Benessere in vacanza o vacanza benessere?

25 maggio 2017

Come viene vissuto il wellness all’interno del settore hospitality? Come sono organizzate le strutture alberghiere per soddisfare le crescenti richieste di benessere? Quali strategie adottare per rendere più performante il business?

Ci avviciniamo al periodo estivo e, come d’obbligo, la mente va già all’organizzazione di viaggi, vacanze e soggiorni in strutture ricettive ad hoc, con l’imperativo di dedicarsi al giusto relax e al benessere su misura, da soddisfare in quelle sedi specifiche che possano accogliere questa ampia e variegata richiesta. La SPA diventa così un plus importante in questo ambito. Ma come sono organizzate le strutture alberghiere di fronte a questa sempre maggiore richiesta di benessere? Come viene vissuto il wellness all’interno del settore hospitality?

Analizzando i criteri di base che portano all’apertura di una SPA dentro il mondo alberghiero, vediamo meglio come una struttura ricettiva possa organizzarsi generalmente in questa direzione e quale concept specifico debba approntare per permettere al proprio cliente la fruizione e, soprattutto, la fidelizzazione alla propria SPA. Molto spesso la SPA in Hotel (o in qualsiasi altra tipologia di strutture similari come resorts, agriturismi, etc.) nasce a completamento di tutta una serie di servizi specifici, mirati ad elevare la qualità della struttura stessa. E i servizi legati al benessere (a supporto dell’ospite che voglia rilassarsi, rigenerarsi e rimettersi in forma, sia che vi soggiorni per vacanza sia che debba spostarsi per lavoro) sono diventati così un trend fondamentale per questo settore.

Gli Hotels in questione possono sviluppare al meglio la risorsa wellness impostando anzitutto una precisa Metodologia SPA, mirata e allineata alla tipologia e alle caratteristiche specifiche del proprio core business: in questo modo lo sviluppo dell’area benessere si indirizzerà non più verso un servizio fine a se stesso, ma soprattutto (e indissolubilmente) verso una precisa evoluzione legata all’identità della struttura che la ospita. Dovranno perciò essere ben definite le caratteristiche stesse della SPA (mission, obbiettivi tecnici e di management, numero e tipologia di discipline e figure professionali, nonché coordinamento fra le stesse), per allinearle a quelle della struttura hospitality di riferimento (business hotel, struttura termale, etc.), realizzando in questo modo una programmazione guidata che, attraverso step precisi e mirati, potrà indirizzare tutta la struttura ad evolvere sia verso la SPA “specializzata” in specifici servizi benessere a supporto dell’Hotel (con un consumer che verrà a provare e vivere il benessere in vacanza), sia verso la più evoluta Destination SPA, cioè una struttura richiesta in tutte le stagioni da quei clienti che amano trascorrere le classiche settimane in Beauty Farm (dove il consumer sceglierà invece una vera e propria vacanzabenessere su misura).

In genere, il primo approccio dell’ospite con la SPA Hotel avviene (da solo o in coppia) per curiosità, per uno sfizio, per un momento ludico, una prova o un assaggio di quanto gli viene proposto, normalmente, dalle offerte suggerite al momento della prenotazione (es. offerta classica di weekend con pernottamento, cena e percorso SPA inclusi). È questo il momento (strategico e fondamentale) in cui saranno inseriti nell’offerta contenuti benessere specifici e ben precisi, per sostituire, nel cliente, lo sfizio della curiosità con la “necessità” indiscussa di tornare nella struttura a rivivere quell’esperienza che gli ha dato un risultato unico… fidelizzandolo. 

Questi meccanismi fondamentali, che indirizzino l’ospite a frequentare la SPA in maniera più ampia, evoluta, personalizzata e consapevole (sicuramente uno degli obbiettivi più complessi e impegnativi in un contesto dove normalmente il cliente effettua un soggiorno che va da un weekend ad una settimana al massimo), si sviluppano quindi grazie ad una precisa metodologia tecnica e di management, studiata e pianificata in un concept specifico a totale supporto della struttura ricettiva, con tutto il personale ovviamente preparato e in grado di dare quella professionalità e, soprattutto, quel valore aggiunto atti a trasformare la fruizione classica del cliente in una fidelizzazione certa, efficace e produttiva: educare l’ospite a prendersi cura di sé e del proprio benessere totale, passando dalla fase di curiosità a quella di necessità, lavorando sulle sue aspettative e dandogli un risultato (uguale se non superiore a queste) concreto e mirato.

Lo sviluppo e l’evoluzione del business “benessere” all’interno del settore hospitality è perciò oggi legato all’utilizzo, da parte delle strutture Hotel & SPA, di un preciso concept strategico. Proprio per questo il format specifico Health SPA permette questa evoluzione su misura in qualsiasi direzione si sviluppi la struttura ricettiva.

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a simone@sc-spaconsulting.it

Simone Ciolli
Formatore e Project Manager in SPA & Wellness Strategy, esperto in Metodologie e Percorsi Wellness, da oltre 25 anni si occupa del settore Cosmesi Professionale & SPA. La consulenza si divide fra strutture wellness e aziende di settore, fra format di sviluppo per SPA Multilevel e progetti strategici aziendali di SPA Business Management per importanti brand cosmetici internazionali e aziende leader nel mercato del benessere. Come divulgatore tiene seminari e corsi di formazione, scrive articoli di wellness management su riviste specializzate, partecipa come relatore a convegni sul tema SPA & Wellness e coordina l’impostazione tecnica e di wellness concept per mostre-eventi nelle fiere di settore. Ha ideato il format Health SPA e, con un Team di collaboratori qualificati e specializzati (il THS), continua a creare nuove soluzioni per ottimizzare risultati e procedure tecnico/ commerciali di cross-selling e sviluppo per strutture Urban, Resorts, Thermal, Medical & Fitness.

SC SPA Consulting - T +39 335 6117416 - www.sc-spaconsulting.it