Disinfezione e decontaminazione in studi di estetica – tatuaggio

Disinfezione e decontaminazione in studi di estetica – tatuaggio

Di Simona Casadei

Nel vostro centro di estetica – trucco permanente / tatuaggio – piercing dovete seguire delle procedure e stabilire dei protocolli per poter lavorare in sicurezza. Oggi tratterò la disinfezione, decontaminazione e il corretto uso di disinfettanti.

 

Per ridurre al minimo i rischi per l’operatore e il cliente negli ambienti in cui lavorate, fate attenzione a: • la contaminazione diretta, indiretta e soprattutto a quella crociata;
• la decontaminazione e sterilizzazione dei locali e delle attrezzature;
• lo smaltimento dei rifiuti considerati pericolosi.
Per prevenire la contaminazione crociata nell’ambiente di lavoro, oltre al lavaggio delle mani e all’uso delle misure di barriera (DPI), è fondamentale: 1) La Disinfezione delle superfici, pareti, pavimenti (potenzialmente contaminate con il sangue): le superfici di lavoro devono essere pulite spesso con il disinfettante; tra una procedura e l’altra; se vengono contaminate durante la procedura; rispettare i tempi indicati nelle istruzioni; 2) La Disinfezione degli strumenti e delle apparecchiature (potenzialmente contaminati con il sangue): gli strumenti riutilizzabili devono essere lavati prima delle procedure di disinfezione e sterilizzazione; il lavaggio è una fase iniziale importante; è consigliato l’uso di macchine a ultrasuoni e dell’autoclave.

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DISINFETTANTI:

• Naturali: luce, essiccamento, temperatura, concorrenza vitale, diluizione, batteriofagia;
• Fisici: filtrazione, radiazioni, calore, ultrasuoni;
• Chimici: inorganici (acidi, alcali, sali di metalli pesanti, ossidanti, alogeni) e organici (alcooli, aldeidi, gruppo del fenolo, composti tensioattivi, essenze).
L’efficacia di un disinfettante dipende da: concentrazione, temperatura, substrato, specie microbica e PH.

Prodotti utilizzabili per la DISINFEZIONE DELLE SUPERFICI:

• ipoclorito di sodio (conosciuto anche come varechina, candeggina, amuchina); • soluzioni polifenoliche detergenti; • alcool etilico denaturato;
• clorexidina gluconato + cetrimide.

PROCEDURE SUPERFICI NON CONTAMINATE DA MATERIALE ORGANICO

Dopo aver rimosso lo sporco con un sistema ad umido, lavare la superficie con soluzione detergente, far asciugare, passare un panno imbevuto di disinfettante e lasciar asciugare. I prodotti per la pulizia/disinfezione di superfici ed attrezzature, oltre ai comuni detergenti, sono: • ipoclorito di sodio e derivati del cloro per tutte le superfici non metalliche ad una concentrazione che va da 20 ml/ litro di acqua (per superfici non contaminate da materiale organico) a 100 ml/ litro di acqua (per le superfici contaminate). Tale soluzione può essere utilizzata applicandola direttamente sulla superficie o immergendovi gli oggetti per almeno 30 minuti;
• soluzioni di polifenoli detergenti per tutte le superfici, alle concentrazioni suggerite dal produttore;
• alcool etilico denaturato per tutte le superfici già pulite, ad esclusione di quelle in plexiglass.

SUPERFICI CONTAMINATE DA MATERIALE ORGANICO

Rimuovere lo sporco con uno straccio monouso imbevuto di disinfettante (ipoclorito di sodio 1:10 o polifenoli) e gettarlo nel sacco dei rifiuti speciali; lavare accuratamente la superficie con detergente per le pulizie ambientali; risciacquare; asciugare o fare asciugare; disinfettare con soluzione di ipoclorito di sodio 1:10 o polifenoli; lasciare asciugare.

DISINFEZIONE DELLE APPARECCHIATURE

Il personale addetto deve indossare camice e guanti robusti (del tipo usato per le pulizie domestiche). Spegnere l’apparecchiatura, staccare la spina dalla presa elettrica, svuotarla di tutto il contenuto e rimuovere le parti smontabili (ripiani, supporti). Lavare con acqua e detergente non abrasivo tutte le superfici (anche quelle già smontate), risciacquare e asciugare (o lasciar asciugare). Applicare il disinfettante sulle superfici già asciutte e lasciar asciugare.

DECONTAMINAZIONE DEGLI STRUMENTI RIUTILIZZABILI

Tutto il materiale riutilizzabile contaminato da materiale biologico e destinato alla sterilizzazione o ad un trattamento alternativo, prima della pulizia manuale deve essere sottoposto alla decontaminazione. I prodotti utilizzabili per la disinfezione sono:
• soluzione polifenolica;
• prodotti che liberano ossigeno attivo.
Tempo: 30 minuti. Indossare i dispositivi di protezione individuale DPI; preparare la soluzione nell’apposito contenitore, seguendo le indicazioni; aspettare che il prodotto sia completamente sciolto nell’acqua; immergere gli strumenti dopo averli aperti e completamente immersi; coprire il contenitore con l’apposito coperchio; lasciare i dispositivi immersi per il tempo stabilito; estrarre gli strumenti e risciacquarli, se possibile, con acqua demineralizzata; asciugare per gocciolamento, con teli o con aria compressa medicale; i contenitori, le griglie ed i coperchi vanno vuotati, puliti, disinfettati ed asciugati almeno una volta al giorno. Tutti i prodotti per la disinfezione di strumenti-attrezzature devono avere un potere: sporicida, tubercolicida, battericida, virucida (HIV, HBV, HCV,) e fungicida già in pochi minuti di contatto. Utilizzateli su tutte le attrezzature e superfici prima e dopo il lavoro, tra un cliente e l’altro, poi a fine seduta anche sulle cose che imbustate con protezioni usa e getta (macchinetta, cavi, lampada) perché, dopo averli “spacchettati, potrebbero essersi contaminati. Sanificate con questi prodotti anche le superfici di appoggio come scrivania, telefono, PC, maniglie e altro.

Lavorate sempre in sicurezza per voi, i vostri collaboratori e i vostri clienti.

www.simonacasadei.com

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