La guerra all’ageing, sempre in prima linea

18 ottobre 2016

zoom-su-galiano-2C’è una stretta correlazione fra veicolazione ed efficacia cosmetica. E’ la forma cosmetica e i suoi eccipienti che determinano gli effetti di partizione e diffusione, quindi, attenzione agli ingredienti. Il nostro esperto Fabio Galiano, ci spiega le differenze e le peculiarità dei cosmetici antiage.

Una nuova frontiera dell’anti-ageing consente di controllare lo stress, combattere i radicali liberi, mantenere efficienti il cervello e le difese immunitarie, diminuire di peso, preservare l’elasticità della pelle, rinvigorire la libido, rigenerare le cellule, attaccando l’invecchiamento a livello cellulare, permette altresì il controllo del modello di vita alimentare, patologico, l’attività fisica, l’integrazione alimentare cellulare e antiossidante. E’ il perno dei nuovi sistemi antinvecchiamento cui aggiungere anche il ricorso a trattamenti estetici particolari e a nuovi cosmetici. Queste tecniche sono capaci di modificare le diverse cause dell’invecchiamento e di prevenire l’insorgenza delle patologie che lo caratterizzano.

Oggi non è più valido né accettato l’invecchiamento irreversibile legato all’età anagrafica: ogni essere vivente invecchia in maniera diversa in relazione a fattori interni ed esterni. L’età biologica è la conseguenza di come invecchiano i sistemi cardine del nostro organismo: il nervoso, l’endocrino e l’immunitario.

Cosmesi mimetica professionale

I cosmetici mimetici di prima classe hanno bersaglio cellulare ed aiutano la cute a respirare e a produrre energia. Danno maggiore elasticità e agiscono come “fattore anti-ageing” contro gli effetti dell’età e della senescenza precoce incrementando il metabolismo e la detossinazione della pelle grazie ai complessi vitaminici associati. I mimetici di seconda classe stimolano la cute disidratata e ipoelastica a ridurre la ruga dando maggiore elasticità, agendo come “fattori di contrasto della senescenza precoce grazie ai complessi di aminoacidi essenziali. I mimetici di terza classe, infine, aiutano la cute a produrre energia, danno maggiore elasticità e agiscono come lipolitici e termogeni nel contrastare l’ipossia metabolica presente nei distretti cellulitici e rilassati, incrementando il metabolismo la detossinazione e il tono del derma-ipoderma.

Mimetici perché come i filler riempiono la ruga di energia

Sono chiamati mimetici perché reidratano e distendono la ruga con un nuovo fantastico effetto lifting e di luminosità. I mimetici più utilizzati, che garantiscono la maggiore sicurezza sono a base ialuronica in soluzione osmotizzata priva di fase grassa o emulsionanti e conservanti. L’acido Ialuronico è la sostanza naturale, presente con la stessa composizione in tutte le specie animali, è una macromolecola biologica distribuita in tutto il corpo. La sua localizzazione è massima a livello cutaneo e cartilagineo, ma è rilevabile in tutti i distretti corporei e nei vari organi. La sua funzione biologica, oltre a quella strutturale, è fondamentale, e riveste un ruolo importante per la guarigione delle ferite, il rinnovamento cutaneo oltre che nella modulazione della risposta immunitaria e nello schiarire la pelle.

Mimetskin

E’ la tecnologia dalla quale nasce una cosmesi di qualità nuova perché esprime, ad un tempo, sicurezza, vantaggi e zoom-su-galiano-4rispetto ambientale. Cosmetici dermatologicamente testati, formulati per sviluppare l’azione e la rapidità dei risultati grazie ai loro enhancers o veicolatori. Formulazioni brevettate a garanzia di massima sicurezza e grande texture perché senza conservanti, addensanti sintetici, paraffine, siliconi e cere vegetali. Gli studi con Mimetskin ottimizzano un trattamento a effetto riempitivo per applicazione topica a rapida penetrazione che mima l’azione dei filler iniettivi. La nuova tecnologia cosmetica favorisce il riempimento dei solchi cutanei, delle rughe del viso e delle aree rilassate zigomi e zone perioculari, labbra e mento. E’ la nuova cosmesi che mima la metodica, i filler con effetto riempitivo e volumetrico del viso, infatti, non utilizzano siliconi texturizzanti o paraffine perché un dermocosmetico deve far respirare e rigenerare la pelle e non abbassarne il metabolismo.

Fabio Galiano
Fabio Galiano, laureato in Farmacia all’ Università di Padova nel 1972, è stato ricercatore presso il dipartimento di Scienze del Farmaco fino al 1991. Si è occupato di ricerche nel campo della sintesi di nuove molecole di interesse antitumorale e dal 1981 ha iniziato un nuovo percorso di studi in campo cosmetico. Ha pubblicato su riviste nazionali e internazionali su tematiche di funzionalità e sicurezza delle formulazioni cosmetiche. Dal 1991 è responsabile di ricerca in un’azienda cosmetica dove ha realizzato nuovi brevetti cosmetici e diverse pubblicazioni sul controllo della qualità, la sicurezza e l’efficacia di cosmetici valutati anche per l’impatto ambientale. Partecipa ad un programma nazionale in ambito europeo rivolto a giovani interessati ad entrare nel mondo della cosmesi e a realizzare nuove start up aziendali.
f.galiano@farmogal.net