Autorevole punto d’incontro

3 marzo 2018

FAPIB ritorna a Cosmoprof con un proprio stand, questa presenza significa aprire le porte al Codice Etico, alla Qualità Totale e alla comunicazione chiara, accurata, equilibrata, corretta oggettiva, priva di ambiguità o fuorviante, documentata e documentabile.

Cosa rappresenti Cosmoprof non necessita di spiegazioni in quanto è sicuramente l’avvenimento più atteso da parte di tutti coloro che operano nel mondo dell’estetica professionale e medicale e nel mondo dei capelli, intesi nel senso più ampio ed omnicomprensivo del termine.

Quest’anno FAPIB, grazie al supporto dell’organizzazione della manifestazione, sarà presente a Cosmoprof con un suo spazio espositivo, un punto di incontro importante per gli scopi e gli obiettivi che FAPIB si prefigge di raggiungere. Saremo nel padiglione 41A allo Stand A4, punto cruciale di passaggio per tutti coloro che saranno presenti nelle 5 giornate della kermesse espositiva.

Erano alcuni anni che FAPIB non aveva uno spazio di incontro, anche se attraverso i suoi membri e le aziende ad essa associate, lo spirito dell’associazione si è fatto sempre riconoscere. La presenza attiva a Cosmoprof segna tuttavia una pietra miliare del “cammino” che l’associazione ha intrapreso per comunicare in maniera chiara e attiva quali sono i suoi fondamentali obiettivi e quelli delle aziende ad essa associate.

Nello stand Codice Etico e Qualità Totale saranno il motivo conduttore di tutte le comunicazioni. Il Codice Etico è sicuramente un mezzo di comunicazione e informazione fondamentale per meglio identificare cosa rappresentano le aziende associate a FAPIB e quali garanzie di Qualità Totale nella gestione del business e nei rapporti con tutti gli operatori dell’estetica professionale esse offrono (leggi anche Codice Etico).

Da quanto sopra ne deriva uno degli obiettivi guida dei soci FAPIB. L’impegno di proporre apparecchiature conformi alle direttive, alle leggi, alle norme e ai regolamenti. La comunicazione diventa elemento fondamentale per poter mettere in pratica questo proposito.

Comunicazione che, come definito nel Codice Etico, dovrà essere: “chiara, accurata, equilibrata, corretta oggettiva, priva di ambiguità o fuorviante, documentata e documentabile”. Tali affermazioni definiscono chiaramente come FAPIB intende operare attraverso i suoi singoli associati, fornendo un’inequivocabile risposta alle domande che quotidianamente
provengono dal mondo dell’estetica professionale, “tempestato” da continue ed insistenti proposte di mirabolanti affari e risultati miracolistici.

L’obiettivo di FAPIB è soddisfare le richieste di sicurezza, trasparenza e legalità degli operatori dell’estetica professionale instaurando una completa e aperta collaborazione.

Per questo è nato anche l’Osservatorio apparecchiature un’iniziativa di collaborazione tra FAPIB, CNA e Confartigianato. FAPIB deve essere riconosciuta come un’associazione tra aziende che garantiscono la “totale qualità” nella gestione del business.

Se questi sono gli obiettivi, sicuramente Cosmoprof rappresenta la più importante vetrina di novità tecnologiche che le aziende utilizzano per presentare le loro novità tecnologiche; quale miglior punto di “osservazione” per poter disporre di una visione complessiva ed aggiornata riguardo a quanto il mercato offre, che è poi la funzione fondamentale dell’Osservatorio sulle apparecchiature, per poter comunicare in modo chiaro ed univoco le conformità, i punti di criticità e i potenziali rischi sia di quanto già presente sul mercato viene riproposto, sia delle nuove tecnologie che si affacciano sul mercato.

La presenza della FAPIB è un punto di incontro per tutti coloro che vorranno conoscere se e come poter utilizzare queste nuove tecnologie. Il supporto che verrà offerto sarà sicuramente una valutazione razionale basata sui dati, sulla lettura e l’interpretazione di quanto le schede allegate al vigente decreto DM 206/2015 prescrivono, senza reticenze, senza acrimonia, senza caccia alle streghe, ma seguendo quanto il nostro Codice Etico identifica come rapporto tra associati e professionisti dell’estetica.

Nel Codice Etico è stabilito che:

I Soci si obbligano a inserire l’informazione riguardante il Paese di provenienza delle proprie apparecchiature nel materiale di comunicazione della propria azienda, in modo che l’origine di provenienza sia conosciuta -preventivamente alla vendita.

Ma non solo, anche le informazioni sulle apparecchiature debbono essere chiare. Aiuteremo tutti coloro che saranno interessati a saperne di più sulle tecnologie a fare in modo che possano ricevere le corrette notizie per una scelta responsabile e razionale in caso di un possibile investimento.

Lo stand FAPIB sarà un punto di incontro in cui gli operatori dell’estetica professionale troveranno fattiva collaborazione per dare razionalità e obiettività alle loro scelte, evitando il richiamo delle “sirene” sempre in agguato.

E’ oramai un’abitudine sentire quotidianamente parlare di “fake news” (ci sono molti modi di dire in italiano per tradurre il termine inglese, alcuni volgari, io lo tradurrò con “fandonie”), sarà un nostro impegno evidenziare quali possono essere le “fandonie” e, in uno spirito molto razionale e laico, far nascere “sani” dubbi su promesse fantasmagoriche o su false affermazioni di corrispondenza alle leggi e norme italiane riguardanti la professione di estetista di cui il decreto 206/2015 è l’elemento cardine.

Quindi “osservare”, “comunicare” con Qualità Totale attraverso quelli che sono i cardini del nostro Codice Etico è l’obiettivo della nostra presenza a Cosmoprof 2018. Tutto questo anche per garantire uguali regole del gioco per tutti coloro che operano nel mondo dell’estetica professionale, cercando di mettere in un angolo, con lealtà e correttezza ma anche con fermezza, la concorrenza sleale.

 

 

Franco Bernardo Cerisola
Ligure, ingegnere meccanico, laureato nel ’72, ha fatto numerose esperienze in aziende multinazionali quali Philips, 3M, Snia Viscosa in qualità di manager nel comparto della produzione e della gestione. Per 3M, settore medicale, è stato 2 anni negli Stati Uniti, occupandosi di trasferimenti e integrazioni di tecnologie tra Usa, Italia, Giappone. Tornato in Italia lavora in Amplifon e poi come direttore di stabilimento di una società americana con sede a Reggio Emilia. Nel 2003 approda al mondo dell’estetica, assumendo il ruolo di responsabile delle attività industriali per lo sviluppo di cosmetici e apparecchiature, della produzione e della qualità di GTS, riconfermato successivamente anche dalla nuova proprietà l’Alfaparf. Diventa consulente tecnico di Confartigianato, sedendo al tavolo tecnico del Ministero, istituito dopo il decreto del 2011, e oggi è un apprezzato consulente di Alfaparf.

www.fapib.it