Chi ha paura della crisi?

22 gennaio 2015

a cura di Eugenio Cresseri

Bentornati, è passato del tempo dall’ultimo nostro confronto redazionale. Ci eravamo salutati parlando di quella che, ancora oggi, considero una delle più grandi opportunità offerte ai professionisti dell ’estetica: le Discipline Bio Naturali. Ne abbiamo parlato genericamente e poi siamo entrati nello specifico delle singole offerte formative che regione Lombardia offre agli operatori del settore, riconoscendo a pieno titolo il loro percorso di formazione professionale come requisito di accesso.

Curioso, come mio solito ed aiutato come sempre in questo settore dal Dott. Luca Locati direttore di Adifamily (Società Cooperativa Sociale – ONLUS di Monza, ente accreditato da regione Lombardia) ho cercato di approfondire ed allargare il mio interesse verso nuove opportunità da offrire al nostro comparto lavorativo; un modo, a mio avviso, per contrastare il momento di rallentamento (vero o presunto) che l’economia stà attraversando. Non amavo il termine “crisi” ma dopo che il Dott. Locati mi ha offerto l’occasione di poterne conoscere il significato etimologico più antico e le sue varie rivisitazioni più attuali devo dire che… mi piace. Certo, non pare una parola simpatica. Rappresenta un momento difficile, duro, spiacevole, e se ne farebbe volentieri a meno. Ma ciò che la sua saggia etimologia ci racconta è che la crisi altro non è che un momento di scelta, di decisione forte. dal greco: krisis scelta, da krino distinguere.

 

 

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Di rado capita che parole tanto potenti si ritrovino ad essere allocate tanto bene nella nostra lingua: ciò che possiamo fare, usandola come comunque faremmo, è solo ripulirla dal connotato pessimista che si concentra sul dolore o su un venturo esito funesto. Le crisi esistono e sono una delle infinite cifre della vita. Pare che l’ideogramma cinese per ‘crisi’ sia composto dai segni che rappresentano ‘pericolo’ e ‘opportunità’. Quand’è che non si è costretti a scegliere? Se non scegli, diceva un saggio, qualcun altro sceglierà al posto tuo. Se non scegli, sarai scelto. Nell’alternativa, c’è il senso più profondo e dinamico della crisi. Quante volte si sente dire: «Bisogna saper cogliere questa crisi come occasione di…» e poi si aggiunga a piacere: cambiamento (il vocabolo più gettonato), miglioramento, crescita, ripresa, riscatto, ecc. Il termine “crisi”, di derivazione greca (êñéóéò), originariamente indicava la separazione, provenendo infatti dal verbo greco êñéíù: “separare”, appunto. Il verbo era utilizzato in riferimento alla trebbiatura, cioè all’attività conclusiva nella raccolta del grano, consistente nella separazione della granella del frumento dalla paglia e dalla pula. Da qui derivò tanto il primo significato di “separare”, quanto quello traslato di “scegliere”. In origine, dunque, il termine era di derivazione agricola. Da qui “crisi” acquistò poi una serie di significati secondari, già presenti nella lingua greca. Nel Vocabolario della lingua greca di Franco Montanari, oltre al primo significato di “separare”, troviamo così in successione: “scelta”, “giudizio”, inteso anche come “capacità di giudizio”, “discernimento”, “interpretazione” di sogni, prodigi ecc. La parola “crisi” è poi passata ad indicare una condizione prettamente negativa che riguarda appunto un “deterioramento”, un “turbamento”, una “incrinatura”, uno “sconvolgimento” di un certo status quo.

Dal suo significato originario, che rimandava alla realtà concreta delle cose (la cernita del grano durante la trebbiatura), la voce è passata attraverso un lento processo di astrazione terminologica fino a giungere alle contemporanee interpretazioni semantiche presenti nei nostri vocabolari. Ciò che ancora sopravvive nel sostrato semantico della parola è l’idea di evoluzione delle cose, di una situazione, di una condizione fisica o psichica nel tempo. Nel nostro caso a questa evoluzione, a questa necessità di scelta dobbiamo aggiungere il libero arbitrio. Il libero arbitrio è il concetto filosofico e teologico secondo il quale ogni persona è libera di fare le proprie scelte, tipicamente perseguite tramite volontà, nel senso che la sua possibilità di scelta è liberamente determinata. Detto questo possiamo affermare che dalla crisi si può e si deve uscire, scegliendo tra le varie opportunità che ci vengono offerte. Lo possono essere le discipline Bio Naturali, cambiare un collaboratore, rivedere gli strumenti comunicativi della nostra attività o personali, cambiare linea cosmetica, apparecchiatura… spostare fisicamente la locazione del nostro negozio da una zona ad un’altra . Difficile? Si, nessuno dice che non lo sia, diciamo piuttosto che spesso è necessario. La crisi, se lasciata stagnante ed immobile, acquisterà caratteri sempre peggiori, indurendo le opportunità e rendendoci poco “fluidi” nelle scelte; a volte basta poco.

Da qui vorrei ripartire con voi, animando la vostra voglia di emergere, migliorare. Dobbiamo alzarci sulle punte, guardare oltre, voler guardare oltre. Io sono un insegnante, da 25 anni cerco di trasferire le mie conoscenze a chi me lo chiede, cercando di farlo con etica e risolutezza. Mi aggiorno, costantemente e con fatica ma lo devo ai miei allievi, così come voi lo dovete ai vostri clienti. Tante parole per prepararvi al prossimo numero dove vi introdurrò all’interno di una Opportunità, una opportunità di cui già feci cenno anni fa e riguardava l’attività motoria all’interno degli istituti. Ricordate? Parlammo allora di “Pilatestetica”, parleremo nel futuro di un percorso formativo promosso da Regione Lombardia denominato Istruttore Fitness, percorso che credo possa dare nuovo slancio ai vostri sforzi.

Eugenio Cresseri
Massofisioterapista, massaggiatore sportivo specializzato in terapia manuale osteopatica applicata, si interessa da oltre 25 anni della formazione, specializzazione e aggiornamento nei settori salute, benessere, prevenzione e attività motoria. Responsabile didattico in diverse realtà didattiche orientate alla formazione specifica in discipline bio naturali. Presidente dell'Associazione Nazionale Operatori Benessere, promotore del progetto Pilates for Life sul territorio Nazionale. Collabora attivamente all’interno di numerose aziende leader del settore estetico come formatore nelle discipline manuali e operative.
Associazione Nazionale Accademica ● T +39 339 6593825