Cosmesi personalizzata

1 marzo 2017

Il sogno cosmetico è Rhealtà, e la realtà, come la fisica ci insegna, è scandita dallo spazio e dal tempo. Lo spazio è Bologna, il cuore di Bologna. Rhea Cosmetics ha preso vita il 22 Gennaio a Palazzo Re Enzo, location storica e ricca di fascino che ha fatto da cornice alla presentazione e al lancio del marchio, con una giornata scandita dal passaggio da sogno cosmetico a realtà. Rhea Cosmetics nasce a Bologna, perché è qui che ha sede Dermosfera, l’azienda che ha deciso di concentrarsi sullo sviluppo di questo marchio completamente Made in Italy, prodotto e confezionato proprio a Bologna. Rhea Cosmetics è stata, fin dal momento della sua progettazione, cullata dalle Università di Bologna e Ferrara: la prima, in quanto le formulazioni sono state arricchite e sviluppate con il supporto di un importante spin-off dell’ateneo bolognese che recupera gli scarti del mercato agro-alimentare locale per produrre principi attivi cosmetici altamente funzionali e a “chilometro zero” (come il Licopene, estratto dalle bucce del pomodoro, o l’estratto di rucola antiossidante o le cellule staminali da peperoncino, rigeneranti ed elasticizzanti); la seconda, il più importante centro italiano per gli studi cosmetologici, ha sostenuto per Rhea Cosmetics i test dermatologici necessari a comprovarne efficacia e totale sicurezza. Il tempo è ora.

Il 22 Gennaio ha segnato l’inizio di un sogno “avventuroso” dove ogni prodotto, ogni trattamento rappresenta un singolo istante, così come ogni singolo individuo ha esigenze mutevoli e personali. Gianmarco Alfonso, ideatore del progetto e responsabile ricerca e sviluppo di Dermosfera, ha spiegato come, partendo dal presupposto che ogni pelle sia unica e quindi irripetibile, Rhea Cosmetics sia riuscita a sviluppare una cosmesi personalizzata in grado di esaltare l’unicità del singolo. Questa sartorialità del prodotto prende il via dalla combinazione di nove creme viso, vettorializzate e declinate sul tipo di pelle, e undici B-Dose, gocce di attivi concentrati e specifici sulla singola problematica cutanea, che danno vita da soli a più di 31 miliardi di possibilità per creare un prodotto sempre diverso ad ogni applicazione. La risposta specifica per la pelle del singolo individuo, qui e ora: un composto estemporaneo, per l’altissima saturazione di principi attivi che si viene a creare dalla combinazione di crema e B-Dose. Lo speciale vettore di cui sono caricate le creme Rhea, consente di bypassare il limite di permeabilità cutaneo, e trasferire i principi attivi puri contenuti nei B-Dose direttamente nei più profondi strati epidermici. Non esistono limiti alla miscelazione, i B-Dose specifici per inestetismo possono essere miscelati tra loro e abbinati a creme Rhea differenti, per un risultato di bellezza inaspettato e sempre nuovo. Con Rhea Cosmetics, se ogni prodotto è un istante, ogni persona può ritrovare il suo tempo.

Il dott. Borellini, in qualità di Direttore Tecnico di Rhea Cosmetics, ha spiegato alcuni dei più significativi e recenti ritrovati formulativi presenti all’interno della linea: l’importanza del rispetto dei ritmi circadiani nell’applicazione di determinati attivi cosmetici, la stretta interrelazione tra psiche e pelle, le nuove frontiere della neurocosmesi, della fitoceutica e della peptidocosmesi, i principi alla base dello sviluppo di Rhea Cosmetics, le ragioni per cui è così efficace e così diversa. Una delle ragioni risiede sicuramente nella collaborazione con Annamaria Aysha Tiozzo, presidente di Whad (World Halal Development) ed esperta di marketing islamico che si è occupata di certificare come Halal (“lecito”) l’intero sito produttivo di Rhea Cosmetics, come tutti i prodotti e l’immagine del marchio.

Rhea Cosmetics si configura quindi come marchio professionale italiano certificato Halal. Questo disciplinare non rende soltanto Rhea Cosmetics preferibile per una clientela nuova e più ampia rispetto al passato, che include anche i consumatori musulmani, ma garantisce in più la sicurezza delle formulazioni rispetto alla totale assenza di derivati animali o estratti su base alcolica. Ne è seguita, “naturalmente” la certificazione Qualità Vegana a dimostrazione che la tecnologia cosmetica Rhea può coniugare scientificità, ricerca, innovazione e rispetto per gli animali. Il “trattamento” Rhea muta costantemente Ogni trattamento Rhea in cabina, a seguito di un metodo diagnostico brevettato – Skincoding ®, viene sartorializzato, cucito sulle specifiche esigenze del cliente, dando all’operatrice la possibilità di esprimere al massimo le proprie competenze estetiche.

Non esiste una proposta di trattamenti precostituita, sono infatti state messe a punto undici Profasi di trattamento interscambiabili, sovrapponibili, personalizzabili a seconda delle esigenze estetiche del cliente, e declinabili sulle più svariate necessità merito dei Procomplex, combinazioni di attivi specifici da applicare prima di ogni fase. Le possibilità di trattamento diventano potenzialmente infinite, ma la soluzione estetica è una sola ed è esclusiva per il singolo cliente. A coronamento di una giornata ricca di contenuti, è stato infine presentato il programma formativo: fiore all’occhiello dell’intero progetto, i corsi Rhea Cosmetics saranno strutturati su livelli crescenti di specializzazione, per accompagnare l’operatrice nel delicato passaggio da Estetista a Dermotecnologa®. Nuova figura professionale che sarà in grado di modulare e comporre il trattamento Rhea Cosmetics, mai protocollato ma personalizzabile sul singolo individuo Profase dopo Profase.

Asso Beauty Manager
Dermosfera inoltre è da quest’anno il primo ente di formazione riconosciuto dall’associazione Asso Beauty Manager, abilitato alla formazione di professioniste del settore, fino al conseguimento della qualifica di “Beauty Manager” e relativa iscrizione all’albo professionale.

www.rheacosmetics.com

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