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Cani e gatti nei saloni di bellezza, come vi comportate?

20 giugno 2017

 Gli animali domestici fanno sempre più parte delle famiglie, diventando veri e propri compagni di vita dai quali è difficile staccarsi. Spesso, i nostri clienti, quando debbono sottoporsi a trattamenti estetici, si presentano con i loro fedeli amici a quattro zampe. Il senso di ospitalità e accoglienza verso i clienti ci induce ad accettare gli animali all’interno dei nostri istituti. Tuttavia, i locali devono garantire indispensabili e adeguate condizioni di igiene, per la sicurezza degli stessi nostri clienti e, la presenza di animali può pregiudicare pulizia e salubrità degli ambienti. Sapete come comportarvi? Avete già avuto modo di confrontarvi con questo “problema”? Come lo avete risolto?

Ho avuto modo di accogliere clienti accompagnate dai propri animali domestici nel mio salone. Fortunatamente non ho avuto problemi con le altre clienti presenti nel centro, ma se avessi avuto dei controlli igenico-sanitari, quali problemi avrei potuto incontrare?

Non è tanto una questione di controlli, quanto di effettiva garanzia dell’igiene dei locali che deve essere sempre assicurata ai clienti. Nella nostra professione siamo tenute a sterilizzare strumenti di lavoro, a utilizzare materiali usa e getta che entrano a contatto con il cliente, a detergere periodicamente le superfici ove lavoriamo. È un diritto del cliente la sua sicurezza, a noi il dovere di garantirla: per quanto diligenti o composti, gli animali possono involontariamente sporcare gli ambienti o contaminarli (si pensi banalmente alla perdita di peli), e questo può avere delle spiacevoli conseguenze sulla salute dei nostri clienti. I controlli delle ASL possono pertanto constatare l’inopportunità di introdurre gli animali nelle cabine estetiche emettendo un verbale con invito inizialmente a regolarizzarsi (allestendo all’occorrenza delle aree dedicate nella sala di accoglienza), fino anche ad infliggere sanzioni o ordinanze di chiusura dell’esercizio.

Nonostante sia una grande amante degli animali, ritengo che in un centro estetico, dove vengono effettuati anche trattamenti delicati sul corpo, non sia opportuno introdurli. Ci sono delle norme alle quali mi posso appellare per non accettare gli animali delle mie clienti?

Su questa materia esistono normative che riguardano i pubblici esercizi come ad esempio ristoranti e bar, non negozi privati (pur aperti al pubblico) come i centri estetici per i quali non è proibito vietare l’accesso di animali. Anzi: ancora una volta ricordiamo che siamo tenuti a garantire ai clienti importanti e adeguate condizioni di igiene dell’ambiente e di sicurezza, come definito dalle ASL di pertinenza. È pertanto una nostra discrezione consentire l’accesso degli animali, utilizzando anche il buon senso (pensiamo ad esempio ai cani addestrati per il servizio ai ciechi o disabili). L’importante è tutelarsi adibendo spazi appositi, provvedendo a disinfettare in caso di eventuali sporcizie, ecc. in modo che siano sempre garantite igiene e salubrità degli ambienti. In caso contrario, è consigliato informare la clientela apponendo all’esterno un cartello di divieto di accesso agli animali, chiarendone i motivi.

I cani che entrano nel centro con i clienti, devono avere in dotazione delle misure di protezione particolari? Per esempio museruola e guinzaglio?

Il proprietario di un cane risponde sempre del comportamento del suo cane, quindi con responsabilità civile e penale in caso di danni a persone, animali o cose. In breve, una normativa del Ministero della Salute esplicita inoltre che con il cane a passeggio bisogna dotarsi sempre di guinzaglio non superiore a 1,50 metri, museruola, sacchetti per il contenimento delle deiezioni.

Se una cliente all’interno del centro non vuole avere animali vicino, perché ha paura oppure per questioni di salute (per esempio allergie), come devo comportarmi con chi si presenta con il proprio animale domestico?

In virtù del diritto alla propria salute e sicurezza, che si ottiene quando gli ambienti sono in condizioni ottimali di igiene, il cliente ha diritto a richiedere che non siano presenti animali all’interno di un centro estetico. Si possono in effetti manifestare reazioni allergiche nelle persone anche senza essere entrati a diretto contatto con gli animali: gli allergeni contenuti nei peli, scaglie di pelle, saliva, ecc. degli animali si diffondono facilmente nell’aria e permangono a lungo in un ambiente. Queste sono le motivazioni che opportunamente vanno fatte presenti a coloro che volessero introdurre i propri animali all’interno di centri estetici.

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