Blogger? No beautyaholic

28 giugno 2017

Il successo è arrivato presto per Nunzia Cillo. Il suo blog di lifestyle è un luogo virtuale di sogni e desideri, frutto delle sue più grandi passioni, la fotografia e la scrittura. Nel lavoro non la spaventa reinventarsi e nella vita privata ha un sogno nel cassetto
La fotografia e l’arte. Parliamo di te, chi è Nunzia Cillo?

Una donna poliedrica appassionata di Bellezza a 360°: fotografia, arte, scrittura, moda, beauty, la vita stessa. Gli inglesi usano una parola bellissima per esprimere questo concetto, che in italiano non so tradurre: beautyaholic. Ecco, è così che mi definirei volendo restare lontana da etichette e schemi che, chi mi segue da tempo, sa che non apprezzo.

Quando e come nasce Entrophia?

Nasce una notte di giugno del 2011. Vivevo in Spagna, a Valencia, mi ero trasferita lì da qualche mese per ricominciare partendo da me stessa e da quelle che erano le mie passioni. Cercavo un “contenitore” che potesse accogliere tutti i miei interessi e che allo stesso tempo mi permettesse di investire sui miei due amori più grandi: la scrittura e la fotografia. E’ nato subito come un blog personale di lifestyle, dove le emozioni non sono mai mancate: “una finestra sul mio mondo”, ho amato definirlo.

Non solo moda e bellezza, ma anche viaggi, tecnologia, cosa distingue il tuo blog?

Sicuramente piace il fatto che io scriva e racconti senza filtri, senza interrompere il flusso di energia che parte dal cuore e muove le dita sulla tastiera. Spesso, ad esempio in viaggio, mi è capitato di mandare online degli articoli quasi live: non ho aspettato di rientrare in Italia, non volevo lasciar decantare le emozioni, volevo viverle e farle vivere in maniera autentica ai miei lettori.

Come affronti gli argomenti e come selezioni i prodotti?

Per gli argomenti cerco di lasciarmi ispirare dai miei stessi lettori, con gli anni ho imparato a capire cosa piace loro, quali sono i topic che preferiscono e spesso sono loro a darmi un tema. Credo che avere una community fidelizzata sia importantissimo per chi per mestiere fa “il comunicatore”. Una parte del blog che amo molto è il “diario personale”, quelle pagine scritte di getto in cui racconto me stessa. Per quanto riguarda i prodotti, invece, ci sono due vie: alcuni mi vengono inviati dalle aziende e – dopo averli provati – decido se scriverne o meno, altri, invece, li compro in prima persona, li testo e scelgo di parlarne se per me sono validi. Fermo restando che si tratta sempre di un parere soggettivo e personale e mai oggettivo.

Il successo è arrivato presto, il tuo blog è tra i più letti in Italia. Quale pensi sia il segreto per emergere in un ambito così affollato?

Sembrerà banale ma: essere se stessi, non fingere e non cercare di assomigliare a qualcun altro. Ognuno di noi è unico, prezioso e tutti abbiamo uno o più talenti: il segreto per il successo è lasciare che questa unicità trovi il modo per esprimersi e per raccontare chi siamo, oltre che ispirare gli altri.

Che progetti hai per il futuro?

Lavorativi o personali? Ne ho così tanti e vari che ogni volta è sempre difficile rispondere a questa domanda. Non mi spaventa l’idea di reinventarmi, l’ho già fatto e sarei pronta a farlo ancora. Sicuramente tra quelli a breve termine c’è un libro, il resto sarà tutto in divenire. E poi mi piacerebbe creare una famiglia: numerosa, caotica e disordinata, diventare mamma è uno dei progetti.

Che consigli daresti a coloro che desiderano creare un blog?

Non lasciarsi annebbiare dal business, dal mero ritorno economico che potrebbe derivarne. La popolarità non è scontata, potrebbe arrivare oppure no: un giardiniere non si prende cura delle rose per averne un ritorno ma godere della loro bellezza. Ho aperto il mio blog per passione e, nonostante oggi sia il mio lavoro e mi permetta di vivere bene, resta per me il luogo virtuale dove si concentrano i sogni e i desideri.

www.entrophia.it

A cura di Rosanna Bassi

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