Co-marketing e Co-branding: quando sono utili e perchè

Co-marketing e Co-branding: quando sono utili e perchè

di Paola Bonfanti

Anche per un centro estetico può essere utile “allearsi” con strutture affini o complementari per cercare nuova clientela e, a parte le attività di convenzionamento, mettere in atto strategie di co-marketing e co-brandin

Co-marketing e co-branding, due tecniche di marketing di cui spesso sentiamo parlare, ma vediamo le differenze fra i due sistemi e le opportunità di business che aprono.

Con il co-marketing due brand che condividono la medesima filosofia si “aiutano” vicendevolmente per promuovere i propri prodotti o servizi; nel co-branding, invece, due marchi diversi creano un unico prodotto o servizio da proporre al mercato. Entrambe le situazioni, opportunamente sviluppate e gestite, possono portare ad un incremento della clientela oltre a darci un importante ritorno di immagine.

Innanzitutto dobbiamo scegliere i partner giusti che, nel nostro caso, possono essere identificati in attività complementari o affini alla nostra (parrucchieri, palestre, solarium, centri fisioterapici, scuole di ballo, centri yoga ecc…); ovviamente non posti dove si effettuano i nostri stessi servizi. L’importante è che siano nella nostra zona e che siano “in target”, vale a dire che abbiano il nostro stesso livello qualitativo e la nostra stessa etica professionale.

Partiamo dal co-marketing.

In questo caso abbiamo una condivisione di risorse e di benefici: solo se il vantaggio è reciproco la campagna avrà successo. Scegliamo quindi uno o più partner di settori differenti e pensiamo ad un servizio sul quale puntare che può essere proposto a un prezzo vantaggioso; il partner, da parte sua, dovrà fare lo stesso. Attenzione, però, non confondiamo un’attività di comarketing con un semplice scambio di referenze e clienti. Qui il rapporto fra le due strutture (noi e il nostro partner) è più stretto: entrambi dobbiamo comunicare la collaborazione attraverso i nostri canali – anche social – valorizzandone il contenuto, motivando il perché della scelta di questo piuttosto che di quel partner, evidenziando le sinergie che le due strutture possono mettere in atto.

Ognuno dei partner si appoggia alla clientela dell’altro, alla quale viene presentato in modo referenziato, non invasivo, con un reale vantaggio che invoglia alla prova. Qualcuno ha detto che il co-marketing è “affrontare il mercato con una strategia comune” ed è stato ampiamente dimostrato che è un modo efficace per ottenere nuova clientela con un minimo sforzo.
Le attività di co-marketing devono essere a tempo determinato e devono essere gestite in modo equivalente dai partner (non funzionano se, ad esempio, solo uno due fa promozione…)

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