Benessere naturale

22 settembre 2014

La redazione di MABELLA ha visitato l’Hotel Milano Alpen Resort, Meeting & SPA, situato a Bratto, in Valle Seriana, nella splendida cornice della Conca della Presolana, nel cuore delle dolomiti bergamasche. In questo reportage, le immagini di alcuni momenti del nostro soggiorno, in un luogo dove ricaricare la propria vita con percorsi di assoluto benessere naturale, alternando i più innovativi trattamenti naturali a piacevoli attività fitness in mezzo ai boschi. Per una pausa rigenerante, un romantico weekend o l’occasione per ritrovare la giusta forma fisica e mentale. Per tutti coloro che amano il contatto con la natura, vivere in un modo più salubre, deliziarsi con cibi sani e regalare un buon equilibrio alla propria vita. Ad accoglierci e a guidarci in questa esperienza sorprendente il direttore dell’Alpen SPA, proprietario del complesso, Roberto Iannotta.

 Una gestione familiare ad altissimi livelli, una storia lunga più di 50 anni, nata dall’intuizione di un’antenata, nonna Carmela, che nel 1929, a soli 23 anni, aveva già avviato da sola un’attività commerciale e comprato i terreni dove oggi sorge il vasto complesso dell’Hotel Milano Alpen Resort, Meeting & SPA. La capacità di ricevere questo testimone e trasformarlo in ciò che è oggi, dal 1965 in poi, è dei suoi eredi, guidati dalla figlia Maria Tomasoni e dal marito Tommaso Iannotta, con i tre figli. Una storia che meriterebbe un articolo a parte, perché descrive un’imprenditoria italiana di qualità, geniale, umana quasi scomparsa. Eppure qui, in questo luogo evocativo, pieno di ville e giardini, meta turistica dei milanesi «bene», i valori antichi del Made in Italy sono rimasti intatti e si rinnovano grazie all’estro dinamico dei Iannotta. Un’azienda che si è evoluta, rinnovata, ampliata, oggi si occupa di consulenze nel settore della ristorazione e annovera tra le sue attività anche numerosi altri alberghi. Tra i custodi di questo DNA, Roberto Iannotta.

Roberto Iannotta, lei è il direttore, ma anche il proprietario di questa struttura, ci descriva l’evoluzione dell’Hotel Milano ad Alpen SPA. L’Hotel Milano nasce nel 1965 come albergo di famiglia, un classico albergo di montagna con un’attenzione particolare alla cucina, “Al Caminone” è il nostro ristorante che da sempre ha una sua vita e una sua autonomia con un ambiente rustico e raffinato. La cucina curata nel dettaglio, con piatti della tradizione, è rinomata in tutta la zona, grazie alla passione di mia madre, Maria. Quest’anno, per festeggiare i 50 anni del ristorante, oltre al menù della tradizione, abbiamo inserito il menù vegano, realizzato in collaborazione con il ristorante Gioia di Milano; e il menù senza glutine. Nel corso degli anni, all’Hotel abbiamo accorpato, qui accanto, il Centro Congressi con 7 sale meeting, da 10 a 110 persone, e la Residenza con le Camere Deluxe. L’idea del centro benessere si è concretizzata nel 2003, anno in cui nasce con la connotazione di Alpen SPA per ricordare che siamo in montagna. Abbiamo diverse tipologie di camere per ogni gusto, 25 camere al Residence, 10 nella dependance e 25 qui in albergo, comprese le Exclusive room e le Emotional suite.

Come si diventa una Bio SPA? L’Hotel Milano e la sua Alpen SPA, grazie a cospicui investimenti, si sono dotati dei più moderni impianti a pannelli solari per la produzione dell’acqua calda. A questo si aggiungono la raccolta differenziata, un sistema di risparmio idrico, un programma di bucato razionalizzato, l’utilizzo di detergenti con i più alti standard ecologici, il controllo del livello di emissione di CO2 nell’aria, l’impiego di carta FSC da foreste controllate e di inchiostri vegetali, il rispetto dei dettami della bioarchitettura. Grazie a tutto ciò, ed alla continua instancabile ricerca in tutto il mondo di prodotti naturali da coltivazioni biologiche, Alpen SPA benessere naturale ha potuto concorrere a conseguire la Certificazione ICEA di Bio Wellness, la prima certificazione al mondo di questo tipo, e diventare così la prima Bio SPA certificata al mondo.

Come ha coniugato l’idea tradizionale del centro benessere con le nuove esigenze delle moderne SPA, fino ad arrivare al benessere naturale? La tradizione va studiata, è importante osservare ciò che veniva fatto in passato, non scartarlo così facilmente, per esempio il massaggio si faceva già 4000 anni fa; dall’altra parte abbiamo un mondo che ci porta sempre cose nuove. Noi siamo partiti utilizzando prodotti con principi attivi naturali, per cercare prodotti interamente naturali e per giungere all’utilizzo di prodotti provenienti da agricolture biologiche. Abbiamo praticato un circolo virtuoso, scegliendo prodotti la cui coltivazione non inquini e rispetti la natura, la cui produzione, lavorazione o estrazione dei principi attivi sia rispettosa delle materie prime e i cui processi non siano inquinanti, fino alla benefica applicazione sul nostro corpo e, nei casi della loro successiva rimozione, il loro naturale biodegradarsi nell’ambiente. E poi abbiamo visto che all’interno della “biologicità” ci sono diversi livelli. Acquistiamo i nostri oli da un’azienda italiana, la Flora di Pisa, che fornisce oli bio, oli convenzionali, oli da coltivazione spontanea, tutti certificati. L’obiettivo è portare i trattamenti bio al massimo livello, quello Demeter. L’altro brand partner di cui mi avvalgo, soprattutto per il viso, è un’azienda londinese: Aromatherapy Associates. Grazie alla nostra ricerca di nuovi prodotti naturali biologici, abbiamo cercato di creare i migliori trattamenti di benessere naturale, piacevoli ed efficaci, e che apportino profondo benessere, equilibrio e ristoro a mente, corpo e spirito.

Come realizzate i trattamenti della SPA? Ogni singolo trattamento è la somma di questo continuo studio, ricerca e rielaborazione per giungere alla selezione del miglior prodotto naturale, della più efficace tecnica manuale e del più attento protocollo operativo, per far sì che ogni trattamento sia un piccolo capolavoro di benessere per la salute del nostro corpo. I Rituali del Benessere, i Viaggi nel Benessere, Muoversi in benessere, i Weekend del Benessere e gli straordinari Percorsi del Benessere sono il modo migliore di abbinare i trattamenti per apportare maggiori benefici ed un benessere totale, duraturo, a mente e corpo.

Quali sono i trattamenti più richiesti? I massaggi: nel momento della crisi le persone sono ritornate a selezionare i trattamenti che per loro sono più efficaci, in prima linea c’è sempre il massaggio rilassante.

Riveliamo alle nostre lettrici che lei collauda i suoi trattamenti personalmente, quali sono i suoi preferiti? I miei preferiti sono i massaggi che durano almeno ‘90 minuti, e in particolare l’ultimo nato, il Post Presolana Adventure (dopo un’avventura in Presolana). È un massaggio che nasce per gli sportivi, che solitamente sono quelli che hanno più problemi, si fa dopo aver svolto attività fisica con l’obiettivo di togliere tutti gli irrigidimenti sui muscoli, ideale anche per i sedentari come me, si esegue con una miscela di oli essenziali di pompelmo, pepe e lavanda.

Qual è l’olio essenziale che preferisce? Quello di lavanda, le sue virtù antisettiche sono state scoperte nel 1910 dal chimico francese Rene-Maurice Gattefossé, padre all’aromaterapia moderna. Gravemente ustionato si curò applicando sulle ferite infette dell’olio essenziale di lavanda e i risultati furono impressionanti. Noi lo utilizziamo nella maggior parte dei nostri trattamenti.

Che ruolo ha la formazione nel suo lavoro? La formazione è il cuore del nostro lavoro, io ho spesso il ruolo commerciale di proporre i trattamenti, di realizzare le brochure che li descrivono. Nel momento in cui fornisco una descrizione più dettagliata, devo far capire al cliente che il prodotto che si utilizza nasce da una filosofia, da una selezione di materie prime, il trattamento che si esegue in cabina deve essere quello presentato, nei tempi e nei modi. Le regole ci aiutano a fare bene il nostro lavoro sempre, quando noi organizziamo il lavoro dobbiamo mettere qualcosa o qualcuno al primo posto. C’è chi mette al primo posto il fatturato o la linea di cosmesi, è lecito, ma noi abbiamo deciso di mettere al primo posto il cliente e di analizzare tutto partendo da questa prospettiva, automaticamente viene tutto il resto. È vero che, in un momento di crisi, l’azienda che mi offre una maggiore marginalità sul prodotto è estremamente interessante, ma se io non prendo in considerazione anche il mio cliente, sto già commettendo un errore. Quindi io provo il prodotto, lo collaudo, e se mi soddisfa, lo prendo, ma non mi lascio trasportare dalle emozioni del momento, solo perché il rappresentante è stato molto bravo a vendere e mi ha offerto un ottimo corso di formazione. Devo prendere tempo e valutare il tutto con lucidità, pensando ai benefici e ai vantaggi per il cliente. La formazione permanente è alla base di questo discorso. Quando vengono introdotti nuovi prodotti, curo la formazione personalmente; quando invece elaboriamo nuovi protocolli è un lavoro di squadra, io penso alla traccia principale e le estetiste, le massofisioterapiste e le chinesiologhe studiamo le manualità e le tempistiche attraverso varie prove. Ogni due anni rivediamo i trattamenti e apportiamo qualche cambiamento, pensando anche a come migliorare i protocolli già fatti. Con me lavora uno staff formato da competenti receptionist, esperte estetiste, validi massofisioterapisti, preparati istruttori ISEF, personal trainer, chinesiterapisti, maestri yoga, guide alpine e certificati istruttori di nordic walking e pilates.

Cosa non può mancare nel binomio accoglienza e benessere? L’ascolto: c’è il cliente che sa esattamente ciò che vuole e c’è il cliente che vuole il benessere, ma non sa di cosa ha bisogno. Il momento del ricevimento è fondamentale, non solo come servizio, quando il cliente chiama parla con qualcuno che non è un’estetista, ma conosce i trattamenti e sa indirizzarlo, ha la capacità di ascoltare il bisogno del cliente, tenendo presente che non è sempre espresso in modo chiaro. L’ascolto è la migliore accoglienza.

Lei ha una fidelizzazione di clienti storici. Come albergo abbiamo clienti che vengono da 48 anni, una nostra cliente compierà 93 anni e verrà anche quest’anno. C’è un rapporto di conoscenza reciproca perché i nostri clienti ritornano, con la loro stagionalità, chi solo d’estate, chi nel weekend, chi a Natale, comunque ritornano. Quale sarà il prossimo progetto per la sua Alpen SPA? È creare una linea di trattamenti dedicata ai bambini, divisa per fascia d’età: dai 6 mesi ai 3/4 anni; dai 4 agli 8 anni e dagli 8 ai 16 anni. E poi nuovi progetti per la SPA che vi rivelerò più avanti

I trattamenti scelti per noi

Bagno alla panna di Malga Nutriente Un piacevolissimo bagno immersi nella panna di malga per idratare, nutrire la pelle e sorprendere la nostra mente. Il bagno per le signore viene arricchito con prezioso olio essenziale di rose selvatiche che rilassa e rivitalizza tutti i tipi di pelle donando una splendida tonicità. Il suo intenso profumo di rose, quasi ipnotico, regala armoniosità, passione, sicurezza e un’interiore vitalità. Una nota orientale è data dall’olio essenziale di sandalo fortificante dei tessuti, la cui calda, dolce e balsamica profumazione rasserena la mente e la apre alla meditazione. Per i signori, al posto dell’olio essenziale di rose, viene usato quello di lavanda bio che con le sue proprietà allenta la tensione nervosa e riduce lo stress psicofisico, la sua fragranza floreale armonizza e rilassa la mente. Dopo il bagno, avvolti in un morbido accappatoio, ci si riposa per 40 min. per permettere una salutare traspirazione al nostro corpo.

Massaggio con la roccia della Presolana Aiuta il corpo a rilassarsi, a purificarsi e riattiva la microcircolazione La Presolana non è solo una splendida montagna dolomitica che incontrastata domina sull’altipiano che chiude la Valle Seriana, è anche uno straordinario elemento “salutare” per l’eco sistema locale. Le acque piovane passando attraverso le sue rocce, si purificano e si arricchiscono di sali minerali andando ad alimentare i bacini sotterranei. Le sue rocce sono particolarmente ricche di carbonato di calcio e di magnesio, minerali preziosi per la nostra pelle. La roccia della Presolana viene frantumata e miscelata con sali del Mar Morto. A questo composto si aggiungono oli essenziali di pino silvestre biologico e di lavanda biologica. Il tutto viene riscaldato e messo in fagottini di lino coi quali si procede ad un massaggio con antica tecnica ayurvedica. Il risultato è uno splendido massaggio plurifunzionale.

www.hotelmilano.com e www.alpenspa.it


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