Bello è possibile. La bellezza dalla parte di lui

1 luglio 2018

I tempi sono cambiati: oggi non basta più avere un fisico scultoreo e atletico, la bellezza al maschile ora si coniuga con una pelle liscia e idratata, sguardo senza rughe e capelli forti.

Da sempre considerata una prerogativa prettamente femminile, la cosmesi maschile è, da alcuni anni ormai, un vero e proprio fenomeno sociale: un trend di tendenza che dal 2007 è in costante e considerevole aumento. L’interesse e il desiderio di curare il proprio aspetto ha portato così il mercato cosmetologico ad offrire una vastissima gamma di prodotti di bellezza for men che si adatti a specifiche esigenze e che soddisfino tutte le richieste.

Informatissimi sulle ultime novità in tema di cure medico-estetiche, a seconda dell’età, gli uomini richiedono interventi mirati a supporto di uno stile di vita sano ed equilibrato. Infatti, i trattamenti più richiesti vanno da quelli antiaging, nella fascia d’età tra i 35-50 anni, iniezioni di plasma (PRP) al cuoio capelluto per prevenire e rallentare la caduta dei capelli, sedute di epilazione laser fino alla biostimolazione nella fascia d’età che comprende i 50-65enni.

L’universo maschile infatti è attento e informato e, a differenza di quello femminile, spesso sente la necessità di richiedere consigli all’esperto per la scelta dei prodotti più adatti alle proprie necessità. Per rispondere alle sempre più numerose domande l’”estetica uomo” ha indotto beauty farm e centri benessere/termali ad ampliare le proprie offerte con veri e propri “percorsi beauty&fitness” di trattamenti su misura per Lui.

L’obiettivo non è sembrare più belli ma più giovani per questo è in crescita l’utilizzo di tecniche dermatologiche antiaging: i filler per rimpolpare i cedimenti, il laser per eliminare antiestetici peli superflui, il botulino per le rughe attorno agli occhi. Come per le donne, il punto di partenza per la cura della propria immagine è la cura del viso.

La cute maschile è in genere più resistente e tonica poiché dotata di uno spessore dermico maggiore, mantenendosi così a giovane più a lungo. Sebbene sia più robusta, quando il processo di invecchiamento inizia tra i 35 e i 50 anni è più veloce riducendo bruscamente lo spessore del grasso sottocutaneo che caratterizza la regione zigomatico/malare (dallo zigomo a sotto l’occhio). Uno dei più importanti fattori di invecchiamento cutaneo al quale la pelle maschile è esposta è quello della disidratazione cutanea, accentuata dalla malsana abitudine di utilizzare spesso saponi non specifici ed eccessivamente aggressivi.

Anche la rasatura quotidiana provoca irritazione e arrossamento oltre a contribuire maggiormente alla disidratazione cutanea. I peli della barba, infine, proteggono la pelle del viso contribuendo a ridurre la formazione di rughe facciali, su di un viso che però, a causa della scarsità di grasso sottocutaneo, negli anni appare sempre più svuotato.

Ecco perché la cosmesi ha messo a punto una vasta gamma di prodotti per agevolare la rasatura, eliminando le cellule morte pulendo i pori con uno specifico esfoliante. Dopo la rasatura è d’obbligo idratare utilizzando creme emollienti e nutrire il viso con prodotti contenenti ceramidi e sostanze lipofile in grado di riequilibrare il film idrolipidico, fortemente alterato dalla rasatura stessa.

Altolà a dopobarba alcolici, dei quali sempre più si può fare a meno, visto che tendono spesso ad irritare maggiormente la pelle già provata dal passaggio di lamette e rasoi.

Leggi tutti gli articoli del professore Marco Ugolini

MabellaEdizioni