ENERGIA e CHAKRA

23 aprile 2015

Pensare non è creare, ma il modo in cui si pensa genera il percorso della nostra vita.

 

Dott.ssa Paola Avallone

Dott.ssa Paola Avallone

Il corpo umano è dotato di sette chakra e tutto il nostro vissuto passa attraverso questi sette punti o ruote energetiche. Siamo dotati di energia che scorre in un canale disposto lungo l’asse del corpo umano, dalla corona al coccige. Questa energia si espande ad una rete di canali chiamati meridiani, i quali a sua volta si estendono per tutto il corpo formando una rete. Possiamo considerare questa mappa simile ad un secondo sistema nervoso che collega il corpo fisico al campo energetico che lo circonda e i chakra hanno un ruolo fondamentale nella circolazione dell’energia nel corpo. Inoltre ogni chakra ha una funzione mirata su degli organi di appartenenza; meditando con Crystalia due o più volte al giorno per cinque minuti sui punti energetici mirati, si ottengono risultati eccellenti.

Impariamo dunque come canalizzare, trattenere, vedere oltre e disporre l’energia a nostro vantaggio con l’energia di luce ed i chakra. I chakra possono essere definiti come delle porte che ricevono, assimilano e trasmettono energia. Anche le dita delle nostre mani sono dotate di energia, sia positiva che negativa, le due parti infatti non possono essere scisse. Com’è disposta questa energia nelle dita?

– l’indice è dotato di energia positiva,

– il medio è dotato di energia negativa,

– l’anulare è dotato di energia positiva,

– il mignolo è dotato di energia negativa.

LOGO picQueste dita, come dei “radar”, possono essere applicate sugli organi che, per difetto o per eccesso, hanno bisogno di energia riparatrice. I cinesi chiamano questo metodo agopuntura, dove applicano aghi su alcuni punti precisi del corpo. Nei miei seminari spiego come usare le dita sulle varie zone del corpo o come applicarle direttamente sui chakra per la loro guarigione.

 L’aspetto più intimo per il nostro corpo non è la sessualità, ma il canale di luce che entra attraverso la Corona, dal settimo chakra. 

Quando si muore cos’è che sopravvive? Ciò che rimane di chi è? A chi appartiene? 

Innagine-CRYSTALIA-HOTEL-1Noi tutta la vita ci dedichiamo a cose che crediamo eternamente nostre e non pensiamo mai che un giorno tutto questo dovrà finire e lottiamo contro forze più grandi. Il nostro corpo è diviso in due parti, simili ma opposte, veniamo infatti dall’infinito e torniamo all’infinito. Trapasso significa tra un passo e l’altro tra un luogo e un altro. La vita scorre sempre fra questi due opposti, dunque vita e morte sono simili dove una è la continuazione dell’altra, vita dopo vita.

 Nel profondo della nostra anima c’è lo scopo della nostra esistenza. Ognuno di noi è come una sfera circondata da circa un metro di diametro di energia che ci aiuta, protegge e trasforma. In questo spazio i nostri pensieri si espandono dall’interno verso l’esterno e il campo di risonanza cessa al campo violetto, campo in cui non ci permettiamo di andare oltre. La Crescita Personale insegna proprio questo cammino, vedersi dentro per comprendere fuori, senza confusione.

La con-fusione significa proprio fondersi con amore e consapevolezza, senza aspettative. Avere delle aspettative significa non ho abbastanza. Chi dice non ho abbastanza è collegato alla vita per avere di più, perché ciò che ha non è sufficiente e così ruota intorno a un circolo vizioso fino alla morte. Ma tutto è ancorato dentro di noi, tanto più dove ci sono stati dei traumi.  Il trauma è un blocco energetico che non ci permette di andare oltre. Ognuno ha il suo destino, l’unica guarigione è rimanere nel sorriso, chi sa sorridere ha vinto.

Per vivere bene esistono tre modi:

1- dritti con la schiena,

2- sorridere,

3- non dire una parola.

L’energia continua sempre a lavorare su di noi e se abbiamo il coraggio di lasciarci guidare dal flusso energetico troviamo la guarigione, che non corrisponde a quella fisica ma dell’anima. E’ l’anima che parla per prima, il corpo è al suo servizio e guarendo l’anima può guarire anche il corpo.

Attraverso la respirazione si ha la possibilità di connettersi con l’infinito universo, anche al contatto della natura si può rilasciare tutto ciò che non ci piace, perché la respirazione è l’elemento base che mantiene la vita, sia la nostra che di un animale o di una pianta. Cambiare il campo energetico che ci circonda è cambiare i nostri pensieri, parole e azioni in modo positivo ed armonico. Le parole che diciamo sono molto importanti, per esempio esprimendo la parola grazie parola che ha un’espressione armonica, i liquidi interni del nostro corpo prendono una forma simile a disegni di fiori o di mandala, viceversa quando diciamo parole dure e violente si manifestano voragini o immagini distorte. 

L’energia dunque può essere usata a nostro vantaggio, ma dobbiamo imparare come usarla. Il viaggio più lungo della nostra vita non è andare da un Polo all’altro del pianeta, ma dalla mente al cuore. Pensieri, parole e azioni producono effetti fondamentali nella nostra vita, quindi i pensieri non sono liberi ma possono condurci alla libertà, ovvero all’unisono con tutto: unisono un-suono. Tempo e spazio sono nella dimensione di questo mondo, per questo riteniamo che la coscienza sia buona o cattiva, ma questo è un argomento così vasto che potrà essere trattato in un altro articolo: bene e male, colpa e innocenza, giusto sbagliato. 

In questo modo, con le nostre credenze e convinzioni, si lotta o si è sottomessi; ognuno vive nel suo spazio personale e questo spazio ha un suo confine, in cui il linguaggio del corpo antecede il linguaggio verbale. Avere la consapevolezza e la determinazione di ciò che siamo e dove andiamo è fondamentale.

Noi non sappiamo da dove viene e dove ci trasporta questa energia, ma una cosa è certa che chi è in sintonia con essa cammina nel suo flusso e riuscirà sempre a superare i vari livelli di prove e situazioni che la vita propone.

www.paolaavallone.it

 

 

 

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