È tempo di…capoevolgere

12 gennaio 2015

Progetto Capoevolgere, un’impresa tutta femminile, dalla vocazione al femminile, che offre una proposta formativa e consulenziale innovativa, un modello dove al centro c’è la figura dell’estetista e la sua valorizzazione personale e professionale. Un percorso di trasformazione che parte dalle risorse oggettive e soggettive disponibili nel centro estetico, traducendole in opportunità, passa attraverso il delicato equilibrio delle emozioni e si evolve in un miglioramento tangibile. Ne parliamo con Antonietta Lombardi e Silvia Bresciani.

L’innovazione del vostro progetto si evince anche dal nome che avete scelto?

Siamo convinte che la formazione debba partire da una precisa analisi dello status quo, dei bisogni dell’estetista e di quelli del mercato (Capo), e che formarsi non sia solo apprendere, ma anche operare una vera e propria svolta (Volgere), per raggiungere obiettivi allineati alle nuove attese del mercato e ai talenti propri delle estetiste. Questo il significato di Capoevolgere, il nome che abbiamo scelto per la nostra impresa.

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Un programma all’insegna di un impegno “tutto al femminile”

Le nostre competenze sono diverse ma trasversalmente complementari e capaci di fondere le differenti professionalità per dare alla medesima domanda una risposta unica. Offriamo un duplice profilo di valore equivalente, dove conoscenza, capacità, creatività e autonomia si uniscono in un networking, reale e non virtuale. La formazione Capoevolgere accompagna l’estetista in un percorso di valorizzazione personale e di nuova e ritrovata energia ed entusiasmo, per creare imprenditrici capaci di generare valore per sé e per le persone che lavorano con loro.

La formazione come elemento fondamentale per competere?

Certamente, la formazione che proponiamo deve farsi interprete del tempo che stiamo vivendo, deve essere strumento e opportunità di ascolto indipendente, deve restituire le competenze necessarie per rapportarsi a un mercato confuso e spesso demotivato, a una società che non ha completamente smesso di consumare, ma che ‘consuma e consumerà’ in centri estetici che si distingueranno per professionalità e imprenditorialità, oltre che per la capacità di soddisfare necessità funzionali ed emozionali. Il nostro è un approccio semplice e chiaro, ma unico, desidera comunicare sicurezza, creatività ed empatia. La nostra formazione è soprattutto consapevolezza, quindi largo al “Time for Change”.

Perché “Time for Change”, cosa significa?

“Time for Change” è consapevolezza. Un valore importante senza il quale non esiste cambiamento. La consapevolezza nasce dall’osservazione e dall’ascolto. Il nostro programma lavora per fornire gli strumenti necessari perché le estetiste possano allenarsi a osservare, ascoltare e ascoltarsi e diventare più forti, sicure delle proprie capacità e quindi pronte al cambiamento.

Su quali temi fondate la proposta formativa di Progetto Capoevolgere?

Tre sono i temi fondamentali. L’identità, l’essere di un’estetista è, con il suo talento, il suo stile e la sua capacità relazionale. Insomma valorizzare la sua unicità e farla diventare un punto di forza e un elemento distintivo. Un secondo argomento è l’Ambiente, il luogo di spazi condivisi, di scelte estetiche e funzionali che, più di ogni altra cosa, parla e trasmette la personalità dell’estetista e la sua visione d’accoglienza. Uno spazio dove anche l’intangibile prende forma, una dimensione che contribuisce fortemente a creare l’esperienza del benessere. E poi, un tema delicato e fondamentale, comune a tutte le imprese è il Controllo di Gestione, vale a dire il metodo di gestione e controllo che permette di investire nella giusta direzione, misurare i risultati e dare un valore tangibile al “fare”. Alla proposta formativa affianchiamo la consulenza di gestione, di ambiente e di immagine, perché il “Time for Change” si possa considerare completo.

www.capoevolgere.it

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