Cervicalgia… un disturbo in larga diffusione

22 settembre 2014

Si è sempre assistito, nel corso degli anni, alla famosa frase della mamma: “asciugati i capelli che ti verrà male alla cervicale”. Non badando sempre molto a questa frase, le generazioni hanno continuato a non considerare gli effetti a lungo termine sul proprio fisico a causa di comportamenti sbagliati, come quello di lasciare i capelli bagnati. Lo stress, le posture o l’eccessiva vita sedentaria hanno portato il dolore alla cervicale a diffondersi, manifestandosi non solo in età adulta, ma anche nelle giovani generazioni.

La cervicale è un segmento di colonna vertebrale che comprende le sette vertebre (le prime due costituiscono il rachide cervicale superiore, le altre 5 il rachide cervicale inferiore) e risiede nella parte del corpo che comunemente si chiama collo. Questo tipo di tratto permette i movimenti rotatori, flessori ed estensori della testa. Nel linguaggio comune il termine cervicale viene utilizzato per definire un dolore o disturbo che colpisce tutte le strutture del collo: muscoli, nervi e vertebre della colonna vertebrale (cervicalgia).

Sintomi Il dolore alla cervicale generalmente compare dopo i 45 anni in modo lieve e moderato, ma può persistere per una durata anche di anni. Questo tipo di disturbo si è rivelato frequente anche nei giovani causato per di più da contratture muscolari. I sintomi della cervicale sono molteplici e questa numerosità determina una difficoltà nel diagnosticare questo disturbo. Ecco perché oltre ad un controllo dal fisioterapista è sempre consigliata una serie di radiografie per valutare lo stato della colonna vertebrale, ad esempio la TAC o la risonanza magnetica. I sintomi più frequenti sono: Dolore al collo, torcicollo Cefalea Mal di testa Giramenti Emicranea Offuscamento generale Vertigini Formicolii Problemi di deglutizione Debolezza Dolore continuo alle spalle In casi più cronici di cervicalgia si possono manifestare anche nausea e vomito. Questi due sintomi derivano dalla contrattura muscolare che si è creata che però irrita il nervo vago, responsabile di innervare stomaco e intestino oltre ad altri organi. I sintomi della cervicale possono manifestare in due modi: Continuo: il disturbo perdura costantemente indipendentemente da quale postura si assume o quale attività si pratica. Discontinuo: il disturbo si presenta soltanto in precise posture o attività che infiammano ulteriormente la cervicale già debole.

Cause e fattori di rischio Le modifiche apportate durante gli anni in tutti gli ambiti sono state una delle cause principali della diffusione del dolore alla cervicale. Le nuove tecnologie, come cellulare, computer, tablet, televisori, etc., hanno portato ad una vita più sedentaria e quindi ad un irrigidimento del muscolo cervicale. Posture scorrette originate sia dalla sedentarietà ma anche dall’introduzione sempre maggiore di lavori che richiedono sedia e scrivania. I colpi di freddo sempre più persistete con irepentini cambi di stagione e l’esposizione prolungata all’aria condizionata Lo stress e di conseguenza l’accumulo di tensione nervosa sulla cervicale. Tra le cause principali, ricordiamo: Fattori traumatici come brutte cadute, infortuni, trasporto di carichi pesanti o colpi di frusta oppure originate dalla pratica di alcuni sport che richiedono un utilizzo elevato di forza fisica ad esempio rugby, box etc… Ernia cervicale e artrosi cervicale. Predisposizione alla cervicalgia a causa di alcune problematiche legate sia ai denti (esempio movimento mandibolare) sia agli occhi (esempio strabismo).

Rimedi e prevenzione Il dolore alla cervicale è un disturbo che si può evitare attraverso un programma di prevenzione. Certamente non si può sempre evitare di fare tutto per allontanare i dolori alla cervicale, ma comunque seguire qualche consiglio può essere un buon inizio. Innanzitutto è consigliato evitare di alzare pesi troppo pesanti a meno che non si è fatto un buono stretching prima o comunque è sconsigliato fare qualsiasi movimento che richiede grandi sforzi quando il muscolo è freddo. Evitare assolutamente la vita sedentaria, poiché questa comporta non solo forti dolori non appena si compie un movimento leggermente più faticoso, ma è anche causa di altri problemi come l’obesità o artrosi. Fare in modo che sedie, divani o letti siano possibilmente ortopedici o quanto meno siano confortevoli per la schiena e non facciano assumere posizioni scorrette. Diminuire il più possibile l’uso del condizionatore e quando non è possibile, coprirsi sempre il collo e le spalle con qualcosa di caldo. Cercare di condurre una vita il meno stressata possibile. Quando il dolore alla cervicale è già diventato un disturbo presente, esistono dei rimedi che possono alleviare o allontanare il fastidio. Esistono due tipologie di rimedi: – Rimedi farmacologici. Esistono alcuni farmaci tra cui gli antidolorifici, i rilassanti muscolari o quelli contenente cortisone che vengono utilizzati in casi di dolore continuo alla cervicale. – Rimedi naturali. Negli ultimi anni si sono riscoperti i rimedi naturali contro la cervicale tra cui: • Crioterapia, una cura che utilizza il freddo sulle zone infiammate e funge da anestetico per il dolore, seguito dopo due o tre giorni da una terapia con impacchi e docce calde sulla zona interessata; • Esercizi di yoga o meditazione che alleviano lo stress accumulato sulla cervicale permettendo la distensione del muscolo; • Un massaggio fisioterapico; • Olio d’arnica e artiglio del diavolo: eseguire un massaggio anche da soli con uno di questi due estratti permette di sbloccare e disinfiammare il muscolo compromesso; • Assumere tisane rilassanti o ansiolitiche per diminuire lo stress accumulato.

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