Camminare…un’arte quotidiana di allenamento

29 settembre 2016

Il camminare è una delle cose più semplici che facciamo e non potete immaginare i benefici straordinari che ci regala, aiutandoci a contrastare sovrappeso, colesterolo, stress, diabete, ipertensione. Inoltre è la base sulla quale poi possiamo andare ad introdurre altri movimenti. Ognuno di noi ha un modo differente di muoversi, è come un’impronta digitale, il cammino è il modo prevalente che abbiamo di spostarci nell’ambiente che ci circonda, e, se inseriamo altri movimenti, come facciamo per la ginnastica, permettiamo al nostro corpo di beneficiare in modo completo del movimento.

Dal punto di vista biomeccanico, le azioni che si effettuano nel camminare sono complesse, il cammino è fatto da movimenti che si susseguono ciclicamente. Abbiamo la falcata che è composta da un ciclo completo di movimento, cioè composto da due passi, uno per gamba. Una falcata completa ha inizio con l’appoggio del tacco di un piede e si conclude con un nuovo contatto del tacco dello stesso piede. Il passo invece, è lo spazio tra i due piedi quando il posteriore è appoggiato di punta e quello avanzato tocca terra con il tacco. L’esercizio di camminare normalmente è basato sulla corretta postura, testa dritta, sguardo avanti, spalle rilassate, gambe morbide.

Se fate attenzione e vi concentrate ad esempio sul piede sinistro, eseguite il primo passo, poi ancora, continuate a sentire il vostro piede sinistro che si appoggia solidamente, prima il tallone poi tutta la pianta e poi la punta e così ancora per tutti i passi.

Una cosa importante che spesso non viene considerata è la parte superiore del corpo, cioè l’allineamento del tronco e il movimento delle braccia. Il tronco è allineato quando le spalle cadono sopra il bacino e sono in asse con gli arti inferiori, non bisognerebbe stare troppo avanti o troppo indietro, in quanto questo comporterebbe un dispendio di energia e provocherebbe tensioni.

Le braccia si muovono in contrapposizione al movimento degli arti inferiori, questo movimento è tanto più evidente quanto il cammino è più veloce e serve ad equilibrare il corpo in movimento aiutandolo molto. Quando camminate prestate attenzione al vostro corpo, le spalle, il movimento delle braccia, la direzione dello sguardo. Camminare aiuta la produzione delle endorfine le quali abbattono il livello di stress, riduce ansia e depressione, quindi quando vi sentite un po’ giù di tono ricaricatevi concedendovi almeno mezz’ora di passeggiata così i vostri pensieri si rischiarano e ne sentirete immediatamente beneficio. L’apparato cardio-circolatorio si attiva in modo positivo, i muscoli si tonificano e si consumano calorie.

Camminare in modo corretto? Eccovi alcune indicazioni:

-prepararsi psicologicamente a effettuare una camminata, significa dare una certa attenzione al movimento;

– trovare un assetto corporeo corretto, fare attenzione al proprio corpo, posizione braccia, testa, sentite le tensioni se ci sono e prendetene coscienza;

– ascoltate la respirazione, se camminando vi accorgete che il respiro (toracico) è troppo alto soffiate fuori lentamente tutta l’aria e lasciate che sia il vostro corpo a riprendere spontaneamente aria, migliorerete la vostra respirazione;

– durante i primi minuti di cammino fate esercizi di riscaldamento, camminate sulle punte, fate piccoli saltelli, muovete gli arti superiori in modo da attivare la muscolatura e ammorbidite le articolazioni;

– quando camminate fate attenzione ad utilizzare le braccia correttamente, gomiti flessi a 90° e un buon contro-movimento così da aumentare il consumo di calorie;

– la velocità della camminata è soggettiva ma cercate di avere un ritmo tale che vi permetta di parlare;

– controllate sempre postura e respiro, se riuscite tre volte la settimana per 40′ raggiungerete un buon livello di efficienza fisica;

– camminate ogni volta che potete anche 15′, meglio se all’aria aperta, basta veramente poco per prendere coscienza del vostro corpo e ritrovare sé stessi per sentirsi meglio.

Per concludere vorrei darvi alcune valide motivazioni per stimolarvi a camminare di più.

• Aiuta a perdere peso

• Può farlo chiunque

• Non richiede abbigliamento specifico

• E’ un modo semplice per tenersi in forma

• Riduce ansia e depressione

• Riduce colesterolo cattivo ed aumenta quello buono

• Abbassa pressione sanguigna

• Aiuta a tenere bassi i livelli di diabete

• Migliora umore

• Rinforza ossa, aiuta a contrastare osteoporosi

• Riduce rischio infarto

• Mantiene tono muscolare

Piccola curiosità….”le donne americane vanno in giro con le infradito ed il tailleur, per poter camminare e in borsetta hanno le scarpe tacco 12…per camminare a volte basta organizzarsi!

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L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a fkt.mariangela@gmail.com

Mariangela Ciriello
Mariangela Ciriello si laurea come Fisioterapista nel 1982 presso l‘Università degli Studi di Milano. Inizia la propria carriera lavorativa presso alcuni Studi professionali e successivamente presso Ente Pubblico dove opera tutt'ora. Negli anni ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e specializzazione oltre che nella riabilitazione post-traumatica anche in Terapia Manuale, Metodo MC Kenzie, Sharman, Trigger Point, Terapia Cranio-Sacrale, applicazioni Kinesio-Tape. E' Tutor per gli studenti di Fisioterapia e ha collaborato come consulente per i corsi di Ginnastica Fisioterapica presso il Comune di Milano. Vive a Monza.
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