Eccelenza? Sì grazie

14 gennaio 2016

a cura di Claudio Palerma

Secondo i dati forniti nel rapporto ISTISAN 00/32, su 100 clienti che frequentano un centro estetico, da 3 a 12 sono portatori cronici di virus dell’epatite C e almeno il 10% dei soggetti affetti da epatite C ha contratto la malattia durante trattamenti di manicure, pedicure, piercing e tatuaggi. Il rischio di contagio tra pazienti e operatori è quindi significativo e non deve essere sottovalutato. Sempre più clienti richiedono precise garanzie in materia di requisiti igienico- sanitari adottati dai centri estetici. Ma non solo: l’assenza di protocolli di sicurezza rigorosi e ripetibili aumenta del 30% la valutazione negativa, da parte del cliente, sulla qualità del servizio ricevuto (indagine condotta nel 2013 da Marketing Net Research su clienti di 500 centri estetici in Europa).

Ma c’è di più…

Ambienti-di-lavoro-sani-e-sicuri---AssobeautymanagerInvestire sugli adempimenti legati all’igiene e sicurezza (81/08) può aiutare a ridurre il tasso INAIL, inoltre per ogni tipo di attività svolta è necessario avere precise istruzioni e procedure operative che è possibile far attestare da un Ente terzo affinché gli Organismi Di Vigilanza possano tenerne conto nella programmazione delle proprie attività ispettive. Per questo, per fare la differenza, è indispensabile puntare su igiene e qualità! Per rispondere a questa esigenza del mercato, è nato il progetto “Centro Sano e Sicuro”: un’iniziativa promossa da alcune associazioni che fornisce agli operatori del benessere strumenti qualificati (linee guida, istruzioni e procedure operative, schede informative…) e assistenza professionale nel corretto adempimento di tutti gli obblighi di legge e di ulteriore qualificazione. Tutti i centri, per rimanere “sani e sicuri” vengono periodicamente controllati da tecnici qualificati (biologi e/o tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro -TPALL-) a tutela sia degli operatori sia dei clienti e, se le procedure di sicurezza adottate risultano efficaci, ad ogni centro viene rilasciata, da parte di un organismo abilitato ai sensi dell’art. 51, comma 3bis del D.Lgs. 81/08, un’attestazione sull’efficace attuazione delle procedure di sicurezza adottate. Insomma: una nuova opportunità per i centri estetici per dimostrare sia la qualità dei propri servizi sia l’attenzione verso la sicurezza degli utenti. Tutti i centri che otterranno l’attestazione saranno inoltre presenti sul portale web dedicato al progetto che verrà inserito nei principali social-network. Il network dei centri “Sani e Sicuri” è stato presentato ufficialmente ad un pubblico di interessati in occasione di Esthetiworld, durante il convegno “Sicurezza nel centro estetico: trasformare un obbligo in un’opportunità”.

Cosa permetterà ai clienti di capire che il centro estetico è sano e sicuro?

Ambienti-di-lavoro-AssobeautymanagerAi Centri estetici che aderiranno al network Centri Sani e Sicuri verrà fornito l’attestato Qui sei al sicuro che riepiloga alcune informazioni, tra cui le date dei controlli periodici, l’eccellenza delle condizioni di igiene del centro, da posizionare all’interno della propria struttura in modo che i clienti possano vederlo e consultarlo.

E un altro Qui sei in buone mani in cui si certifica che le procedure organizzative e gestionali seguite dal centro estetico sono quelle messe a punto dal Comitato Tecnico Scientifico dell’associazione profes sionale AssoBeautyManager e asseverate dall’Ente Bilaterale E.BIL. GEN. ai sensi dell’art. 51, comma 3 bis del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e che gli operatori del centro estetico sono tutti soggetti abilitati ai sensi di legge (1/90 e s.m..i.). Verrà inoltre consegnato il marchio Centro Sano e Sicuro da applicare come vetrofania alla vetrina del proprio negozio.

Quali sono le linee guida di un centro sano e sicuro?

Ridurre

  • il rischio per clienti e operatori legato all’utilizzo di apparecchiature elettromeccaniche ad uso estetico, di solarium per l’abbronzatura e apparecchi a luce pulsata
  • il rischio di contaminazione crociata Secondo i dati forniti nel rapporto ISTISAN 00/32, infatti, su 100 clienti che frequentano un centro estetico, da 3 a 12 sono portatori cronici di virus dell’epatite C e almeno il 10% dei soggetti affetti da epatite C ha contratto la malattia durante trattamenti di manicure, pedicure, piercing e tatuaggi. Il rischio di contagio tra clienti e operatori è quindi significativo e non deve essere sottovalutato
  • l’inquinamento causato, ad esempio, da uno scorretto smaltimento dei residui di lavorazione, delle sostanze chimiche presenti nei prodotti utilizzati, dei toner e cartucce per la stampa

Garantire

  • ai propri clienti una cabina in condizioni di massima igiene, effettuando, dopo ogni trattamento, una scrupolosa attività diTrattamento-in-cabines sanificazione ambientale secondo linee guida tecniche rigorose, ripetibili e sicure
  • che tutti gli strumentari utilizzati siano assolutamente sterili e conservati in condizioni adeguate secondo linee guida tecniche rigorose, ripetibili e sicure
  • che i protocolli tecnici seguiti siano elaborati in collaborazione con le associazioni professionali di riferimento, vigilate dal Ministero competente
  • che un ente terzo effettui verifiche periodiche sull’efficacia dell’attività di igienizzazione grazie ad un sistematico monitoraggio microbiologico

 Aumentare

  • il confort dei trattamenti grazie al rigoroso impiego di protocolli ripetibili e sicuri
  • la qualificazione professionale dei propri operatori, facendone attestare la competenza da un “Ente terzo”
  • la sicurezza durante lo svolgimento delle attività più complesse
  • le attività di controllo sulla qualità dell’igiene dei locali, a tutela della tua salute e degli operatori del tuo centro e di quella dei tuoi clienti.

Appartenere al network Centro Sano e Sicuro è un modo per garantire agli operatori di lavorare in un ambiente sano, e ai propri clienti di ricevere i trattamenti in tutta sicurezza, in una struttura in cui si seguono rigorose procedure di sanificazione e disinfezione. Il network Centro Sano e Sicuro è stato promosso e validato da AssoBeautyManager, l’associazione professionale che raggruppa i professionisti che gestiscono Centri Estetici o svolgono attività di consulenza estetico-dermocosmetica all’interno di profumerie, farmacie, erboristerie e aziende che distribuiscono prodotti cosmetici e apparecchiature elettromeccaniche a uso estetico. Sulla base della legge 4/2013 (legge sulle professioni non organizzate) AssoBeautyManager attesta le competenze, le conoscenze e le abilità dei propri associati secondo gli standard associativi. L’operato di AssoBeautyManager è vigilato dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico).

Claudio Palerma
Claudio Palerma è laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano. Da sempre attento alle tematiche di Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro, è relatore di numerosi corsi, conferenze e lectio magistralis nell’ambito della sanità e del settore odontoiatrico. La passione per la scrittura, dopo 14 anni di attività come direttore editoriale per Utet e Elsevier-Masson, lo porta a fondare nel 2006 la rivista specializzata in ambito sanitario e odontoiatrico Dental Clinics, distribuita a livello nazionale e, a partire dal 2012, si impegna nella collana “Igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro” che attualmente conta più di 70 titoli. Presidente di Italia Impresa nell’ambito della quale nascono le due associazioni professionali Assospamanager e Assobeautymanager, per cui ricopre il ruolo di Segretario nazionale, si occupa inoltre della stesura della collana “Benessere” sulle tematiche della sicurezza e del diritto in ambito wellness. Assospamanager
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