica professionale e quello della medicina estetica?

Intanto grazie per la per dare uno spazio all’interno di questo importante evento di Agorà alla nostra azienda che da sempre è al fianco delle estetiste.

L’azienda Lemi Group è distributore in esclusiva per l’Italia di due importanti brand, Pevonia Botanica, azienda americana specializzata nella cosmesi organica per il canale professionale delle SPA, e Mesoestetic Pharm Group, un laboratorio farmaceutico di Barcellona specializzato nella produzione di cosmetici e dispositivi medici indirizzati al settore medicale.

In Agorà presentiamo le soluzioni in termini di dispositivi medici e di cosmetica per il mondo della medicina estetica. Uno dei preparati per eccellenza presente sul mercato da oltre venticinque anni è il Dermamelan un preparato specifico per la depigmentazione e per i problemi legati ai melasmi e di iper pigmentazione della pelle.

Venendo alla domanda, posso affermare che l’integrazione tra questi due mondi diversi, ma molto vicini, esiste quando c’è una volontà reciproca di trovare dei punti in comune e di collaborare per un servizio completo nei confronti del cliente.

Concretamente questo significa che è necessario portare una cultura medica nel settore dell’estetica professionale, attraverso azioni mirate. Noi come azienda Lemi Group, abbiamo creato un approccio clinico, ovvero una cultura medica nel trattamento dell’estetica, proponendo corsi di formazione tenuti da medici estetici.

I corsi che facciamo in aula hanno un duplice obbiettivo: il primo è quello di aiutare l’estetista a sviluppare una corretta analisi dei problemi della pelle che affronta quotidianamente all’interno del suo istituto. Essere in grado di individuare l’inestetismo, classificarlo e proporre il trattamento estetico in grado di produrre un risultato reale a soddisfare le aspettative del cliente, è il primo step per indirizzare correttamente il cliente, attivando un percorso che potrebbe condurre all’intervento del medico estetico.

Per esempio, se l’estetista individua un melasma e capisce che il problema va ben oltre il primo strato di epidermide sul quale può intervenire, deve veicolare il cliente verso un percorso medico, ovviamente preoccupandosi del pre e del post intervento medico attraverso trattamenti specifici per il mantenimento, oltre che a consigliare prodotti domiciliari adatti.

In secondo luogo, i nostri corsi di formazione hanno lo scopo di spiegare alle estetiste quali sono i servizi di medicina estetica che il medico può offrire e quali sono i trattamenti di preparazione e di post che l’estetista deve attivare a completamento del trattamento.

È importante creare una cultura che abbia un profondo razionale teorico e una grande praticità operativa all’interno degli istituti di bellezza.

Lemi Group, storica azienda nel settore dell’estetica professionale, come vede il mercato?

Il mercato di oggi può dare alle estetiste delle grandi possibilità di comunicazione, come per esempio i social media, in grado di far incontrare la domanda con l’offerta attraverso piccoli investimenti.

Cosa si sente di consigliare a un’estetista che vuole aprire un istituto di bellezza?

La capacità di capire le problematiche estetiche unita a quella consulenziale sono un passaggio fondamentale nella formazione delle nostre estetiste. In questo modo il loro lavoro acquisisce valore nell’erogazione del servizio, fidelizzando così il cliente.

Il mio consiglio è proprio quello di affidarsi ad aziende che siano in grado di fornire gli strumenti necessari per svolgere la professione al meglio, non solo attraverso prodotti di altissima qualità, ma che promuovano anche una formazione aggiornata e costante con un’integrazione fra il mondo dell’estetica professionale e quello della medicina estetica.

La vostra proposta è interessante, ma va compresa in profondità dalle estetiste. A chi vi rivolgete?

Noi lavoriamo con una selezione di estetiste che si presentano con un bagaglio formativo significativo. Sono professioniste che hanno fatto studi teorici importanti ai quali hanno associato una declinazione pratica e operativa. Sono operatrici che conoscono bene quale sia il comportamento professionale da tenere all’interno degli istituti di bellezza, per raggiungere i migliori risultati.

Le estetiste che decidono in maniera consapevole di sposare la nostra filosofia, trovano una possibilità di espressione molto alta, in quanto diamo loro un metodo diagnostico, consulenziale e cosmeceutico di primissimo livello. In questo modo saranno in grado di far immaginare al cliente il risultato reale che si può ottenere attraverso un percorso personalizzato. Questa è la diversità nel creare un cliente felice, perché è stata mantenuta una promessa. Mi piace sempre ricordare una frase di Shakespeare che dice: “tra la felicità e l’infelicità nell’essere umano, molto dipende dall’immaginazione”.

www.lemigroup.com/it/

a cura di Camilla Barni

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