4 consigli utili da mettere in atto in questo momento. Grazie a Beauty Training

4 consigli utili da mettere in atto in questo momento. Grazie a Beauty Training

In questo momento di chiusura forzata abbiamo chiesto a Sergio Zorza e William Fiorani, rispettivamente Direttore Commerciale e Coordinatore nazionale di Prima Group, proprietaria del marchio Beauty Training, 4 consigli utili a tutte voi per iniziare a fronteggiare questo periodo.

I clienti di Beauty Training utilizzano un metodo che chiamano 4×4 azienda a trazione integrale, che va ad agire su 4 aree: finanza, vendita, marketing e team. Ovviamente il metodo prevede delle attività che i clienti svolgono quotidianamente per gestire al meglio i centri estetici agendo su queste 4 aree in sinergia.

Beauty Training ha messo a punto delle azioni da fare in questo momento di emergenza che, è si sanitaria ma, impatta sull’economia delle vostre attività: vediamole!

Finanza. Sergio Zorza

Piccola ma doverosa premessa: quest’area ha molteplici diramazioni che non impattano soltanto il conto economico (es. mancato incasso – mancato utile se non addirittura perdita). Ci sono però rapporti con molteplici situazioni che generano costi, come la banca.

Sergio vi consiglia di fare un’analisi approfondita (meglio con un consulente) delle vostre posizioni e soprattutto esposizioni bancarie, ad esempio i fidi in questo momento sono pericolosissimi, meglio sostituirli con strumenti analoghi e adeguati non solo al momento storico ma anche e soprattutto per il futuro. Una dettagliata revisione dei rapporti con gli istituti di credito è d’obbligo. L’argomento è articolato e complesso ma sicuramente il più importante perché ci permette di risparmiare denaro, generare provviste per affrontare momenti di difficoltà e soprattutto di metterci in sicurezza rispetto ai continui e repentini cambi di strategia da parte delle banche.

Un altro punto da prendere in esame subito è il confronto con il vostro commercialista per capire se ci sono o ci saranno ammortizzatori sociali per i propri dipendenti, se ci sono o ci saranno fondi messi a disposizione dalle società consortili. E’ bene saperlo velocemente per riuscire ad accedervi in quanto sono cifre comunque limitate.

L’ultimo punto è la gestione dei fornitori. Suddivideteli tra quelli che sono strategici o meno. Definite sempre, con il supporto di un consulente, le azioni da mettere in atto, in ogni caso anticipateli, chiamateli prima delle scadenze con proposte concrete.

Team. William Fiorani

Sicuramente dopo questa chiusura forzata ci saranno state e ci potrebbero essere tensioni tra i membri dei vostri team. William consiglia di fare due cose:

  1. riunione con lo staff per far capire l’importanza di superare questo momento di difficoltà, tutti uniti! Bisogna chiedere collaborazione, comprensione, supporto per essere assolutamente carichi quando si potrà riaprire. Ovviamente queste riunioni si faranno tramite telefono, skype, whatsapp ecc.
  2. È importante farsi consigliare le soluzioni migliori dal vostro consulente del lavoro per poi comunicarle al team. Bisogna mantenere il focus sul fatto che ci sono state altre crisi importanti e ne siamo venuti fuori. Questi sono momenti che aiutano anche a capire quali sono le persone che hanno a cuore il centro, il lavoro e la sopravvivenza dell’azienda.
In sintesi, ora è il momento di prendersi cura gli uni degli altri e prendersi cura del proprio posto di lavoro.

Marketing. Sergio

La parola d’ordine secondo Sergio per i prossimi mesi sarà sicurezza!

Il suo consiglio è di non concentrarvi solo sul comunicare i risultati ottenibili con i vostri protocolli ma puntare sul fatto che il vostro centro estetico è assolutamente a norma sotto tutto i profili d’igiene e sicurezza.Fate notare che usate da sempre le mascherine, i guanti, che sterilizzate gli strumenti di lavoro, gli ambienti. Dovete far capire che la vostra qualità arriva anche dall’attenzione che avete verso le clienti sotto il profilo dell’igiene, della pulizia e del lavorare in sicurezza. Quest’aspetto, che magari prima non era percepito ma che domani, a causa di questo momento di attenzione maniacale all’igiene per evitare di contrarre il covid19, verrà preso in considerazione, sarà con ogni probabilità, motivo di scelta del vostro centro a discapito dell’abusiva.

Vendita. William

Partendo dal presupposto che ne usciremo, quale potrebbe essere lo scenario che ci si presenterà?

Quando usciremo dall’emergenza coronavirus, la Vostra clientela (come noi del resto) arriverà da un momento difficoltoso e con il portafoglio abbastanza “intaccato”. Data la situazione potrebbe essere auspicabile che ci si muova meno (parlo di ferie) e tenere aperto il centro, con promozioni create ad hoc, potrebbe essere la soluzione per le clienti che, nonostante l’essere a casa, vorranno comunque pensare a loro. Ad esempio, creare promozioni che prevedano pagamenti differiti potrebbe essere una soluzione appetibile.

Questa soluzione ovviamente va ad impattare con l’area Finanza perché bisognerà avere pronti gli accordi con le varie società di credito al consumo che danno questi tipi di prodotti. Il vantaggio: voi incasserete anticipatamente il valore dei programmi che andrete ad erogare mentre la cliente potrà cominciare a pagare magari dopo 2-3 mesi.

Ecco un’altra cosa di cui potreste occuparvi in queste settimane di chiusura forzata. Chiamare queste società di credito al consumo e analizzare il materiale informativo. Questo tempo che abbiamo guadagnato inaspettatamente, possiamo sfruttarlo per prevedere bonus molto forti per quando riaprirete.  Questo vi consentirà di fare cassa e qui, un altro consiglio. Dovete prevedere tutti i possibili modi di incasso e attrezzarvi. Esempi: pagamenti con l’ausilio di app come Applepay, credito al consumo (per citarne uno, Compass), poter accettare tutte le carte di credito…

In chiusura, ricordatevi che tutte queste azioni, in quanto correlate tra loro, si sostengono a vicenda se tra loro c’è equilibrio. Mi spiego meglio: l’azione di marketing deve stare in piedi con lo stato di salute della cassa che deve considerare la sostenibilità da parte del cliente e deve tenere come centralità il fatto che la persona possa utilizzare dei servizi senza che questo intacchi in modo pesante il suo portafoglio ma non a discapito del centro estetico bensì a favore di quelli che sono gli strumenti finanziari che la globalizzazione ci mette a disposizione.

Il consiglio principe è che voi scartiate in modo deciso e forte tutta la parte emotiva che questa situazione genera per prendere questi consigli utilizzandoli in sinergia, con giudizio e con una visione sistemica di quello che si vuole andare a fare.

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www.beautytraining.it

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