Cosa sono gli smalti Big 5 free?

1 settembre 2016

I consumatori sono sempre più attenti agli ingredienti contenuti nei prodotti. Le aziende cosmetiche oltre a descrivere tutti i componenti di uno singolo prodotto, stanno inziziando ad eliminare le sostanze considerate poco sicure per le persone.

Un esempio di questo cambiamento, sono gli smalti Big 5 free, ciò significa che all’interno del dell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) non sono presenti le 5 sostanze tossiche: formaldeide, la resina di formaldeide, canfora, toluene e Dbp. Gli smalti big 5 free sono quindi smalti senza questi 5 ingredienti certificati mentre gli smalti Big 4 free non contengono quattro ingredienti ossia, formaldeide, canfora, toluene e Dbp.

I 5 ingredienti novici

Canfora: sostanza cerosa, bianca o trasparente che infonde un forte profumazione aromatica. La tossicità della canfora è pericolosa in particolare per i bambini, gli adulti che hanno superato i cinquant’anni e coloro che ne assumono un’elevata quantità e per lunghi periodi di tempo.

Toulene: è un idrocarburo aromatico che è utilizzata in sostituzione del benzene. Il toulene ha la funzione di solvente per sciogliere le resine, le vernici e i coloranti.smalti

Dpb, Dibutyl phthalate: è una sostanza comunemente utilizzata sia per plastificare sia come ectoparassiticida per animali che può provocare loro la morte o l’allontanamento da un ambiente.

Resina di formaldeide: è un resina che deriva dalla formaaldeide. Questa sostanza, da sempre utilizzata per la realizzazione di smalti per le unghie, consente un’applicazione più semplice e una tenuta prolungata del prodotto e aumenta la luminosità del colore. A causa della sua derivazione nociva, molti consumatori hanno riscontato delle reazioni allergiche, successive all’uso dello smalto che conteneva la resina di formaldeide. Per questo motivo, le aziende di estetica hanno deciso di eliminarlo dalla lista degli ingredienti.

Formaldeide o formalina: è una sostanza chimica che viene utilizzata per la produzione di resine sintetiche per materiali come il legno ma è contenuta anche nelle tinte, in alcuni prodotti per capelli e negli smalti con lo scopo di indurire le unghie. Gli studi hanno dimostrato che l’elevata concentrazione nell’aria di formaldeide provoca irritazione alle mucose e agli occhi. Poiché questa sostanza provoca un tasso di incidenza di cancro al naso e gola l’Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) sin dal 2004 ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana. Dal 1º gennaio 2016, la formaldeide è passata dalla classificazione di “sospettato di provocare il cancro” a “può provocare il cancro” (Regolamento (UE) N. 605/2014).

 

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