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Il benessere dei clienti e dell’estetista

11 settembre 2017

L’età media della popolazione in Italia è in aumento, e con essa la vita lavorativa. Guadagneremo la pensione sempre più tardi e dovremo pensare ad assicurare il nostro benessere, prima ancora di curare quello dei nostri clienti. Da qui l’importanza di saper preservare se stessi, anche attraverso esercizi che garantiscano nel tempo il nostro equilibrio psicofisico. Quali accorgimenti adottate in questo senso? Fate esercizio motorio per il vostro ripristino fisico, mentale ed energetico?
Il tempo per me stessa è davvero poco, perché fra il lavoro frenetico di questi mesi all’interno del centro e la famiglia, mi sono accorta che sono molto stanca. Cosa posso fare per alleggerire la fatica?

Sappiamo quanto prevalente sia l’occupazione femminile all’interno delle categorie del benessere, e quanto il lavoro sia spesso difficile da conciliare con la propria vita familiare o con altri interessi. Lo Stato peraltro prevede strumenti di welfare per aziende che incentivano l’armonizzazione tra tempi di lavoro e tempi familiari: a vantaggio però soprattutto dei dipendenti e non sempre attuabili per i titolari di attività. Al di là degli incentivi statali, la regola aurea rimane quella di saper dedicare più tempo a se stessi proprio per poter preservare a lungo il proprio benessere: su questo ciascuno deve comprendere come attivarsi, noi sottolineiamo la necessità di praticare esercizio motorio che serva da supporto all’attività lavorativa e, di riflesso, a mantenere anche il proprio benessere psicologico.

Facendo l’orario continuato spesso la mia alimentazione risulta poco corretta. Frutta e verdura sono sostituiti con un panino veloce o una fetta di pizza, potrei integrare con delle vitamine?

Su questi aspetti conviene informarsi presso qualsiasi nutrizionista che potrà dare validi consigli, a seconda anche delle proprie personali condizioni (tempi di lavoro, sforzo fisico quotidiano, massa corporea, abitudini alimentari, ecc.). Certamente va avviato un cambio di mentalità: il nostro fisico sopporta fino a un certo punto lo stress prolungato, vanno attivati dei percorsi di consapevolezza che portino a una maggiore attenzione verso la nostra persona e alla sostenibilità del nostro lavoro nel tempo.

Spesso alla sera, dopo un’intensa giornata di lavoro con le clienti, arrivo a casa con un forte male di schiena e ricorro inevitabilmente a antidolorifici e antinfiammatori. Cosa posso fare per sopperire a questo problema?

Ai nostri operatori frequentemente suggeriamo di seguire un programma di esercizio fisico e postura funzionale: serve a conoscere le tecniche fondamentali per salvare le articolazioni, come lavorare molte ore e mantenere negli anni un fisico sano e forte, rinforzare il proprio fisico per eliminare il dolore muscolo articolare. È necessario conoscere dapprima, modificare e rinforzare in seguito il proprio organismo per rimediare ai propri malanni: la prevenzione è fondamentale per migliorare la propria performance, e quindi resistenza e buonumore.

Quando mi sento stressata, per il tanto lavoro e gli impegni famigliari, temo di trasmettere alle mie clienti negatività, soprattutto durante le sedute di massaggio. Come posso scaricare la tensione, senza ricorrere alla palestra?

Spesso le patologie che soffriamo (rigidità, debolezza, stress e stanchezza) sono conseguenze di stati emotivi e serve prima di tutto rendersene conto proprio per non influenzare negativamente il nostro lavoro e i nostri clienti. Anche in questi casi esistono corsi che abbinano l’esercizio motorio alla consapevolezza di sé, con suggerimenti e tecniche di rilassamento che insegnano a gestire lo stress. Ma il primo passo da fare rimane quello di saper trovare e dedicare del tempo a se stessi.

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