Attivi naturali nel trattamento della cellulite e dell’adiposità localizzata

22 maggio 2018

La natura mette a disposizione sostanze vegetali che, per le loro caratteristiche chimiche e funzionali, sono valide nel miglioramento dei tanto odiati inestetismi che minano la bellezza e il benessere del corpo.

Per risolvere il problema di cellulite e adiposità localizzata esistono innumerevoli prodotti in diverse forme cosmetiche quali: creme, gel, sieri, fanghi, impacchi, cerotti e forme bifasiche. Come da regola generale, per valutare in modo preciso e attendibile l’efficacia di un prodotto è necessario saper leggere i componenti e conoscere a fondo le cause e la natura dell’inestetismo.

Una categoria di cosmetici mirati a risolvere i problemi di cellulite e adiposità localizzata sono i fitoceutici, prodotti di ultima generazione caratterizzati dalla presenza di principi attivi vegetali specifici, standardizzati e titolati. Essendo presenti anche in farmacopea, questi ingredienti naturali posseggono una validazione scientifica importante e un’efficacia studiata.

La cellulite è un argomento piuttosto complicato da trattare, non essendo solamente un inestetismo della pelle ma una patologia riconosciuta a livello medico, ovvero un’alterazione cronico-degenerativa del tessuto connettivo sottocutaneo accompagnata da ritenzione idrica. La corretta definizione è “Panniculopatia- Edemato-Fibro-Sclerotica”: pannicolo superiore alla norma con sclerosi delle fibre connettivali che si rompono e ritenzione idrica localizzati a livello del derma.

È importante fare una distinzione tra cellulite e adiposità localizzata: la prima comprende anche fattori circolatori; la seconda, invece, comporta un aumento in volume e in numero delle cellule adipose, che non risultano alterate, ed è tipica delle persone tendenti all’obesità. Dal punto di vista eziopatogenetico, la PEFS, è correlata a una predisposizione genetica e a cause concomitanti come quelle di tipo endocrino, ambientale e posturale.

L’elemento predisponente è costituito dalla stasi venosa a carico degli arti inferiori a causa del rallentamento distrettuale del flusso microcircolatorio, mentre l’elemento scatenante è rappresentato dall’edema ricorrente del tessuto connettivo per aumentata permeabilità capillarovenulare. Nei trattamenti cosmetici e fitoterapici, la moderna cosmetologia punta su due azioni specifiche:

1. Attività antiedema

L’Escina e l’Ederina sono principi attivi presenti rispettivamente nei semi d’ippocastano (Aesculus hippocastanum) e nelle foglie di edera (Hedera helix). Svolgono una marcata attività antiedema e un effetto positivo sulla fragilità e permeabilità capillare e permettono di ottenere risultati soddisfacenti nel trattamento della cellulite edematosa (dove è evidente il ristagno interstiziale dovuto all’aumento della permeabilità dei piccoli vasi).

  • Aumentano la resistenza vasale e migliorano la circolazione;
  • Favoriscono la rimozione e l’eliminazione dei liquidi ristagnanti nei tessuti;
  • Svolgono un’azione antinfiammatoria e anticongestizia.

Ottimi risultati si sono ottenuti anche con altre sostanze di origine vegetale ad azione simile a quella delle piante sopraccitate, quali le cumarine vegetali. Come le saponine triterpeniche della Centella, tali sostanze si sono dimostrate in grado di stimolare la fibronectina, glicoproteina che favorisce l’adesione delle cellule a livello delle pareti dei vasi.

2. Attività lipolitiche

La conferma più solida viene dalla Caffeina e dai derivati vegetali che la contengono quali: noce di cola, semi e foglie di caffè, foglie di tè (Cola acuminata, Coffea arabica, Camelia sinensis). Questi estratti provocano un aumento della lipolisi, con positivi effetti sulla riduzione adipocitaria a livello periferico. La Caffeina dimostra di possedere un ottimo coefficiente di penetrazione transepidermico in virtù della struttura molecolare.

Azioni lipolitiche sono state anche riconosciute in estratti di alcune alghe come la quercia marina (Fucus vesiculosus) e la Drosera Ramentacea.

Caffeina

La caffaeina è una sostanza alcaloide estratta dai chicchi di caffè. È un ottimo e sicuro coadiuvante nel trattamento cosmetico della cellulite per le sue potenzialità lipolitiche e drenanti. La Caffeina stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti ma è anche in grado di stimolare la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo.

Ha caratteristiche ideali per essere assorbita per applicazione topica e diverse formulazioni sono state realizzate per migliorare ulteriormente la cinetica di assorbimento. L’assorbimento è tale da raggiungere gli adipociti sui quali manifesta le proprie funzioni cataboliche, non portando a picchi ematici tali da indurre effetti sistemici.

Escina

L’escina svolge un’importante azione anti edemigena perché interviene su fragilità e permeabilità capillari, migliorandole. L’ippocastano è utilizzato come flebo tonico nelle terapie mediche, mentre, come drenante e anticellulite nei trattamenti cosmetici.

Ha un’azione vaso-costrittrice periferica e agisce sul microcircolo, poiché diminuisce il numero e il diametro dei “pori” delle pareti capillari arteriose, riducendo il passaggio dei liquidi dal capillare al tessuto (essudazione). Escina e Glicosidi Flavonoici hanno azione sinergica nel ridurre maggiormente la permeabilità e la fragilità capillare.

Meglio le creme

La forma cosmetica più idonea risulta essere la crema, un’emulsione in grado non solo di veicolare principi attivi sia idro- sia lipo-solubili ma anche di essere facilmente massaggiabile. Il gel, invece, è efficace soprattutto nell’automassaggio, grazie alla velocità di assorbimento, inoltre, risulta essere un ottimo mezzo utilizzabile con apparecchiature estetico-medicali. Nell’autocura, sono interessanti spume, forme bifasiche e patches, cerotti cosmetici in grado di rilasciare i principi attivi per più ore.

Leggi tutti gli articoli del professore Umberto Borellini

Umberto Borellini
Laureato in Farmacia a Trieste e in Psicologia all’Università Statale di San Pietroburgo (2003) (titolo tesi: ‘’la crescita personale come fattore di successo per il professionista nel settore dell’estetica’’, specializzato in Scienza e Tecnologia Cosmetiche presso l’Universita’ degli studi di Milano (1990).
Cosmetologo S.I.C.C. (società italiana di chimica e scienze cosmetologiche), ha frequentato corsi di perfezionamento in Cosmetologia ed ha partecipato, in qualità di relatore, ai più importanti congressi internazionali(San Paolo, Bucarest, Zurigo, Kiev, Mosca, Madrid, Belo Horizonte, Riga, Oslo) e nazionali di medicina estetica,estetica professionale e cosmetologia (più di 100 relazioni).
Insegna Cosmetologia presso la Scuola di Medicina a indirizzo Estetico Agorà a Milano e presso la Sime (Fondazione Fatebenefratelli) di Roma, presso Confestetica, presso le Università di Palermo, Roma – Tor Vergata e presso il Master di II Livello in Medicina Estetica dell’Università di Pavia. Inoltre è docente ICQ presso UNIPRO (ora Cosmetica Italia), presso cui ha svolto lezioni al corso di alta formazione, docente a Corsi ECM per Farmacisti e Medici e Conferenziere presso Rotary International e Lions. È nel board Scientifico delle associazioni dermatologiche Skineko ed Ejamed, SMIEM (Medicina Estetica) oltre ad essere membro onorario di Cidesco (comitato internazionale di estetica e di cosmetologia) e ANTEP (Accademia Nazionale Truccatori).
Autore di libri e articoli di dermo-cosmetologia dal 1992 ad oggi su riviste professionali con più di 200 articoli firmati.
È direttore scientifico di una società di ricerca e produzione cosmetica e formulatore e consulente cosmetologico. È il direttore didattico di una scuola di Estetica Professionale di Lugano. (BSA Academy)
Prof. Dr. Umberto Borellini - Tel. 02 29511035 umberto.borellini@gmail.com