Dieta e DNA

Dieta e DNA

Intervista a Daniela Morandi
In che modo la dieta diventa ultra-personalizzata?

Il test del DNA può essere un ottimo punto di partenza, ma è importante tenere ben presente che il funzionamento del nostro organismo è molto complesso poiché i fattori che davvero fanno la differenza sono i cosiddetti “fattori di trascrizione genetica” (come il NFkB e l’AMPK) che sono coloro che “attivano” o “disattivano” quelli che chiamiamo “coding genes” (che rappresentano solo il 2% del nostro DNA). Sono in realtà questi “fattori di trascrizione genetica” così come l’Epigenoma (che costituisce il 98% del nostro DNA), che possono essere influenzati in maniera sia positiva che negativa dall’ambiente esterno ma soprattutto dalla nostra alimentazione. Va da sé che -ricoprendo la nutrizione un ruolo così determinante-, a compendio di qualsiasi sia il risultato dato dal test, le regole della alimentazione anti infiammatoria sono sempre la base da cui partire.

Le abitudini alimentari possono migliorare lo stile di vita?

Assolutamente sì! Il cibo che noi utilizziamo tutti i giorni, oltre ad avere un valore calorico che però non è il suo aspetto più rilevante, è in grado di indurre nel nostro organismo delle risposte biochimicoormonali che sono determinanti per il nostro benessere e possono condizionare la nostra qualità di vita anche negli aspetti meno facili da immaginare quali: buonumore, capacità di gestione dello stress, efficienza fisica e mentale massima e molto altro. Infatti non è sufficiente considerare quanto cibo utilizziamo: potrebbe essere addirittura poco, ma derivante dai macronutrienti sbagliati o non bilanciati in maniera corretta per noi. Lo ripeto sempre: non è mai “lo sgarro” che determina il nostro benessere o malessere, quanto piuttosto la nostra abitudine nutrizionale, le scelte che facciamo la maggior parte della nostra vita. E non è mai troppo tardi per cambiare atteggiamento: i vantaggi in termini di benessere ed efficienza sono rapidissimi ed entusiasmanti. (Leggi anche “Prepararsi al natale” di Daniela Morandi)

Qual è il cibo che fa bene alla pelle?

La bellezza della pelle è legata a molteplici fattori, il più importante dei quali è sicuramente lo stato di infiammazione non solo della stessa pelle, ma anche lo stato di “infiammazione low grade” di tutto il nostro organismo. Non è così realistico e attuale pensare di affidare la bellezza della nostra pelle solo scegliendo alcuni cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, quanto a scegliere e adottare una strategia nutrizionale in grado di apportare i macro e micronutrienti necessari alla salute della pelle intesa come assenza di stati infiammatori che interferiscono con la sua bellezza, luminosità e tonicità.

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