Aspettando il 20° Congresso Internazionale di Medicina Estetica – Agorà

6 settembre 2018

Manca poco ormai alla ventesima edizione del Congresso Internazionale di Medicina Estetica, innovativo appuntamento organizzato da Agorà – Società Italiana di Medicina ad indirizzo estetico. I massimi esponenti internazionali del settore di riuniscono dal 18 al 20 Ottobre in quello che è un evento di grande rilevanza scientifica. Ne parliamo con il professor Alberto Massirone, Presidente Agorà – SMIEM.
Professor Massirone, siamo arrivati alla ventesima edizione del Congresso Internazionale di Medicina Estetica e ogni anno si conferma il successo di questo evento che, nel tempo, ha cambiato pelle, diventando anticipatore delle necessità di un mercato in costante crescita. Quali sono gli step importanti che ne hanno segnato il percorso?

La diffusione del concetto di Medicina Estetica si è evoluta: basti pensare che solo 30/40 anni fa era un concetto sconosciuto in quanto, per tutte le tipologie di interventi estetici, i pazienti si rivolgevano e ricercavano il chirurgo estetico. Con la conferma della validità e per la tipologia di intervento non invasivo seguito da un’ottima compliance, la Medicina Estetica è entrata in quella fascia preferita di richieste e interesse dei pazienti che nel corso degli anni si è andata sviluppando. L’altra importante conferma è la qualità e competenza che, unitamente alle altre discipline della medicina, anche la Medicina Estetica attua grazie all’attenta formazione degli esperti.

La nostra Società Scientifica, infatti, da 33 anni prepara i medici a questa branca della medicina che si prefigge di trattare le disarmonie, irregolarità e imperfezioni che di volta in volta si possono presentare sul corpo del paziente. Trattando l’inestetismo si fa anche prevenzione sull’evoluzione dello stesso e delle patologie ad esso correlate lavorando sinergicamente nel pieno rispetto della qualità di vita.

Una medicina estetica sicura e sempre più all’avanguardia che guarda all’integrazione delle diverse discipline mediche e delle differenti competenze come elemento fondamentale ai fini della buona riuscita di un trattamento. Ce ne parla?

La Medicina Estetica è una realtà di tipo specialistico-medico assimilabile alla clinica medica e quindi come tale si basa su una serie di branche specialistiche (endocrinologia, dermatologia, posturologia, nutrizione…), filtrando la parte attinente alla specifica branca specialistica collegabile alla patologia estetica da trattare.

Fondamentale è ricordare che, la Medicina Estetica non è un semplice intervento to cure assimilabile alla scelta di “un aperitivo” ma una disciplina che deve esprimere attraverso un’indagine obiettiva una valutazione clinica, un protocollo terapeutico ed una terapia tra tutte quelle che il mondo della medicina estetica ha affinato negli anni e propone con sempre maggiore attinenza. A tal fine, a questo tipo di “specialità” deve essere attribuita la serietà e la dinamica proprio del trattamento medico.

L’integrazione tra medicina estetica ed estetica professionale. Un tema sempre più attuale. Cosa vedremo nel Congresso in risposta a questo trend?

La sinergia tra branche di competenza, che hanno come obiettivo comune l’inestetismo, deve vedere sempre di più le figure professionali coinvolte non in competizione ma in stretta collaborazione.

Negli studi di Medicina Estetica si evidenzia l’importante collegamento con un’altra figura professionale, quella dell’estetista, che possa preparare o definire dopo il trattamento medico la persona trattata in modo tale da esaltare l’effetto terapeutico e mitigare, dove possibile, gli effetti più “traumatici” – sebbene, in Medicina Estetica, siano questi abbastanza relativi.

Questa collaborazione prevede comunque una “super” preparazione dell’estetista perché possa entrare nella dinamica del trattamento medico e supportare adeguatamente le esigenze che di volta in volta si possono verificare.

Tante saranno infatti le novità del prossimo appuntamento Agorà.

In questo 20°Congresso Internazionale di Medicina Estetica vedremo in pratica tante sinergie, utilizzando anche la linea cosmetica e cosmeceutica, secondo la caratteristica tipica della cute del paziente in modo tale da avere una continuità propositiva da parte dell’estetista nel dialogo costruttivo con il medico estetico.

www.congressomedicinaestetica.it

a cura di Rosanna Bassi

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