5 step per monitorare il salone di bellezza

5 step per monitorare il salone di bellezza

Scegliere una strategia per far cresce il tuo salone di bellezza è impossibile senza un’accurata analisi delle vendite e della produttività dell’istituto e, se fosse, sarebbe approssimativa. Registrare ogni dato sul cliente e sulle vendite, attraverso BeautyCheck, consente di avere sempre disponibili statistiche e andamenti del centro.

Ciò che la consapevolezza dell’andamento dell’attività offre è una “direzione” in cui andare: per meglio dire, una serie di stimoli che serviranno a scegliere quali campagne portare avanti, dove investire e dove darci un taglio.

1. Costi di acquisizione della clientela

Significa considerare la provenienza del cliente, per esempio convenzioni, campagne sui social, passaparola, volantinaggio, etc. Lo scopo è quello di monitorare la resa nel breve e nel lungo periodo e stabilire in quale “provenienza” investire maggiormente.

2. Spesa media del cliente

Essere consapevoli della spesa media del cliente uomo o donna è fondamentale, ma lo è ancor di più avere un resoconto del gruppo clienti alto spendenti e di quelli che abbassano la media.

3. Analisi del ritorno clienti

BeautyCheck, immagazzinando ogni dato di vendita, consente di avere una panoramica sulla frequenza con cui il cliente viene in salone e soprattutto da quanto tempo non viene.

4. Analisi dei clienti per categoria di servizi

Significa analizzare il cliente dal punto di vista delle sue preferenze. Un esempio, per meglio comprendere questa analisi è filtrare il cliente che acquista le depilazioni e non ha mai acquistato una seduta di laser o di luce pulsata. Le possibilità che dà questo tipo di analisi sono innumerevoli e possono dare più di uno spunto in termini di proposte al cliente.

5. Previsione di incasso in base agli appuntamenti già fissati

Sicuramente, di grande utilità, è poter dare previsione agli incassi del mese in base agli appuntamenti fissati senza dimenticare di analizzare il lavorato sui servizi di pacchetti già pagati (un risconto passivo).

Un’analisi del genere sarebbe impensabile senza un software gestionale e BeautyCheck ne elabora più di 24, per consentire una vera e propria profilazione della clientela e predisporre delle campagne di web marketing ad hoc: come la campagna automatizzata “Ricontatta i clienti dormienti”.
www.beautycheck.it
A cura di Annamaria Scicchitani

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